Sanlorenzo, tra i principali produttori al mondo di yacht e superyacht, presenta, in concomitanza con la Biennale Arte 2019, la mostra “Naviganti. Un viaggio dentro i cantieri navali Sanlorenzo” in esposizione dal 31 agosto al 02 novembre alla Casa dei Tre Oci, sull’isola della Giudecca a Venezia.
Pensata come una vera e propria immersione all’interno della realtà produttiva dei cantieri, la mostra presenta oltre 30 scatti in bianco e nero del fotografo Silvano Pupella, il quale ci restituisce, attraverso il suo obiettivo, il racconto di quel perfetto connubio tra artigianalità e tecnologia che ha reso Sanlorenzo in oltre 60 anni di storia, una vera e propria eccellenza della nautica.
.jpg)
Un suggestivo reportage fotografico, realizzato all’interno del cantiere di La Spezia, che ci svela come ogni esemplare di superyacht Sanlorenzo sia l’esito di un progetto complesso, trasversale e innovativo: ogni barca, oltre i 40 metri di lunghezza, prende vita a partire dallo scafo forgiato dal metallo come un’opera d’arte, attraverso il lavoro di abili maestranze locali che curano ogni più piccolo dettaglio rendendo unica ogni creazione e personalizzandola per ottenere ogni volta l’effetto desiderato dall’armatore.
Le foto di Silvano Pupella raccontano così il lavoro degli abilissimi artigiani che, come fossero dentro una bottega rinascimentale, plasmano questi sofisticati manufatti che non potrebbero essere tali senza la loro magistrale manualità.
.jpg)
Il suo sofisticato bianco e nero, introducendoci nelle fasi iniziali della lavorazione dei superyacht in metallo, è capace di emozionare valorizzando il fascino nascosto e la bellezza intrinseca del prodotto non ancora finito.
Le dilatazioni spaziali, che Sanlorenzo è riuscita ad introdurre in questo immaginario, come ben documentano le immagini, stupiscono e ribaltano la percezione di limite che sempre si ha a bordo di questi gioielli semoventi.
Immagini che, documentando le varie fasi di approntamento degli scafi di metallo, sanno rendere perfettamente l’atmosfera di questo luogo denso di tecnologia ma anche di preziosa e insostituibile manualità.
R+W press Office
Martina Tabacchi
.jpg)
© Copyright 2011-2025 - Nautica Report - Creatore Carlo Alessandrelli - Un marchio Wave Promotion srls - P.Iva: 12411241008

Ti Potrebbe Interessare Anche
RISQ 3.2: leader del Mediterraneo chiedono prontezza
13 agosto 2026. Al centro del dibattito a Posidonia 2026 c'è RISQ 3.2: non solo un aggiornamento delle checklist ispettive, ma una trasformazione...
Golden Globe Race 2026: flotta a Les Sables a un mese dalla partenza
Golden Globe Race 2026 a 30 giorni dalla partenza: 17 concorrenti sono radunati a Les Sables-d’Olonne per controlli tecnici, prove e il prologo SITraN...
Consorzio Blue Economy Lazio: nascita e obiettivi
Consorzio Blue Economy Lazio: è il nome ufficiale della nuova aggregazione costituita a Roma il 7 agosto 2026. L'atto formale ha riunito imprese,...
Omikron Yachts vince l'Aegean 600 con AIOLOS
Omikron Yachts conquista la vittoria nella Aegean 600 a bordo della Volvo Open 70 AIOLOS, aggiudicandosi la Maxi Class e l'Aegean Athena Trophy. La...
La Roche-Posay Racing Team: il legame franco‑neozelandese
La Roche-Posay Racing Team è tornata sotto i riflettori per un dettaglio meno tecnico e più umano: il suo membro neozelandese Jason Saunders...
Carlo Borlenghi, il ricordo del fotografo della vela
Qualche ora dopo l'ultima premiazione, il mondo della vela ha perso uno dei suoi punti di riferimento: Carlo Borlenghi è morto all'età di...
Copa del Rey: il Bluenext Sailing Team pronto a regatare a Palma
Copa del Rey è l'occasione dove il TP52 Blue torna a misurare i progressi fatti negli ultimi mesi. Palma non è un palcoscenico qualunque:...
Mondiale Nacra 15: argento per Vargiu-Lisci a Plymouth
Mondiale Nacra 15 a Plymouth: sulla linea del traguardo, tra spray e scie di vento, l’equipaggio del Windsurfing Club Cagliari composto da Alessandro...
GB1 AC75: stato dei lavori e priorità sulle modifiche per AC38
La prima immagine dello GB1 AC75 è uno scafo vuoto: tubazioni asportate, interni spogli e nessuna traccia dei ciclori. Si sente il rumore ovattato...