Interlaghi Classic: Molinari firma il tris con Aria a Mandello del Lario
Il Melges 24 guidato da Guido Molinari conquista la 51^ edizione della regata velica Interlaghi Classic, organizzata dalla Lega Navale Italiana di Mandello del Lario e dalla Società Canottieri Lecco, sulle acque del lago di Como.
Partecipanti riuniti durante un evento all'aperto: alcuni indossano giacche rosse con logo e uno regge un pacco blu.
La regata Interlaghi Classic di Mandello del Lario incorona una nuova vittoria di Guido Molinari al timone del Melges 24 Aria, bissando il successo nelle ultime tre edizioni e consolidando la leadership in una competizione che ha visto 45 imbarcazioni in cinque classi.
Il Melges 24Aria, al timone di Guido Molinari, ha centrato il terzo successo consecutivo nella regata Interlaghi Classica disputata sul Lago di Como a Mandello del Lario. L’evento, giunto alla 51^ edizione, è stato promosso dalla Lega Navale Italiana di Mandello del Lario in sinergia con il Gruppo storico della Società Canottieri Lecco, e ha visto al via 45 barche suddivise in cinque classi.
Al timone di Aria l’equipaggio comprendeva Luca Tandi, Andrea Spadoni, Cesare Vailati e Luca Gaiera, per i colori del Club Amici del Lago di Lesa Novara. La barca ha conquistato la vittoria grazie a due successi parziali e a un secondo posto, confermando la tradizione positiva della formazione novarese nell’Interlaghi Classica.
«Siamo molto contenti di aver vinto anche quest’anno – ha detto Molinari –. Siamo ormai affezionati all’Interlaghi con il team storico dei precedenti successi. Noi veniamo dal lago Maggiore e siamo sempre felici di vincere regate qui. Quest’anno avevamo una barca nuova, sempre un Melges 24, e questa era praticamente la prima regata che facevamo. Ed è andata bene».
La regata ha vissuto un inizio complicato sabato, quando le condizioni di vento hanno costretto gli organizzatori ad annullare la prova lunga in attesa. La prova conclusiva è invece stata possibile domenica con il Tivano, vento da nord, che ha consentito lo svolgimento di tre prove molto combattute e di alto livello tecnico. Il presidente della Lega Navale Italiana di Mandello del Lario, Richard Martini, ha espresso soddisfazione per una manifestazione che ha visto un buon numero di iscritti e gare molto tirate. «Era la nostra prima volta da organizzatori – ha spiegato Martini – e c’era una certa tensione, ma tutto è andato nel migliore dei modi. Anche i regatanti hanno espresso soddisfazione, e questo ci gratifica per il futuro. Abbiamo vinto in due classi con Canali nei Fun e Colombo negli H22; complimenti a Molinari per la vittoria», ha aggiunto il dirigente.
Di seguito i podi per classe.
Classe Orc: 1. Aria (Melges 24 - Guido Molinari - Amici del Lago Lesa Novara) – 1/1/2; 2. Spirit of Nerina (Rs21 – Roberto Caresani Aval Gravedona Co) – 2/3/3; 3. Kong Bambino Viziato (Platu 25 – Richard Martini Lni Mandello Lario) – 3/5/1
Classe Star: 1. Ita 7749 (Nicola Roncoroni – Circolo Vela Moltrasio) – 1/1/1; 2. Ita 7387 (Angelo Tagliabue – Club Nautico Celle Sv) – 2/2/3; 3. Ita 7780 (Carlo Pasqun – Lni Mandello) – 3/3/2
In chiusura, la soddisfazione dei partecipanti e degli organizzatori rende l’Interlaghi Classic una manifestazione particolarmente significativa nel panorama della vela lago, capace di offrire prove di alto livello tecnico e spettacolarità, grazie a una cornice di pubblico sempre più ampia e partecipe. Il bilancio finale è positivo, con una particolare enfasi sulla crescita della partecipazione e sul dialogo tra le realtà veliche lariane e del territorio circostante.
Una fila di derive e scafi a chiglia serrata lungo la banchina: le sartie che luccicano al primo sole, gli spray baggati e le sacche di zavorra sistemate...
Una scia rosa interrompe il profilo del Golfo: vele spiegate, pennelli che pungono l'orizzonte e scialuppe allineate davanti al Molosiglio. La Veleggiata...
Trofeo Challenge Ammiraglio Giuseppe Francese è rimasto sul tavolo del Club Nautico Versilia dopo una domenica fatta di strette di mano, ufficialità...
Una coppa di vetro Salviati, ancora con i segni di acqua e sale, ha fatto da ideale ritratto alla giornata del Trofeo LILT-Ve, svolto nel tratto antistante...
Alle 22:30, con le vetrate di Villa Miani che riflettevano le ultime luci della sera romana, il nome di Antonio Squizzato ha rotto il silenzio: la giuria...
Ti Potrebbe Interessare Anche
Blue Garden Riva Cup: quasi 100 equipaggi a Riva
Una fila di derive e scafi a chiglia serrata lungo la banchina: le sartie che luccicano al primo sole, gli spray baggati e le sacche di zavorra sistemate...
Clipper Race: perché correre la circumnavigazione più dura
Il rumore dei winch che strappano sotto il carico, le mani che non si fermano mai: la Clipper Race comincia spesso così, in una lunga sequenza di...
Veleggiata Giro d'Italia a Napoli: Lega Navale in rosa
Una scia rosa interrompe il profilo del Golfo: vele spiegate, pennelli che pungono l'orizzonte e scialuppe allineate davanti al Molosiglio. La Veleggiata...
Inquinamento falda Molfetta: sequestri per 150 milioni
Inquinamento falda Molfetta: la prima immagine che resta è quella di una telecamera che scende dentro un pozzo e riprende l’acqua della falda,...
Fiera Nautica di Sardegna: Besnati connette startup
Un Hurlo 325 che supera i 50 nodi come argomento di lavoro: così è iniziata la riflessione di Davide Besnati alla Fiera Nautica di Sardegna,...
Trofeo Challenge Ammiraglio Giuseppe Francese: Lucifero trionfa
Trofeo Challenge Ammiraglio Giuseppe Francese è rimasto sul tavolo del Club Nautico Versilia dopo una domenica fatta di strette di mano, ufficialità...
Trofeo LILT-Ve: veleggiata di Venezia per la prevenzione
Una coppa di vetro Salviati, ancora con i segni di acqua e sale, ha fatto da ideale ritratto alla giornata del Trofeo LILT-Ve, svolto nel tratto antistante...
Nave Italia: Navigare verso il benessere a bordo
Nave Italia scivola tra Gaeta e Vibo Marina mentre sull'albero maestra si misurano vento e responsabilità: il brigantino è la scena di un...
Velista dell'Anno FIV: Squizzato e i vincitori 2026
Alle 22:30, con le vetrate di Villa Miani che riflettevano le ultime luci della sera romana, il nome di Antonio Squizzato ha rotto il silenzio: la giuria...