Il giro di chiglia: una crudele pratica tutta inglese? - Report - NAUTICA REPORT
Report / Il giro di chiglia: una crudele pratica tutta inglese?
Il giro di chiglia: una crudele pratica tutta inglese?

Il giro di chiglia: una crudele pratica tutta inglese?

Era comminata anche a pirati e a comandanti negligenti

Nella tradizione marinara, il giro di chiglia era una punizione cui venivano sottoposti i marinai rei di infrazioni gravi, come ad esempio codardia verso il nemico o ammutinamento.

 

Era comminata anche a pirati e a comandanti negligenti o che avessero causato danni per imperizia commesse durante la navigazione.

 

Consisteva nel legare il colpevole ad una cima che dal parapetto su un lato della nave raggiungeva l'altro lato passando appunto sotto la chiglia. Il punito doveva quindi resistere in apnea all'immersione forzata, tirato dagli altri marinai, strisciando lungo la carena, eventualmente ricoperta di denti di cane ed altre concrezioni.

 

La velocità di trascinamento era influente sul tipo di sofferenza, in quanto con un tiraggio troppo veloce il condannato si sarebbe strofinato violentemente contro le dette taglienti concrezioni, mentre con un tiraggio troppo lento rischiava l'annegamento. Il rischio di morte era assai elevato, ed anzi alcuni autori hanno intravisto in questa punizione una sorta di pena di morte sui generis.

 

Il giro di chiglia fu espressamente previsto nei codici della navigazione della marina olandese dal 1560 al 1853, quando fu definitivamente abolito. Il termine della lingua olandese con cui è definito, kielhalen ("trascinare lungo la chiglia"), è fonte etimologica anche per il corrispondente keelhauling della lingua inglese e per il kielholen della lingua tedesca.

 

Anche nella marina inglese l'istituto fu di qualche diffusione, sebbene non ufficialmente; secondo alcuni autori sarebbe addirittura nato con le grandi navi inglesi del XVI secolo e sarebbe stato vietato nel 1720, mentre secondo altri sarebbe nato al tempo dei Romani, quando si diffusero le galee. L'uso è attestato anche in Francia.

Contro la pratica negli Stati Uniti di questa punizione, considerata un barbarismo inglese, contribuì l'allora neolaureato e futuro presidente degli Stati Uniti John Adams, con l'opera scritta nel 1755 Articles of war.

 

In copertina Il passaggio sotto la chiglia - Woodcut Print of Keelhauling
 

Titolo del:

Tags

torture, punizioni sulle navi, keelhauling, kielholen, kielhalen
TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE

Andrea Gail, ''La Tempesta Perfetta''

La nave part per l'ultimo viaggio da Gloucester Harbor, Massachusetts, il 20 settembre 1991

L'Andrea Gail era una nave da pesca commerciale che naufrag&ogr...

Fellini a Fregene, la villa che non c' pi

Diceva Fellini: ''Fregene per me come la Genesi''.

"E' a Fregene che sono nato come regista, con "Lo sce...

La grande impresa del Destriero

Una traversata record dell'Atlantico di 3.016 miglia senza rifornimento

Il Destriero, costruito dalla Fincantieri, (costruzione 5921 del 19...

Sir John Franklin, determinato avventuriere

di Fabrizio Fattori

La vocazione marinara, lo spirito d’avventura e la determinaz...

Dragut, la Spada vendicatrice dell'Islam

Il terrore delle nostre coste...

Turghud Alì, o Dragut (Bodrum, 1485 – Gozo, 25 giugno ...
Turismo e ormeggi
Roseto degli Abruzzi (TE) - Il Lido delle Rose
Roseto degli Abruzzi è un comune della provincia di Teramo in Abruzzo, affacciato sul mare Adriatico e compreso tra le foci dei fiumi Vomano (a sud) e Tordino (a nord).    È uno dei maggiori comuni della costa teram
Fonte: Wikipedia e Nautica Report
Titolo del: 21/01/2020 06:35

© COPYRIGHT 2011-2020 - NAUTICA REPORT - REG. TRIBUNALE DI ROMA N.314 - 27-12-2013 - EDITORE CARLO ALESSANDRELLI



iubenda

HOME - REDAZIONE - MEDIA KIT - LAVORA CON NOI