Ocean Globe Race 2027: posti aperti su quattro barche
Quattro campagne confermate offrono posti a bordo su imbarcazioni classiche per percorrere oltre 27.000 miglia senza GPS
Quattro campagne confermate offrono posti a bordo su imbarcazioni classiche per percorrere oltre 27.000 miglia senza GPS
La McIntyre Ocean Globe Race 2027 apre il reclutamento: quattro team confermati — Translated 9, Galiana, Explorer e Outlaw — cercano equipaggi per una regata retro di oltre 27.000 miglia. Partenza prevista il 12 settembre 2027, navigazione senza GPS né satelliti, con armi tradizionali come sestanti, carte e radio SSB. Le candidature per Translated 9 sono aperte fino al 26 luglio 2026; altre barche e posti sono in via di definizione.
Ocean Globe Race 2027 mette in palio posti a bordo: quattro team confermati stanno reclutando marinai per una circumnavigazione di oltre 27.000 miglia che partirà il 12 settembre 2027. C'è una posta in gioco chiara: navigare come si faceva prima dell'era dei satelliti, testando competenze e nervi in mare aperto.
La chiamata è rivolta a chi cerca un’esperienza d’oceano autentica: niente GPS, niente chart elettronici, niente routing via satellite. Si navigherà con sestante, carte cartacee, conoscenze astronomiche e comunicazioni via radio SSB. Il percorso si sviluppa in quattro tappe con scali a Cape Town, Auckland e Punta del Este, e rientro in Europa atteso per aprile 2028. Questa sola descrizione lascia intendere che non si tratterà di una vacanza: turni di guardia, riparazioni improvvisate e isolamento prolungato sono parte integrante dell'impresa.
Al momento quattro imbarcazioni hanno aperto le selezioni: la italiana Translated 9 (Swan 65), la finlandese Galiana (Swan 55), l’australiana Explorer (Swan 57) e l’australiana Outlaw (Baltic 55). Le campagne propongono opzioni economiche diverse: imbarco gratuito per ruoli selezionati, posti a contributo spese e formule cooperative che prevedono la condivisione della proprietà o della gestione. Ogni team ha un approccio proprio alla composizione dell'equipaggio e alla distribuzione dei costi.
Per Translated 9 le candidature sono aperte a livello internazionale fino al 26 luglio 2026. La selezione guarda oltre il puro curriculum: oltre alle competenze tecniche si valutano attitudine al lavoro di squadra, resilienza, capacità di adattamento e disposizione all'apprendimento. Il modello di equipaggio previsto per il 2027 prevede circa un terzo di professionisti e due terzi di non professionisti, in linea con il regolamento della regata e con la natura formativa dell'evento.
La prima edizione McIntyre Ocean Globe Race del 2023/24 ha schierato quattordici team e circa 220 marinai su barche d’epoca e classiche di produzione. L'eliminazione degli strumenti moderni ha riportato sotto i riflettori la navigazione astronomica e la gestione collettiva della fatica. Gli equipaggi hanno affrontato stress fisici e psicologici significativi, insieme a rotture strutturali che hanno richiesto riparazioni in mare complesse e improvvisate.
Molte delle imbarcazioni che tornano nel 2027 portano con sé lezioni dure ma concrete: Translated 9 aveva dominato fasi della regata 2023 ma, dopo danni allo scafo, è uscita dalla classifica ufficiale; l'equipaggio ha riparato e completato la circumnavigazione comunque. Questo tipo di esperienza pratica e la capacità di risolvere problemi tecnici in condizioni avverse sono ora parte del bagaglio che i team vogliono trasmettere ai nuovi membri.

Le modalità economiche variano: alcuni team coprono le spese per i partecipanti selezionati, altri richiedono un contributo per il posto barca o offrono salari e coperture assicurative per equipaggi professionisti. Esiste anche il modello cooperativo, che permette di acquistare una quota dell'imbarcazione e partecipare direttamente al refit e alla gestione operativa. Ogni scelta comporta responsabilità diverse: chi entra in una cooperativa mette mano anche alla manutenzione e alle decisioni di bordo.
Le campagne stanno allestendo programmi di addestramento pratico e navigazioni di prova per consolidare routine di guardia e procedure di riparazione. Gli allenamenti includono traversate nell’Atlantico Nord, rotte caraibiche e passaggi verso Groenlandia e Islanda, oltre a refit tecnici approfonditi sulle barche che hanno corso nel 2023. L’obiettivo è che ogni membro sia in grado di navigare con tecniche astronomiche e di intervenire sui guasti più frequenti senza assistenza esterna.
Skipper con lunga esperienza guideranno sessioni di mentoring: la presenza di veterani della Whitbread e di skipper che hanno già completato più circumnavigazioni è un patrimonio operativo che i team intendono usare per formare i meno esperti. L'addestramento non è solo tecnico: include gestione delle emergenze, leadership distribuita e convivenza in spazi ristretti per lunghi periodi.

La flotta prevista per il 2027 dovrebbe vedere il ritorno di almeno sette barche della precedente edizione, con nuove imbarcazioni e due annunci ancora riservati. Alcune campagne affiancano la partecipazione sportiva a progetti di sensibilizzazione o raccolta fondi; tra queste c'è una imbarcazione che correrà per sostenere la ricerca e il supporto alle persone con Parkinson.
La dimensione internazionale resta centrale: equipaggi misti, barche di produzione classica e design storici si confronteranno in condizioni oceaniche severe, rimettono in pratica strumenti e metodi che la vela di regata moderna utilizza sempre meno. La prova sarà tecnica e psicologica: navigazione tradizionale, gestione delle emergenze e coesione di equipaggio saranno messi alla prova per oltre sette mesi di mare.
Per gli addetti ai lavori l'identificativo tecnico della sfida è immediato e chiaro: OGR 2027.
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