Trofeo Challenge Ammiraglio Giuseppe Francese: Lucifero trionfa
La 29ª edizione del Trofeo del Club Nautico Versilia incorona il Farr 52 Lucifero: condizioni meteo, premi e un soccorso in mare che segna l'edizione
La 29ª edizione del Trofeo del Club Nautico Versilia incorona il Farr 52 Lucifero: condizioni meteo, premi e un soccorso in mare che segna l'edizione
Il Farr 52 Lucifero ha vinto il 29° Trofeo Challenge Ammiraglio Giuseppe Francese organizzato dal Club Nautico Versilia. Regata accorciata per assenza di vento, numerosi premi per classi ORC e Vele d'Epoca, e un rimorchio solidale da parte dell'equipaggio di Marta II a favore di Telepatia hanno caratterizzato l'edizione.
Trofeo Challenge Ammiraglio Giuseppe Francese è rimasto sul tavolo del Club Nautico Versilia dopo una domenica fatta di strette di mano, ufficialità e una regata che ha messo in mostra il carattere imprevedibile del mare. Sul gradino più alto, fra bandiere e targhe, è salito il Farr 52 Lucifero, che si è aggiudicato il Trofeo d'Argento e il Trofeo del Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera.
La 29ª edizione, dedicata all'Ammiraglio Giuseppe Francese, ha schierato barche ORC nelle categorie Altura, Gran Crociera e Light, insieme a vele storiche, yacht d'epoca e classici. La cerimonia ha richiamato autorità civili e militari: la presenza degli uffici marittimi ha dato alla manifestazione un tono ufficiale ma la scena è rimasta quella di sempre, fatta di marinai, appassionati e famiglia della vela.
La partenza è stata data dopo il briefing al Club Nautico Versilia, nella tarda mattinata di sabato. Per le classi ORC era previsto il percorso Viareggio–Isola del Tino–Marina di Pisa, trentaquattro virgola quattro miglia che avrebbero spinto gli equipaggi su tattiche d'altura. Il vento, tuttavia, ha tradito le aspettative: dopo un avvio incoraggiante è andato progressivamente calando fino quasi a scomparire. Il Comitato di Regata ha deciso di accorciare la prova al Tino; la scelta ha reso la competizione intensa nelle fasi agili e ha costretto diverse imbarcazioni al ritiro.
Le storiche e le classiche hanno seguito il percorso Viareggio–Tino–Viareggio, sedici virgola due miglia che si sono rivelate sufficienti per stilare le classifiche. Di fronte a condizioni mutevoli l'organizzazione ha modulato i tempi e il tracciato per garantire regolarità e sicurezza; il lavoro del Comitato, nominato dal CNV, ha raccolto scelte rapide e mirate per tenere insieme le diverse esigenze di gara.
La cerimonia di domenica si è aperta con l'Inno di Mameli e il saluto del Presidente del Club Nautico Versilia, l'Amm. Ispett. Capo (Cp) Marco Brusco. Hanno consegnato premi il Comandante Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto, l'Amm. Isp. Capo (CP) Pil. Sergio Liardo, il Comandante Interregionale Marittimo Nord, Amm. di Divisione Flavio Biaggi, e il Direttore Marittimo della Toscana, Amm. Giovanni Canu. Le targhe e i trofei hanno girato fra mani esperte, con brevi discorsi che hanno mantenuto il tono della giornata: ufficiale ma raccolto.
Il Direttore Sportivo del CNV Muzio Scacciati ha ringraziato il Comitato di Regata; il Consigliere FIV Andrea Leonardi ha consegnato un riconoscimento al Presidente Brusco. Numerosi premi sono stati assegnati: menzioni specifiche sono andate a Vele d'Epoca, ORC Light, ORC Gran Crociera e ORC A, con targhe e trofei distribuiti secondo le classifiche di giornata.
Primo overall il Farr 52 Lucifero, con alla barra i co-armatori Giordano Cardini e Nanni Lombardi (YC Li) e un equipaggio consolidato che include, tra gli altri, Andrea Melis e Massimo Bianchi. A Lucifero sono andati anche il Trofeo donato dal Capo di Stato Maggiore della Marina Militare e la targa del Presidente della Federazione Italiana Vela.
Tra le imbarcazioni classiche, nella categoria Vele d'Epoca Classe Unica, ha vinto Corsaro II della Sezione Velica Marina Militare di Livorno; al secondo e terzo posto si sono piazzate Penelope e Artica della SeVeMM La Spezia. In ORC Light il primo posto è andato a Bizzosa (YC Montecatini), mentre in ORC Gran Crociera i riconoscimenti principali sono stati attribuiti a Clan e My Fin.
Uno dei momenti più concreti dell'edizione è stato il rimorchio prestato dall'equipaggio di Marta II sotto la guida del comandante Graziano Grazini. Dopo il ritiro per mancanza di vento, Marta II ha assistito Telepatia, rimasta in avaria al motore al largo di Carrara, e ha rimorchiato l'imbarcazione fino a Viareggio. Il gesto ha messo in luce la solidarietà tipica delle regate d'altura: pronti a gareggiare, pronti anche a intervenire quando serve.
Il vin d'honneur tradizionale ha chiuso la cronaca ufficiale: brindisi, strette di mano e conversazioni che hanno allungato la giornata oltre la premiazione. L'evento si è svolto su delega FIV con il patrocinio della Regione Toscana, della Marina Militare, del Comando Generale delle Capitanerie di Porto e delle autorità portuali regionali. Tra gli sponsor tecnici è stato ricordato il contributo di Codecasa, legato all'Ammiraglio Francese da un'amicizia personale.
Il lavoro dietro le quinte ha meritato tanto attenzione quanto le manovre in bolina. Ufficiali di regata, steward e operatori del servizio sicurezza hanno coordinato segnali, orari e contatti radio per tutta la giornata: la pressione sale quando il vento cala perché ogni decisione sulle boe e sui tempi incide sulle classifiche. Dalla barca comitato alla sala operativa del CNV è andata in scena una catena di responsabilità che ha richiesto spesso scelte rapide e precise. La presenza delle Capitanerie di Porto e della Marina Militare si è tradotta in supporto logistico e di sicurezza, con assetti pronti a intervenire se necessario. Sul lungomare, il pubblico ha seguito l'evento fra curiosità e applausi; a terra i tecnici delle imbarcazioni hanno lavorato sugli alberi, sui tendalini e sui motori in attesa di una possibile ripresa della brezza. Per molti equipaggi la regata è stata anche un banco di prova per assetti e procedure: testare un nuovo strumento, provare una disposizione di vele o consolidare i ruoli in equipaggio sono attività che pagano in esperienza, stagione dopo stagione.
L'appuntamento è fissato al 2027 per la 30ª edizione, che coinciderà con il 70° anniversario del Club Nautico Versilia: sarà l'occasione per celebrare la storia del sodalizio e per ritrovarsi attorno alle regate. Tra ora e allora toccherà agli organizzatori e agli equipaggi raccogliere l'esperienza di questa edizione e trasformarla in migliorie pratiche.
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