SailGP: flotte divise a Portsmouth e donne in simulatore
Split fleet per l'evento inglese e nuove iniziative tecniche mentre la stagione dei circuiti velici entra nel vivo
Split fleet per l'evento inglese e nuove iniziative tecniche mentre la stagione dei circuiti velici entra nel vivo
SailGP introduce il formato a flotte separate per l'evento di Portsmouth e per il resto della stagione, organizzato in gruppi selezionati per semplificare la gestione del rischio e preparare l'espansione a 20 team. Intanto la lega ha ospitato una giornata di performance femminile su simulatori a Southampton. Nel frattempo la Copa del Rey Mapfre si prepara con una flotta ORC C molto competitiva e la 52 Super Series vede Paprec in testa a Lanzarote dopo due regate in vento forte.
SailGP correrà a Portsmouth usando flotte separate, un cambiamento operativo che accompagnerà la stagione fino al periodo europeo. La scelta ha una logica doppia: gestire la sicurezza in regate ad altissima velocità e riorganizzare il calendario in vista dell'allargamento della lega fino a 20 team. Per l'evento inglese le squadre sono state suddivise in due gruppi e il programma delle prove seguirà lo schema "ABBA" per alternare gli accoppiamenti e ridurre al minimo le interazioni frontali nelle fasi critiche della regata.
Il nuovo assetto non è una soluzione estetica, ma una risposta pratica a problemi emersi nelle ultime tappe. Le velocità raggiunte dagli F50 e la densità in campo obbligano a ripensare la gestione delle partenze, delle laylines e delle zone di manovra a ridosso dei bracci di poppa. In più, la necessità di mantenere un prodotto televisivo coerente con orari e ritmi di gara ha influito sulla scelta del formato: dividere la flotta significa avere heats più omogenei e uno scheduling più prevedibile per broadcaster e organizzatori.
Il primo obiettivo dichiarato è ridurre il rischio di incidenti in condizioni difficili. Quando imbarcazioni capaci di planare a grande velocità si trovano ad affrontare traiettorie affollate, la probabilità di contatto aumenta e con essa la scala delle conseguenze, sia per gli equipaggi che per le imbarcazioni. Separare le squadre aiuta a controllare il traffico in acqua, a diluire i punti caldi delle regate e a consentire interventi più rapidi in caso di guasto o collisione.
Sul fronte organizzativo il formato è una misura preventiva: con più team iscritti, le partenze tradizionali diventano un collo di bottiglia. Le flotte divise attenuano il sovraffollamento nelle zone di partenza e riducono le situazioni di gioco d'azzardo tattico sulle laylines, dove un singolo errore può amplificarsi in una serie di collisioni. Lo schema ABBA, pensato per alternare gli accoppiamenti, permette inoltre di mantenere confronti diretti fra team di simile rendimento, senza sacrificare varietà competitiva.
L'aspetto sportivo non è stato messo da parte: il sistema di teste di serie e la rotazione garantiscono incontri significativi e mantiene la possibilità di confronti tra squadre che si giocano punti importanti in classifica. Per Portsmouth i due gruppi sono così composti.

Prima delle gare inglesi, 18 atlete della lega si sono trovate nei laboratori tecnologici di SailGP a Southampton per una giornata intensiva di simulatori e coaching. L'obiettivo pratico è rendere i ruoli di controllo sugli F50 meno dipendenti dall'esperienza esclusivamente acquatica e più solidi su schemi ripetibili: dal timing delle manovre all'uso degli apparati elettronici, fino alla gestione di situazioni di emergenza in condizioni critiche.
Le sessioni abbinate a coaching individuale e all'analisi dati hanno messo a confronto performance virtuali e metriche misurate, per capire quali aspetti delle simulazioni possono essere trasferiti in acqua con benefici reali. Le esercitazioni hanno variato dalla pratica delle manovre di bordo alla simulazione della posizione e del lavoro del grinder, passando per scenari che replicavano guasti e rotture, così da allenare la rapidità decisionale e la coordinazione del team.
Usare il simulatore non è solo una questione di sicurezza: permette di standardizzare protocolli di allenamento, raccogliere dati di riferimento e confrontare parametri individuali in modo oggettivo. Questo approccio agevola l'inserimento di atlete in ruoli tradizionalmente maschili e fornisce agli staff tecnici elementi concreti per calibrare piani di crescita e ruoli a bordo. La sessione di Southampton è stata programmata in coincidenza con l'ingresso della lega nella fase europea del campionato, un passaggio che aumenta la pressione competitiva e rende utile l'investimento nella formazione.

