Un elenco di buone pratiche da adottare quando si frequentano mare, fiumi e laghi.
Roma, 6 agosto 2025 - Nasce il “Ventalogo del Mare”, iniziativa di sensibilizzazione rivolta a cittadini e istituzioni promossa da Marevivo, fondazione ambientalista impegnata da 40 anni nella tutela del mare e dalla Lega Navale Italiana, il principale ente pubblico associativo italiano che si occupa di mare e acque interne dal 1897. Lega Navale Italiana e Fondazione Marevivo si uniscono, quindi, in difesa dell’ambiente e nella promozione di comportamenti corretti da adottare quando si frequentano il mare, i laghi e i fiumi, non solo d’estate.
Il “Ventalogo del Mare” descrive venti semplici regole da seguire per prevenire l’inquinamento ambientale e vivere con la giusta consapevolezza e in modo sicuro e inclusivo il diporto e l’attività sportiva in mare e nelle acque interne.
Ecco le buone pratiche contenute nel “Ventalogo del Mare” di Marevivo e Lega Navale Italiana:
1. OCCHIO AL METEO! Prima di uscire in barca o in canoa, controlla il meteo: a volte la scelta più sicura è restare a terra.
2. PRONTI A MOLLARE GLI ORMEGGI? UN ATTIMO. Controlla imbarcazione e dotazioni: giubbotti salvagente omologati, motore, sistemi di comunicazione e attrezzature.
3. PAROLA D'ORDINE: SICUREZZA. Tutti a bordo devono indossare il giubbotto, soprattutto in caso di rischio. Verifica ancoraggio e ormeggio. Tutti devono conoscere le procedure di emergenza: uomo in mare, incendio, avaria.
4. L’IMPORTANZA DELLA PIANIFICAZIONE E PREPARAZIONE. Prima di salpare: traccia la rotta, informati sul percorso, studia la carta e tieni in ordine la barca. In mare serve prontezza, non improvvisazione!
5. CONOSCI E RISPETTA LE NORME DELLA NAVIGAZIONE. Anche in mare e sul lago le regole contano: rispetta limiti, divieti, norme, soprattutto nei pressi di coste, porti e spiagge.
6. EQUIPAGGIO SIGNIFICA STARE BENE INSIEME. Coinvolgi l'equipaggio e fai squadra. Navigare insieme è più bello e la barca può diventare un'esperienza inclusiva e accessibile per tutti, dai giovani alle persone con disabilità.
7. IN MARE NON SI LASCIA INDIETRO NESSUNO. Chi è in difficoltà in mare va sempre aiutato! Presta soccorso e chiama subito la Guardia Costiera (1530). Usa il VHF sul canale 16.
8. LA TECNOLOGIA CI AIUTA, MA NON DEVE SOSTITUIRCI. Non contare solo sul GPS: fai carteggio, controlla il punto nave e usa l'autopilota con giudizio. Porta una bussola e osserva l'ambiente: può fare la differenza.
9. IL RUOLO DEL COMANDANTE. Il comandante ascolta e supporta l'equipaggio, ma in emergenza deve decidere da solo e con prontezza.
10. NON NAVIGARE SE NON SEI IN PERFETTA FORMA O SOTTO L'EFFETTO DI ALCOL O DROGHE. Naviga solo se sei lucido: alcol e droghe offuscano i riflessi e mettono tutti a rischio.
11. RISPETTIAMO LA FLORA E LA FAUNA MARINA. Il mare è vita e va protetto: il Mediterraneo ospita il 10% delle specie marine globali. Tutelarlo è un dovere di tutti.
12. NON ANCORIAMO SULLE PRATERIE DI POSIDONIA! La Posidonia oceanica è una pianta protetta del Mediterraneo: produce ossigeno, è una nursery per molte specie e contrasta l'erosione dei fondali. Mai ancorarci sopra: se si danneggia, non si rigenera!
13. NO AI PRODOTTI USA E GETTA E AGLI IMBALLAGGI INUTILI. Chi va per mare lo sa: no usa e getta, meglio sfuso e senza plastica. I rifiuti in mare non spariscono mai.
14. NON GETTIAMO NULLA IN MARE. I rifiuti non si abbandonano, né in mare né a terra. Ognuno deve smaltirli correttamente usando le isole ecologiche di porti e approdi.
15. BEVIAMO DALLA BORRACCIA. Porta sempre con te la tua borraccia: bottiglie e tappi di plastica inquinano i mari ed uccidono migliaia di pesci, uccelli, tartarughe e mammiferi marini.
