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Giano, il primo Ingegnere Navale

Giano, il primo Ingegnere Navale

di Fabrizio Fattori

Arcaica figura esclusiva della mitologia, italica, latina e romana, forse di derivazione sumerica, il cui nome rimanda alla “porta” intesa come luogo di passaggio tra il dentro ed il fuori e per estensione tra il presente ed il futuro. Viene rappresentato come un uomo maturo con il volto “bifronte” con in mano una chiave ed un “cardine”.

 

A Giano viene attribuito il nome del primo mese dell’anno e da lui prende il nome il colle Gianicolo, a lui consacrato, essendo quel luogo sovrastante Roma un punto di transito tra il mondo etrusco ed il mondo latino.

 

Preposto dunque ad ogni inizio, passaggio o transito materiale od immateriale si arricchisce nel tempo di ulteriori significati sino a permeare ogni attività umana. Lo stesso tempio di Giano che manteneva, nel foro, le porte aperte in caso di guerra testimonia la transitorietà dell’evento bellico.
 


 

Musei Vaticani - Il busto di Giano - Di Fubar Obfusco - Foto taken himself, upload to English wikipedia by Fubar Obfusco, Pubblico dominio, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=177247

 

Nel mito è considerato il primo re del Lazio, fondatore di un villaggio sul colle Gianicolo, dispensatore di civiltà e prolifico “Pater”, tra i vari figli anche Tiberino divinità fluviale romana. In questa veste di apportatore di conoscenza il mito gli attribuisce anche il ruolo di costruttore navale e maestro nell’arte del navigare.

 

Egli progetta la prima imbarcazione definendone gli aspetti tecnici, le proporzioni le misure e i pesi al fine di renderla sicura per consentire, coerentemente con il suo ruolo mitico, il transito da un luogo ad un altro.

 

Sono state rinvenute monete del III° secolo a.c., tra le più antiche della monetazione romana, dove compaiano in abbinamento sulle due facciate la prua di una nave e la testa bifronte della divinità.

 

Nel rinascimento è ancora viva questa similitudine e vari autori ripropongono Giano quale costruttore di navi, in particolate un disegno attribuito alla scuola del Mantegna, lo ritrae all’opera circondato dagli attrezzi atti alla realizzazione di una imbarcazione.

 

Fabrizio Fattori

 

Foto in copertina: Asse con l'effigie di Giano e la prora di una nave. Circa 240-225 a.C.
https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Vecchi_051_-_transparent_background.PNG

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Fonte: wikipedia e Nautica Report
Titolo del: 30/03/2020 07:45

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