CMC Marine: novità stabilizzazione e manovra al Salone di Genova
Debutto italiano per pale LA, Waveless STAB 50/60, eliche a cinque pale e nuovo display touchscreen
Debutto italiano per pale LA, Waveless STAB 50/60, eliche a cinque pale e nuovo display touchscreen
Al Salone Nautico di Genova CMC Marine presenta la nuova gamma di pale LA per ridurre la resistenza idrodinamica fino al 30%, i sistemi Waveless STAB 50 e 60 per yacht da 40 metri, eliche a cinque pale per Dualis Electra con riduzione delle oscillazioni di spinta fino al 30%, un display touchscreen con integrazione CAN NMEA 2000 e un Energy Recovery System che promette fino al 50% di risparmio energetico.
CMC Marine porta al Salone Nautico di Genova una suite di novità focalizzate su stabilizzazione, manovra ed efficienza energetica.
In prima battuta emergono le nuove pale LA (Low Aspect Ratio), progettate dal dipartimento Ricerca e Sviluppo dell'azienda. Destinate agli stabilizzatori Stabilis Electra con pinne tra 2,10 e 7 mq, le pale presentano un profilo ottimizzato che riduce la resistenza idrodinamica fino al 30%. Il bordo arrotondato limita turbolenze e perdite di carico durante l'avanzamento: effetto diretto su consumi, comfort e stabilità all'ancora, con benefici tangibili sia in crociera sia nelle manovre ravvicinate.
Accanto alle pale LA, la famiglia Waveless STAB si amplia con i modelli 50 e 60, pensati per offrire elevata capacità stabilizzante in volumi installativi ridotti. L'introduzione di queste unità estende l'applicabilità della gamma STAB a yacht di 40 metri e oltre, rendendo compatibile la tecnologia con scafi che richiedono soluzioni compatte senza rinunciare alle prestazioni.
Per la linea di propulsione e manovra Dualis Electra CMC Marine presenta una nuova serie di eliche a cinque pale. Lo sviluppo ha riguardato la geometria delle pale per abbattere le oscillazioni di spinta fino al 30%, migliorando la fluidità delle manovre e riducendo le emissioni acustiche a bordo. Durante la progettazione sono state valutate le interazioni tra scafo, elica e sistemi di controllo per mantenere efficienza su un ampio spettro di regimi e condizioni di carico.
Il Salone è anche il palcoscenico del debutto del nuovo display capacitivo touchscreen firmato CMC Marine. L'unità monta una grafica aggiornata e un pannello ad alte prestazioni studiato per l'uso anche in forte luminosità. La connettività include porte CAN NMEA 2000 per l'integrazione con la rete di bordo: la schermata mostra segnali di marcia, dati GPS e parametri di sistema con tempi di risposta ridotti rispetto alla generazione precedente.
Componente centrale dell'offerta esposta a Genova è l'Energy Recovery System, ispirato concettualmente al KERS della Formula 1. Il sistema recupera energia durante la fase di frenata delle pinne stabilizzatrici e la reinserisce nel ciclo di stabilizzazione, smussando i picchi di potenza e ottimizzando l'uso energetico. La presentazione dichiara una riduzione del consumo energetico complessivo fino al 50%, ottenuta tramite accumulo e gestione dei flussi istantanei.
Le pale LA sono l'evoluzione delle Stabilis Electra LR, con un profilo a basso aspect ratio e bordo arrotondato pensati per limitare separazione e cavitazione sia in avanzamento che in manovra. Meno turbolenza si traduce in minore richiesta di potenza per gli stessi livelli di stabilità: un vantaggio concreto per armatori e cantieri che guardano ai consumi senza sacrificare il controllo del rollio.
La gamma copre pinne da 2,10 a 7 mq, quindi spazia dalle realizzazioni per yacht di dimensioni medie fino a installazioni su imbarcazioni più grandi. La modularità consente interventi in fase di nuova costruzione e retrofit su impianti esistenti, purché gli spazi idraulici e strutturali supportino le unità proposte. In molti casi, la sostituzione delle pale è pensata per essere eseguita con tempi e impatti minimi sull'allestimento di bordo.
I nuovi modelli Waveless STAB nascono per portare la tecnologia in imbarcazioni dove lo spazio sottocoperta è limitato ma la necessità di smorzamento del rollio resta alta. Le soluzioni 50 e 60 combinano corpo compatto, attuatori ottimizzati e controllo elettronico per massimizzare l'effetto smorzante in volumi installativi ridotti. Questo li rende adatti anche a scafi plananti e semi-plananti, spesso penalizzati da vincoli di spazio e di peso.
In mostra a Genova saranno imbarcazioni equipaggiate con i sistemi CMC Marine, una scelta utile per valutare sul campo le opzioni di integrazione e le soluzioni d'installazione adottate dai cantieri. Vedere l'applicazione concreta aiuta a comprendere gli ingombri reali, i punti di interfaccia idraulici ed elettrici e le questioni di accessibilità per manutenzione e controllo.
Il catalogo presentato evidenzia una linea tecnica coerente: ridurre resistenze e oscillazioni meccaniche, ottimizzare l'integrazione elettronica e gestire meglio l'energia prodotta e consumata. Le percentuali dichiarate — 30% per resistenza e oscillazioni di spinta, 50% per il consumo energetico con l'Energy Recovery — orientano le scelte progettuali mostrate durante la manifestazione e fungono da riferimento per confronto con soluzioni concorrenti.
Le novità puntano su semplicità di integrazione e su componenti che possono essere adottati sia in fase di costruzione sia in retrofit. Per i cantieri, i dettagli sull'ingombro, i punti di fissaggio e le interfacce idrauliche saranno decisivi per valutare tempi e costi d'installazione. Per gli armatori, contano l'impatto sui consumi operativi e la qualità della vita a bordo: meno vibrazioni, meno rumore, manovre più fluide.
I prossimi passaggi sono la prova in mare e i report di esercizio che misureranno le prestazioni in condizioni reali. Questi dati permetteranno di confrontare le dichiarazioni di progetto con valutazioni pratiche su consumi, rumorosità e comportamento del sistema in diverse andature e condizioni di carico. Il Salone di Genova offre la prima occasione di contatto diretto con le soluzioni e con i tecnici che le hanno sviluppate; seguiranno, nel corso dell'anno, test operativi e riscontri da armatori e cantieri.
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