Cambiamenti climatici: aumenta la popolazione di cefalopodi - Sostenibilita' - NAUTICA REPORT
Sostenibilita' / Cambiamenti climatici: aumenta la popolazione di cefalopodi
Cambiamenti climatici: aumenta la popolazione di cefalopodi

Cambiamenti climatici: aumenta la popolazione di cefalopodi

Di Luca Serafini

Le popolazioni di seppie e calamari, polpi e piovre sono in aumento in tutto il mondo. Queste specie, infatti, si adattano più facilmente di altre ai cambiamenti climatici in corso e all’incremento della pesca.

 

I pescatori vanno a colpire soprattutto i predatori, i pesci collocati in alto nella catena alimentare: i grandi squali, tonni e balene; poi i pesci di taglia media, come merluzzi, naselli e halibut. Razze longeve e che crescono lentamente.

 

Questa interferenza nella catena alimentare crea un vantaggio competitivo a quelle specie che proliferano velocemente, come i cefalopodi.

 

Seppie, calamari, polipi e piovre crescono rapidamente e vivono solo uno o due anni, producono molte uova con un basso tasso di mortalità. Come risultato, negli oceani, dove la vita marina è sempre più minacciata, i cefalopodi sembrano essere gli unici a invertire il trend negativo di crescita.

 

Un esempio di questo trend di crescita anomala sono calamari di Humboldt (Dosidicus gigas), che pesano circa 1-2 kg e vivono mediamente un anno. Li si trovano nelle acque calde del Pacifico orientale (lungo le coste di Messico, Cile e Peru). Per effetto della calda stagione causata da El Niño, seguita poi da correnti fredde opposte, la loro maturazione ha prima rallentato e poi ripreso, consentendo loro di raggiungere un ciclo di vita di due anni, il doppio del normale. Hanno così raggiunto taglie considerevoli, fino a 25-40 kg, 10 volte la loro misura naturale.

 

La crescita e il proliferare anomalo dei cefalopodi non sono privi di conseguenze per l’ecosistema e per l’uomo. Da una parte ne beneficiano momentaneamente i predatori e i pescatori, ma entrambi devono poi fare i conti con l’estrema variabilità di questi fenomeni di crescita anomala: se non sono altrettanto abili e tempestivi nel riconvertire la propria attività, i primi si ritrovano ciclicamente senza cibo e si secondi senza lavoro!

 

Di Luca Serafini

 

Tratto da: www.rivistanatura.com

Titolo del:

Tags

ecosistema marino, cambiamenti climatici, riscaldamento pianeta
TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE

Barcolana Sea Summit: come proteggeremo insieme l'Adriatico

Trieste, 18 settembre 2022- Non basta una singola azione o l’impegno di un u...

UNESCO ''Save the Wave'' - Posidonia alle Tremiti

E.ON e IOC-UNESCO ancora insieme per la tutela del mare: il progetto Save the Wave del ...

The Ocean Race organizzerà uno dei primi eventi sportivi sostenibili al mondo

The Ocean Race mira a ridurre le emissioni fino al 75%. Tutti i partecipanti alla pross...

Venice Tap Water l’App per ridurre l’impatto della plastica con le fontane

Una App (www.venicetapwater.com) per dare informazioni sulle fontane della città...

The Ocean Race lancia una campagna per una Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Oceano

One Blue Voice promuoverà il sostegno pubblico per i diritti degli oceani, con u...
Turismo e ormeggi
Santa Margherita Ligure (GE)
Santa Margherita Ligure è un comune della provincia di Genova in Liguria.    E' situata sulla Riviera ligure di levante, in una conca chiusa nella parte nord-occidentale del promontorio di Portofino, e nella parte
Fonte: Wikipedia e Nautica Report
Titolo del: 27/09/2022 07:50

© Copyright 2011-2022 - Nautica Report - Reg. Tribunale di Roma n.314 - 27-12-2013 - Editore Carlo Alessandrelli - Un marchio Wave Promotion srls - P.Iva: 12411241008



iubenda

HOME - REDAZIONE - MEDIA KIT - LAVORA CON NOI Privacy Policy Cookie Policy