Grandi Regate Internazionali Sanremo 2026 - programma
Dal 21 al 23 maggio circa 40 barche d'epoca e classiche, Raduno Sangermani per i 130 anni dei cantieri, Vela & Sapori e visite scolastiche al Porto Vecchio
Dal 21 al 23 maggio circa 40 barche d'epoca e classiche, Raduno Sangermani per i 130 anni dei cantieri, Vela & Sapori e visite scolastiche al Porto Vecchio
21-23 maggio 2026: lo Yacht Club Sanremo ospita la seconda edizione delle Grandi Regate Internazionali con circa 40 imbarcazioni d'epoca e classiche, il Raduno Sangermani per i 130 anni del cantiere, la partecipazione della Marina Militare e la quattordicesima edizione di Vela & Sapori. Programma di tre giorni, mostra pubblica e attività per le scuole. Sponsor regionali e locali sostengono l'evento.
21-23 maggio 2026: allo Yacht Club Sanremo si svolgono le Grandi Regate Internazionali Sanremo 2026, con circa 40 imbarcazioni a vela d'epoca e classiche che tornano a popolare il Porto Vecchio tra gare, mostre e iniziative didattiche.
La flotta sarà suddivisa in raggruppamenti tecnici — Big Boat, Yacht Epoca, Yacht Classici, Classic IOR, Open (con Certificato ORC) e la categoria speciale Sangermani — e ospiterà il Raduno Sangermani in occasione dei 130 anni dei Cantieri Sangermani, con una mostra aperta ai regatanti e al pubblico cittadino.
Il problema pratico è chiaro: barche costruite con materiali e tecniche ormai rari devono gareggiare senza subire interventi che ne alterino l'identità. Per questo motivo l'organizzazione ha previsto controlli tecnici preliminari mirati, pensati per verificare scafi, attrezzature e certificazioni mantenendo intatti i dettagli storici. I controlli servono anche a definire percorsi di regata compatibili con gli elementi costruttivi di ciascuno scafo, riducendo rischi e tensioni tra tutela e competizione.
All'arrivo le imbarcazioni passeranno per postazioni tecniche attrezzate per ispezioni rapide ma approfondite: controlli su chiglie, ordinate, condizioni del fasciame e delle americane, oltre alla verifica dei certificati ORC o delle classificazioni storiche. Nei casi in cui emergano necessità di restauro temporaneo, i team di supporto offriranno soluzioni che limitano l'intervento alla messa in sicurezza, rinviando restauri complessi a cantieri specializzati. Il risultato operativo è una sequenza di procedure standardizzate che consentono di allineare sicurezza, omogeneità delle prove e tutela dei materiali.
La rosa degli iscritti porta in banchina yacht che raccontano decenni di vela. Tra questi l'ultracentenaria Gaudeamus (1914), gli scafi Sangermani come Eugenia V (1968) e modelli più moderni ma di grande valore storico come Masa Yume (1983) e Julie Mother (1978). Non mancano imbarcazioni con ruoli formativi e prestigiosi trascorsi sportivi: lo yawl Artica II (1956), costruito in mogano su ossatura metallica e vincitore della Torbay-Lisbona, e lo sloop Penelope (1965), progetto Sparkman & Stephens, entreranno nel campo di regata portando con sé storie di cantieri e armatori.

Il Raduno Sangermani celebra i 130 anni del cantiere fondato nel 1896 con una mostra che attraversa fasi costruttive e interventi di restauro. Dalle scelte dei legni alle tecniche di coppale, l'esposizione illustra come si mantengono linee e finiture originali pur adottando soluzioni contemporanee per la sicurezza. Restauratori e cantieristi presenti spiegheranno i passaggi che trasformano un problema strutturale in un progetto di conservazione, mostrandone attrezzi, campioni di materiale e sequenze operative che restituiscono identità e funzionalità agli scafi in legno.

Le banchine del Porto Vecchio apriranno alle scolaresche locali per visite guidate, dimostrazioni a bordo e incontri con equipaggi e restauratori. L'obiettivo è offrire agli studenti un quadro concreto su materiali, manutenzione e vita marinaresca: sapere riconoscere una tavola di mogano, capire perché una ordina viene rinforzata o ascoltare la storia di un progetto Sparkman & Stephens diventano strumenti didattici. La presenza della Marina Militare, con scafi storici impiegati in attività didattiche, rafforza il ponte tra patrimonio navale e formazione professionale.
La quattordicesima edizione di Vela & Sapori mantiene la formula che mette alla prova gli equipaggi anche in cucina: piatti cucinati a bordo saranno valutati da una giuria a terra e il punteggio influirà sulla classifica complessiva. Il programma prevede l'apertura dell'ufficio regata mercoledì 20 con un cocktail di benvenuto; giovedì 21 il briefing alle 11:00 e il primo segnale d'avviso alle 13:00; venerdì 22 la seconda prova accompagnata dalla gara culinaria; sabato 23 la terza prova e, alle 19:30, la cena equipaggi con musica dal vivo e premiazioni.
Logistica e attività pubbliche sono sostenute da sponsor istituzionali e locali — Regione Liguria, Comune di Sanremo, il Casinò di Sanremo, Portosole e realtà imprenditoriali del territorio — che permettono di contemperare eventi tecnici e momenti rivolti al grande pubblico, mantenendo la manifestazione accessibile e vivace.
La messa in opera delle verifiche tecniche, la programmazione delle visite e l'organizzazione degli eventi collaterali mostrano un approccio pratico: non solo preservare, ma mettere il patrimonio in circolo con strumenti di formazione e condivisione. Resta la necessità di trovare soluzioni pratiche man mano che cresceranno il numero degli scafi e la complessità dei materiali storici.
Informazioni e iscrizioni: www.yachtclubsanremo.it
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