RocketNikka terzo al Mondiale ORC: debutto che fa notizia
Il wallyrocket51 di Roberto Lacorte sale sul podio mondiale alla prima regata: costanza, progetto tecnico e un equipaggio esperto spingono la barca verso la Sardinia Cup
Il wallyrocket51 di Roberto Lacorte sale sul podio mondiale alla prima regata: costanza, progetto tecnico e un equipaggio esperto spingono la barca verso la Sardinia Cup
RocketNikka chiude terza al Campionato del Mondo ORC a Sorrento, alla prima regata ufficiale: otto prove senza mai oltrepassare il quinto posto, Best Performing Wally e prossima sfida alla Range Rover Sardinia Cup a Porto Cervo.
La scia lasciata nel Golfo di Sorrento parla chiaro: una barca nuova e un team già rodato hanno saputo tenere il ritmo. RocketNikka chiude il Campionato del Mondo ORC 2026 al terzo posto della Classe 0, un piazzamento rilevante soprattutto perché arriva alla prima regata ufficiale del wallyrocket51 del Nikka Racing Team.

La rassegna di Sorrento prevedeva otto prove: una offshore lunga 130 miglia, una costiera di 25 miglia e sei regate sulle boe. RocketNikka ha completato il programma senza mai scivolare oltre il quinto posto in una singola prova. Questo tipo di regolarità paga più di qualche risultato di punta isolato: alla fine è stata la coerenza dei piazzamenti a costruire il podio.
La classifica finale racconta una lotta compressa: RocketNikka termina con gli stessi punti del secondo classificato, il TP52 Vudu, e a soli due punti e mezzo dal vincitore, il TP52 Summer Storm. In pratica la contesa si è giocata sui margini, sugli scarti ridotti e su scelte tattiche coerenti nelle diverse prove.
Limitare gli scarti significa gestire con cura le giornate difficili e sfruttare i momenti favorevoli senza rischiare troppo. Per una barca al debutto, questo approccio ha dato risultati concreti: pochi errori, decisioni rapide e un profilo di regolarità che alla lunga scalza singole prestazioni brillanti ma isolate.
Il premio Best Performing Wally sottolinea l’intesa tra progetto cantieristico e gestione in mare. Il formato misto della kermesse — offshore lunga, costiera e prove sulle boe — ha messo alla prova la versatilità dello scafo e la capacità dell’equipaggio di passare da fasi di resistenza pura a sprint di manovra.
RocketNikka è un monoscafo da regata di poco meno di 16 metri, costruito da Wally Yachts. Dietro lo scafo ci sono il lavoro di Botin Partners, il Wally Design Team e lo Studio Santa Maria Magnolfi, una combinazione di competenze che punta a un equilibrio tra velocità nelle andature lunghe e manovrabilità nelle boe.
Il progetto gioca su tre elementi chiave: carena, piano velico e distribuzione dei pesi. Sull’acqua questo si traduce in una barca che risponde bene alle transizioni di vento e che può essere ottimizzata attraverso calibrazioni di assetto e scelta delle vele. A Sorrento è emersa una base solida con margini di affinamento: l’analisi post-regata servirà a trovare quegli accorgimenti che trasformano una buona vettura in una macchina da risultato.

Il timone è stato guidato da Roberto Lacorte, con Lorenzo Bressani alla tattica e Silvio Arrivabene in navigazione. Completano lo schieramento figure con ruoli tecnici e operativi consolidati: Alessio Razeto (team manager), Enrico Zennaro, Diego Negri, Lorenzo De Felice, Matteo Celon, Giulio Desiderato, Marco Carpinello, Filippo Vulcanile, Nikolay Kornev, Federico Giovannelli, Emilia Cortesi e Andrea Fornaro in qualità di coach.
Sul campo la sinergia tra tattico e navigatore è stata cruciale: nelle lunghe tratte la rapidità nelle decisioni di rotta ha limitato i danni, mentre nelle boe la prontezza nelle manovre ha permesso recuperi e piazzamenti costanti. La presenza di regatanti con esperienza internazionale ha aiutato a mantenere il tono nelle fasi calde delle prove.

