Regata Zonale Optimist Salò: Mazzola e Giacoboni
In 101 in acqua alla seconda zonale XIV Zona FIV: tre prove con vento leggero, doppio podio per la Canottieri Garda Salò
In 101 in acqua alla seconda zonale XIV Zona FIV: tre prove con vento leggero, doppio podio per la Canottieri Garda Salò
Sole e brezza intorno agli 8 nodi hanno animato la seconda Regata Zonale Optimist a Salò: 101 concorrenti da 12 circoli. Nella Divisione A vince Matteo Mazzola (Fraglia Vela Peschiera), nella B primeggia Gioele Giacoboni (Canottieri Garda). Due atleti già qualificati per i Mondiali di Tangeri.
La lama d'acqua che colpisce la poppa, la vela che si stira e un vociare concentrato: così è cominciata la Regata Zonale Optimist Salò domenica 17 maggio, quando 101 giovani timonieri hanno preso il largo nel golfo di Salò sotto un sole pieno e una brezza costante intorno agli 8 nodi. La giornata si è sviluppata con ritmi serrati e momenti di grande attenzione tattica, tipici delle regate giovanili su flotte numerose.
Organizzata dalla Canottieri Garda Salò, la manifestazione valeva come seconda tappa zonale della XIV Zona FIV. Sono scese in acqua barche provenienti da dodici circoli del Lago di Garda, divise in due fasce d'età: la Divisione A per i nati dal 2011 al 2015 (57 imbarcazioni) e la Divisione B per i nati 2016–2017 (44 imbarcazioni). In programma tre prove, portate a termine con regolarità e in condizioni di gara tecniche ma omogenee, che hanno messo alla prova scelte di percorso e partenze.

Nella Divisione A è emersa la lettura matura delle condizioni: Matteo Mazzola della Fraglia Vela Peschiera ha amministrato con intelligenza i suoi parziali, evitando rischi inutili e capitalizzando le occasioni migliori. Non è stato sempre il più veloce in ogni singola prova, ma la sua costanza nei piazzamenti ha fatto la differenza sulla carta.
Luca Bonizzoni, atleta di casa della Canottieri Garda Salò, ha mostrato invece buon feeling con il campo di gara, sfruttando le correnti locali e piazzandosi alle spalle di Mazzola. Sul terzo gradino è salito Andrea Goffi, anch'egli della Canottieri, capace di recuperi importanti nelle prove centrali.
Tra le atlete, la migliore è stata Marta Bonadimani Candela (Fraglia Vela Peschiera), seguita da Nicole Giovanelli (Circolo Vela Gargnano) e da Stefania Cerasale (Fraglia Vela Peschiera). A completare il quadro dei riconoscimenti, Alessandro Di Franco della Canottieri Garda Salò è stato premiato come miglior timoniere nato nel 2015, un riconoscimento che testimonia la profondità del vivaio locale nelle classi d'ingresso.
La Divisione B ha offerto duelli ravvicinati sin dalle partenze: la lotta tra i primi classificati si è decisa su piccoli margini, frutto di precise scelte di bordo e di gestione delle raffiche leggere. Gioele Giacoboni della Canottieri Garda ha prevalso di misura su Martina Baruzzi, sua compagna di club e prima classificata femminile della categoria; la differenza in graduatoria è stata sottile e ha reso appassionante ogni prova.
Il terzo posto è stato occupato da Giacomo Levi del Circolo Vela Gargnano, a parità di punteggio con altri avversari e deciso dai criteri di spareggio. Tra le ragazze della Divisione B, Giulia Zanoni (Fraglia Vela Riva) ha chiuso seconda, mentre Greta Inverardi (Fraglia Vela Malcesine) ha occupato la terza posizione. Martina Baruzzi è stata inoltre premiata come miglior timoniere della classe 2017, un attestato alla tenacia e alla capacità di leggere vento leggero e variabile.

Il comitato di regata, presieduto da Mino Miniati e affiancato da Giorgio Battinelli, Ezio Pozzengo, Carlo Rampazzo e Francesco Salvini, ha mantenuto il programma in orario e ha garantito decisioni rapide sul campo. Il comitato delle proteste, guidato da Walter D’Auria (presidente) con Alberto Caporro, ha gestito eventuali reclami con trasparenza.
I dodici circoli partecipanti — Lega Navale Italiana Brescia Desenzano, Circolo Vela Gargnano, Fraglia Vela Desenzano, Fraglia Vela Peschiera, Centro Nautico Bardolino, Circolo Vela Toscolano Maderno, Circolo Nautico Portese, Circolo Vela Arco, Fraglia Vela Riva, Fraglia Vela Malcesine, Circolo Vela Torbole e Canottieri Garda Salò — hanno assicurato ampie rappresentanze e stili tecnici diversi, rendendo i confronti in acqua più ricchi e formativi per i giovani atleti.
L'Optimist, progettata nel 1947, è la barca didattica più diffusa al mondo per avvicinare i bambini alla vela: monoposto, prua mozza e vela trapezoidale la rendono semplice nei comandi ma ricca negli apprendimenti. Sulle derive Optimist si imparano assetto, virate, trim della vela e lettura del campo di regata: tutte competenze che poi trasferiscono alle classi maggiori.
La robustezza della barca e la possibilità di gareggiare in flotta offrono un laboratorio continuo per allenatori e famiglie: qui si costruiscono le basi tecniche e si forgiano attitudini agonistiche come la gestione della pressione, il rispetto delle regole e l'attenzione tattica.
I risultati visti a Salò proiettano alcuni ragazzi verso competizioni nazionali e internazionali: due atleti presenti sono già qualificati per il Mondiale Optimist di Tangeri, e nelle prossime settimane si susseguiranno le tappe del circuito zonale che offriranno ulteriori opportunità di confronto. Il circuito resta un banco di prova utile per chi ambisce a misurarsi oltre il lago.
Per classifiche complete, risultati dettagliati e gallerie fotografiche rimandiamo alle comunicazioni ufficiali della Canottieri Garda Salò e dei circoli partecipanti, dove sono pubblicati tutti i dettagli della giornata.
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