Rolex Middle Sea Race 2025: Balthasar vince in tempo compensato e Black Jack 100 domina in tempo reale
Edizione atipica della regata d’altura tra Malta e Sicilia: vento leggero, tattiche precise e podi italiani in evidenza in molte classi IRC e ORC
Edizione atipica della regata d’altura tra Malta e Sicilia: vento leggero, tattiche precise e podi italiani in evidenza in molte classi IRC e ORC
In una Rolex Middle Sea Race 2025 segnata da brezze leggere, Black Jack 100 trionfa in tempo reale, mentre Balthasar conquista la vittoria in tempo compensato IRC Overall. L’Italia cambia notevolmente le sue metriche di podio con buoni piazzamenti nelle principali classifiche, tra perle tattiche e regate battute sul filo del cronometro.
Rolex Middle Sea Race 2025 chiude i battenti con una cornice meteo atipica per il Mediterraneo: brezze leggere e bonaccia diffusa hanno reso la regata, lunga oltre 600 miglia, una gara molto tattica, dove la gestione della rotta e le scelte di vele hanno pesato quanto la velocità pura.
La 46ª edizione, partita sabato 18 ottobre dal porto di La Valletta, a Malta, ha visto la flotta circumnavigare la Sicilia in senso antiorario, lasciando a dritta Pantelleria e Lampedusa prima di imboccare l’ultima tratta verso il Marsamxett Harbour. Organizzata come di consueto dal Royal Malta Yacht Club (RMYC), ha registrato la partecipazione di 118 yachts da 31 nazioni, tra cui Australia e Nuova Zelanda; per la prima volta è comparsa anche una barca cinese, il VO65 Kranendonk. L’Italia ha espresso la flotta più numerosa, con 22 yachts, seguita da Francia (17) e Malta (16).
In tempo reale, la linea di arrivo ha visto la vittoria della categoria Monohull affidata a Black Jack 100 di Remon Vos, skipper Tristan Le Brun, giunta al traguardo alle 05:44:07 di martedì 21 ottobre dopo 2 giorni, 17 ore, 44 minuti e 7 secondi. Black Jack 100 ha confermato la sua supremazia in condizioni meteorologiche complesse, consolidando il ruolo di favorito in una regata che, nonostante la lentezza, ha offerto sempre spettacolo tattico e tecnico.
Alle sue spalle si è consumata una manche serrata per il secondo posto, conclusasi sul podio del Maxi 72 Balthasar guidato da Louis Balcaen, seguito dal FP54 Daguet 5 di Frédéric Puzin in terza posizione. Per l’Italia, la prima a tagliare il traguardo, quarta barca overall in tempo reale e quinta sul traguardo, è stato il Botin 52 Django Deer di Giovanni Lombardi Stronati.
Una volta conclusa l’operatività di tutte le linee, l’organizzazione ha reso note le classifiche in tempo compensato. Per la IRC Overall il titolo è andato a Balthasar, seguito da Django Deer e Daguet 5 sul podio. Buona prova anche per l’equipaggio italiano di Cippa Lippa X, Mylius 60 CK al comando di Guido Paolo Gamucci, posizionato al settimo posto. In IRC Class 1 trionfo di Balthasar, seconda posizione per Whisper di Matthew Donald, e Black Jack 100 in terza fascia; l’italiano Nacira V69 12 di Mattia Correrini ha concluso al sesto posto. Nella IRC Class 2 il podio è occupato da Django Deer, Daguet 5 e Final Final di Jon Desmond, con Cippa Lippa X al quinto. Nella IRC Class 3 l’andamento è stato straniero al 100%, con l’equipaggio Chenapan IV (Francese) che ha occupato la prima posizione, seguito da Artie III (Malta) e Soleag (Francia); interessante risultato per Sagola Spartivento (Fornich) in sesta posizione. In IRC Class 4 tris italiano-franco tra Ton Ton Laferla (Malta), Nola (Estonia) e Ars Una (Italiana); ottimo quarto posto per Elle (Swan 56) di Nicola Pirani e Lorenzo Pujatti. In IRC Class 5 primeggia Noisy Oyster di Nicola Henderson, seguita dalla Mon Ile (Italia) di Gianrocco Catalano e dalla Karpo slovena di Maks Vrečko. Da segnalare il buon risultato di Scricca (Comet 38S) di Leonardo Servi in quarta posizione; in seconda e terza posizione, rispettivamente, Zephyr (Simon Toms) e Valentina (Italia) con Vivace di Andrew Agius Delicata / Matthew Gabriele in terza. In IRC Double Handed la prima posizione è stata conquistata da Lunatika, seguita da Mowgli Of Portsmouth e Libertine (Italia).
La classifica finale ORC Overall ha visto vincere nuovamente Balthasar, seguito da Mowgli Of Portsmouth e da Final Final. Da segnalare anche il podio di Ars Una in ORC 4 e la vittoria di Mon Ile in ORC 5. Per quanto riguarda i multiscafi, la MOCRA sorride agli Allegra, prototipo svizzero guidato da Paul Larsen, che chiude al primo posto; alle sue spalle si piazzano Eleven (Alibi 54 di Nicolas Rose e Hugues De Saint Germain) e Picomole (Rapido 53XS di Aldo Fumagalli), terzo. Tutte le classifiche complete sono consultabili sui canali ufficiali della manifestazione.
In sintesi, anche quest’anno la Rolex Middle Sea Race ha offerto uno spettacolo tecnicamente compatto e molto tattico, capace di premiare non solo la velocità pura ma soprattutto l’interpretazione del vento, la gestione delle tattiche di rotta e la resistenza degli equipaggi in condizioni di brezze variabili. L’edizione 2025 conferma quindi la natura leggendaria della regata: una sfida che resta tra le più affascinanti dell’autunno del Mediterraneo, capace di offrire momenti di grande vivacità sportiva e risultati che ampliano il palmarès di team italiani e internazionali.
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