Il calendario prosegue con la Range Rover Sardinia Cup, in programma dal 1 al 7 giugno a Porto Cervo. RocketNikka sarà al via con lo Yacht Club Repubblica Marinara di Pisa, insieme al Fast 40+ Nola, in una sfida a squadre che offrirà nuove misure del livello competitivo e condizioni diverse rispetto a Sorrento.
La trasposizione dell’esperienza acquisita a Sorrento in assetti efficienti per Porto Cervo sarà il vero banco di prova tecnico: calibrare vele, bilanciare pesi e affinare il timing delle manovre sono interventi che non richiedono grandi rivoluzioni, ma precisione e rapidità nell’esecuzione.

La partecipazione è sostenuta dallo Yacht Club Repubblica Marinara di Pisa e da sponsor come Apportal (brand di Pharmanutra S.p.A.), insieme al supporto di altri circoli coinvolti nel progetto. Quella rete di sostegno facilita la pianificazione degli interventi tecnici e la logistica necessaria per affrontare più appuntamenti ravvicinati.
A Sorrento RocketNikka ha dimostrato di saper trasformare un debutto in un risultato concreto: ora l’obiettivo è trasferire quei punti di forza in sviluppi operativi prima della Sardinia Cup. Le prossime regate diranno fino a che punto gli aggiustamenti programmatici e tecnici sapranno tradursi in un ulteriore passo avanti per la stagione 2026.
Punta Ala, 14 aprile 2026 — Una nuova sfida, una passione che resiste al tempo: RocketNikka entra in acqua come nuovo racer di Roberto Lacorte, portando...
LeggiIl crepitio delle maniche del genoa, la fiancata lucida appena uscita dal cantiere, il profilo che taglia con decisione l'orizzonte: così sono state...
LeggiRange Rover Sardinia Cup a Porto Cervo ha rilanciato la stagione delle regate d'altura con un campo di regata che non ha concesso sconti: il Wallyrocket...
LeggiRocketNikka ha tagliato la linea d'arrivo della Loro Piana Giraglia in seconda posizione nella classe IRC, con arrivo a Genova dopo circa 30 ore di regata. La...
Leggi
Ti Potrebbe Interessare Anche
Progetto M.A.R.E.: risultati e Missione 2026 presentati a Portofino
Progetto M.A.R.E. è tornato al centro dell’attenzione a Portofino per rendere conto dei risultati raccolti tra il 2022 e il 2025 e per presentare...
United by the Ocean: l'IMOCA di Meilhat e Lobato
Vinse The Ocean Race Europe nel 2025; oggi lo spirito di quella vittoria riparte da Lorient a bordo dell'IMOCA battezzato United by the Ocean. Paul Meilhat...
Sentinella Blu: il motoveliero confiscato diventa laboratorio navale
Da qui, da Siracusa, la Sentinella Blu è ripartita: non più imbarcazione usata per traffici, ma laboratorio che naviga. Partita il 14 luglio...
Monaco Energy Boat Challenge 2026: l'Italia trionfa con Arcistratega
Al Monaco Energy Boat Challenge 2026 l'attenzione è ricaduta su un 10 metri che mescola audacia ingegneristica e pragmatismo operativo: Arcistratega...
Sømmarøy: circumnavigazione nonostante l'imprevisto
The Grand Tour arriva a Sømmarøy e trasforma un problema logistico in una prova di adattamento: gli scafi Tiwal non sono sbarcati a Tromsø,...
Trofeo Ajmone Cat: vittoria del J24 Pelle Rossa ad Anzio
10 miglia nautiche: questo era il percorso previsto per la X edizione del Trofeo Ajmone Cat, disputata nelle acque davanti ad Anzio nel fine settimana....
Eliche responsabili: campagna per la sicurezza di sub e bagnanti
Eliche responsabili arriva con una proposta pratica: cambiare abitudini a bordo per ridurre gli incidenti causati dalle eliche, in particolare quelli che...
America's Cup 2027: un anno al Match, Napoli nel centro della sfida
America's Cup 2027: mancano esattamente 365 giorni al via del Match, fissato per il 10 luglio 2027. Il Regatta Director Iain Murray darà il via...
Lega Navale Italiana firma accordo triennale con FIPSAS
Lega Navale Italiana e FIPSAS hanno formalizzato un accordo triennale il 9 luglio 2026, firmato nella Sala dei Presidenti del CONI. Il dato più...