Non tutto ruota attorno agli F50. A Palma la 44ª edizione della Copa del Rey Mapfre mette in acqua una flotta ORC C varia e competitiva: 23 team, progetti differenti (Cape 31, MAT 11, Melges 32, Dufour 40 DK e cruiser-racer Judel & Vrolijk) e condizioni che richiedono scelte tattiche raffinate. Qui il rating ORC impone scelte di assetto e di vela calibrate per massimizzare la prestazione in relazione al compenso: non è solo andare forte, ma farlo nella maniera che il regolamento valorizzi di più.
Tra i partecipanti spiccano nomi già noti per risultati internazionali: Robe da Mat su MAT 11 e Project Work che difende il titolo con un progetto Judel & Vrolijk. Altri equipaggi come Early Bird (Cape 31) e Hyatt Hydra Youth (Melges 32) arrivano con segnali di forma consolidata, dopo regate preparatorie che hanno messo alla prova assetti e scelte di equipaggiamento.

Spostandosi a Lanzarote la 52 Super Series ha offerto regate impegnative: Paprec ha chiuso la prima giornata al comando, con due prove disputate in regime di vento teso e raffiche oltre i 25 nodi nella seconda manche. La partenza solida e le andature upwind ben condotte sono state decisive, così come la capacità del team di gestire poppe veloci senza perdere controllo degli assetti. In queste condizioni la fragilità degli spinnaker e la sensibilità dell'elettronica emergono subito: alcuni team hanno dovuto ricorrere a metodi tradizionali per orientarsi quando i sistemi hanno ceduto.
Il quadro che si delinea attraversa più livelli: procedure e format vengono adattati per contenere i rischi legati alla velocità, mentre parallelamente si consolida l'uso di strumenti di sviluppo come i simulatori e cresce l'attenzione alla scelta e manutenzione dell'attrezzatura. La stagione 2026 sarà una prova continua per organizzatori e team: il formato a flotte separate in SailGP sarà sotto osservazione tecnica e mediatica, e le prossime prove europee diranno molto sulla sostenibilità dell'equilibrio trovato tra spettacolo, sicurezza e gestione logistica.
Le prossime regate europee fungeranno da banco di prova per valutare se il nuovo assetto opererà come previsto o se richiederà ulteriori aggiustamenti. Il processo è aperto: le decisioni che seguiranno deriveranno da osservazioni in mare, analisi dati e dall'esperienza diretta degli equipaggi.
Alkedo powered by Vitamina Sailing conquista l’owner-driver nelle 52 Super Series 2025 La stagione delle 52 Super Series 2025 si è...
LeggiCopa del Rey è l'occasione dove il TP52 Blue torna a misurare i progressi fatti negli ultimi mesi. Palma non è un palcoscenico qualunque:...
LeggiMondiale Nacra 15 a Plymouth: sulla linea del traguardo, tra spray e scie di vento, l’equipaggio del Windsurfing Club Cagliari composto da Alessandro...
LeggiAlkedo TP52, timonato da Andrea Lacorte, ha chiuso la Marina Rubicon Lanzarote 52 Super Series Sailing Week al secondo posto, a soli due punti dai primi...
Leggi
Ti Potrebbe Interessare Anche
RISQ 3.2: leader del Mediterraneo chiedono prontezza
13 agosto 2026. Al centro del dibattito a Posidonia 2026 c'è RISQ 3.2: non solo un aggiornamento delle checklist ispettive, ma una trasformazione...
Golden Globe Race 2026: flotta a Les Sables a un mese dalla partenza
Golden Globe Race 2026 a 30 giorni dalla partenza: 17 concorrenti sono radunati a Les Sables-d’Olonne per controlli tecnici, prove e il prologo SITraN...
Consorzio Blue Economy Lazio: nascita e obiettivi
Consorzio Blue Economy Lazio: è il nome ufficiale della nuova aggregazione costituita a Roma il 7 agosto 2026. L'atto formale ha riunito imprese,...
Omikron Yachts vince l'Aegean 600 con AIOLOS
Omikron Yachts conquista la vittoria nella Aegean 600 a bordo della Volvo Open 70 AIOLOS, aggiudicandosi la Maxi Class e l'Aegean Athena Trophy. La...
La Roche-Posay Racing Team: il legame franco‑neozelandese
La Roche-Posay Racing Team è tornata sotto i riflettori per un dettaglio meno tecnico e più umano: il suo membro neozelandese Jason Saunders...
Carlo Borlenghi, il ricordo del fotografo della vela
Qualche ora dopo l'ultima premiazione, il mondo della vela ha perso uno dei suoi punti di riferimento: Carlo Borlenghi è morto all'età di...
Copa del Rey: il Bluenext Sailing Team pronto a regatare a Palma
Copa del Rey è l'occasione dove il TP52 Blue torna a misurare i progressi fatti negli ultimi mesi. Palma non è un palcoscenico qualunque:...
Mondiale Nacra 15: argento per Vargiu-Lisci a Plymouth
Mondiale Nacra 15 a Plymouth: sulla linea del traguardo, tra spray e scie di vento, l’equipaggio del Windsurfing Club Cagliari composto da Alessandro...
GB1 AC75: stato dei lavori e priorità sulle modifiche per AC38
La prima immagine dello GB1 AC75 è uno scafo vuoto: tubazioni asportate, interni spogli e nessuna traccia dei ciclori. Si sente il rumore ovattato...