Campionato Europeo Motonautica 2026 a Rogozno
La Motonautica San Nazzaro schiera i fratelli Cremona in F250 e Scarpa in F125: obiettivi chiari e set-up delle eliche al centro della preparazione
La Motonautica San Nazzaro schiera i fratelli Cremona in F250 e Scarpa in F125: obiettivi chiari e set-up delle eliche al centro della preparazione
La Motonautica San Nazzaro arriva a Rogozno (Polonia) per il Campionato Europeo F125 e F250 del 22-23 agosto 2026 con i fratelli Massimiliano e Alessandro Cremona e Davide Scarpa. Obiettivo: capitalizzare il successo mondiale recente e confrontarsi su un campo di gara stretto e tecnico contro avversari di alto livello; messa a punto delle eliche e modifiche agli scafi segnano la preparazione.
Campionato Europeo Motonautica 2026 a Rogozno (Polonia) mette alla prova scelte tecniche e nervi dei piloti: Motonautica San Nazzaro schiera Massimiliano e Alessandro Cremona in F250 e Davide Scarpa in F125. La preparazione è stata orientata dalla recente esperienza mondiale e dalle caratteristiche del campo di gara, dove la priorità è massimizzare la reattività in uscita curva più che inseguire la sola velocità massima.
Su un circuito ristretto la gara si gioca su frazioni di secondo: accelerazioni fulminee in uscita curva, transizioni continue e manovre che non concedono errori. Qui le traiettorie contano quanto la potenza a disposizione. Il set-up non è un elenco meccanico ma una scelta d'equilibrio: quanto pegno dare alla trazione rispetto alla tenuta direzionale; quanto sacrificare la punta per guadagnare ripartenze più pronte. I tecnici hanno soppesato questi compromessi nei turni di prova, cercando di riprodurre le fasi più critiche di gara, dove la differenza la fanno le reazioni immediate del pacchetto elica-carena.
Non tutti i problemi si risolvono al banco: il team ha alternato sessioni in acqua calma e prove con leggere increspature per capire come cambiano i bilanciamenti e come risponde lo scafo alla variazione di carico in virata. Sono state annotate sensazioni di sottosterzo e sovrasterzo per definire la posizione dei pesi e l'assetto del motore.
L'elica è l'interruttore primario tra intenzione del pilota e comportamento dell'imbarcazione. Cambiare diametro, passo o profilo modifica regime motore, consumo e reazione alle manovre. Negli ultimi test la squadra ha provato tre profili di pale con più combinazioni di passo, valutando la coppia in accelerazione e la stabilità in rettilineo. Gli interventi sui profili hanno riguardato soprattutto la zona di ingresso acqua-pala per migliorare la presa alla ripartenza senza compromettere la stabilità in scia.
Alessandro Cremona ha alternato prove di trazione pura a turni dove il focus era il controllo nella fase di scarroccio laterale: meno giri ma migliore affidabilità nella linea sulle boe. Massimiliano ha privilegiato sessioni miste, con simulazioni di gara a penalità inserite per allenare le riposte under-pressure e il recupero da posizioni arretrate.
In F250 i nomi da tenere d'occhio sono Mantripp, Turner, Peeba e Contento, tutti piloti dalla guida aggressiva in curva e capaci di mantenere alti regimi senza perdere stabilità. Ognuno ha un tratto distintivo: chi accelera meglio fuori dalle curve, chi gestisce la scia con maggiore abilità. Il possibile rientro di Todarov dopo l'infortunio aggiunge variabile: la determinazione del rientro spesso compensa il minor numero di ore di prova, soprattutto su un campo dove la volontà di rifarsi conta tanto quanto la potenza del motore.
In F125 la lotta è tattica, con scafi più leggeri e motori meno potenti che rendono decisive le scelte di traiettoria e il timing nelle virate. Gabriele Rossi guida il gruppo di riferimento, mentre Darai e Ghiraldi spingono su precisione e ritmo. In questo caso la quantità di correzioni che il pilota è disposto a fare in gara può decidere l'esito di una batteria.
Massimiliano Cremona, reduce dal titolo mondiale, ha impostato la sua preparazione su simulazioni di gara e condizioni variabili, provando strategie di gestione termica del motore e routine di recupero dalla scia. Le prove hanno incluso passaggi con penalità simulate per testare la capacità di reagire a situazioni di disagio tattico.
Alessandro ha concentrato il lavoro sulle componenti meccaniche e sull'assetto idrodinamico: verifiche su staffe e attacchi, regolazioni di carico e ridefinizione dell'angolo d'inclinazione del motore per ottimizzare il contatto elica-acqua. Pur avendo meno ore di prova rispetto al fratello, ha privilegiato la coerenza del pacchetto piuttosto che la singola prestazione di punta.

Davide Scarpa in F125 ha introdotto modifiche alla carena e alla distribuzione dei pesi, con l'obiettivo di ridurre l'instabilità in ingresso curva e mantenere una buona velocità in uscita. Un piccolo incidente nelle prove ha richiesto controlli mirati ai lamellari e alle staffe: gli interventi sono stati eseguiti in cantiere e il materiale è stato verificato prima della partenza verso Rogozno.
La checklist è stringata: risposta dell'elica in transizione, gestione termica del motore sotto sforzi ripetuti, comportamento dello scafo con acqua increspata e affidabilità degli organi di guida. Errori di set-up nelle batterie iniziali si pagano immediatamente; la possibilità di recupero su un campo stretto è limitata e ogni scelta tecnica assume peso strategico.
La strategia di gara dovrà bilanciare l'aggressività in partenza con la cautela nelle prime curve per evitare contatti che compromettono la giornata. Le prove libere e il warm-up del sabato saranno determinanti per confermare o rivedere le scelte fatte in cantiere, con particolare attenzione alla risposta dell'elica e alla gestione delle temperature operative del motore.
Motonautica San Nazzaro ha tre priorità operative: consolidare i risultati internazionali ottenuti, testare soluzioni tecniche in ottica stagione successiva e favorire il consolidamento dei giovani nel team. L'esperienza mondiale unita alla cura dei dettagli meccanici sarà decisiva su un campo dove il margine tra la vittoria e l'esclusione dal podio si misura in frazioni di secondo.
Codice tecnico di riferimento per l'evento: UIM F1/F250 homologation 2026.
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