16. CREME E SAPONI PLASTIC FREE. Scegli prodotti naturali e biodegradabili, per te e per la barca. Evita creme solari con sostanze come ossibenzone e octinoxato: danneggiano coralli e fauna marina.
17. FACCIAMO LA RACCOLTA DIFFERENZIATA. Anche a bordo separiamo i rifiuti: umido, plastica, carta e secco. Una buona raccolta facilita lo smaltimento in porto e la gestione durante la navigazione.
18. NO AI MOZZICONI. Niente mozziconi in mare: sono tossici per la fauna e non si biodegradano.
19. RACCOGLIAMO I RIFIUTI. A bordo servono retino e sacco: raccogli i rifiuti in mare. Occhio al vento... basta un soffio per far volare qualcosa fuori bordo!
20.DIVENTIAMO UN ESEMPIO. Il mare è di tutti: proteggiamolo insieme, ogni piccolo gesto conta. Unisciti a Marevivo e alla Lega Navale Italiana per fare la differenza!
Lega Navale Italiana e Marevivo collaborano a livello nazionale dal 2024 e nel primo anno di sinergia sono state effettuate numerose attività di raccolta dei rifiuti sulle spiagge e sui fondali, grazie all’impegno dei volontari e delle Delegazioni territoriali della Fondazione ambientalista e dei soci e delle Strutture periferiche della LNI.
“Viviamo la bellezza del mare e delle acque interne e impariamo a rispettare l’ambiente non solo nella stagione estiva – afferma l’ammiraglio Donato Marzano, presidente della Lega Navale Italiana. – La Lega Navale è impegnata tutto l’anno nel rendere le attività nautiche e sportive in mare, laghi e fiumi accessibili a tutti e a formare dei marinai di tutte le età paladini nella salvaguardia ambientale. Insegniamo ogni giorno a migliaia di giovani nelle nostre Sezioni e nei Centri Nautici Nazionali valori quali il rispetto, la competenza, la solidarietà, la sostenibilità, che sono da sempre al centro della missione istituzionale della LNI. Princìpi e buone pratiche che sono efficacemente sintetizzati nel “Ventalogo del Mare”, realizzato grazie alla sinergia con Marevivo. Da oggi abbiamo un efficace strumento di comunicazione in più per sensibilizzare l’opinione pubblica e le istituzioni sull’importanza di vivere la pratica sportiva e il diporto in modo consapevole, sicuro e nel rispetto di tutto ciò che ci circonda”, conclude il Presidente della LNI.
“Difendere Madre Mare, che ci fa vivere su questo pianeta, vuol dire preservare ogni sua forma di vita e non turbarne l’equilibrio. Ogni piccolo gesto può fare la differenza e chi va per mare deve essere consapevole che occorre adottare comportamenti rispettosi, poiché il mare è fonte di vita per tutti gli esseri viventi e rappresenta un prezioso bacino di biodiversità – dichiara Rosalba Giugni, Presidente Fondazione Marevivo. – Il Ventalogo, promosso con la Lega Navale Italiana, è un vademecum utile che consentirà ai diportisti di orientarsi seguendo la bussola della tutela ambientale e della sicurezza. Siamo felici di proseguire il cammino di collaborazione intrapreso l’anno scorso con la LNI, certi che attraverso questa sinergia si possa combattere efficacemente la stessa battaglia per la protezione di Madre Mare”.
UFFICIO COMUNICAZIONE, MEDIA E PROMOZIONE DELLA LEGA NAVALE ITALIANA
Responsabile Michele Valente
LEGA NAVALE ITALIANA (LNI), fondata alla Spezia nel 1897, è un ente pubblico non economico a carattere associativo, vigilato dal Ministero della Difesa e dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, che opera nell’ambito della diffusione della cultura marittima e delle tradizioni marinaresche, della formazione nautica, degli sport acquatici, della protezione dell’ambiente marino e delle acque interne e dell’inclusione sociale, con particolare attenzione ai giovani, alle persone con disabilità e ai soggetti in condizione di svantaggio sociale ed economico. L’associazione conta oggi oltre 61.000 soci ed è articolata in 255 strutture periferiche su tutto il territorio nazionale e 4 Centri Nautici Nazionali (Belluno, Ferrara, Taranto e Sabaudia). La LNI non riceve fondi pubblici e si finanzia tramite il contributo dei propri soci.
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