Boatee: una startup italiana ripensa il fuoribordo elettrico, dal METSTRADE al boot Düsseldorf con Smart 1.3
Una visione minimalista della propulsion marina, con un fuoribordo da 1.300 W e soli 6 kg di peso
Una visione minimalista della propulsion marina, con un fuoribordo da 1.300 W e soli 6 kg di peso
Boatee presenta al boot Düsseldorf 2026 lo Smart 1.3, fuoribordo elettrico da 1.300 W e 6 kg, nato per semplificare la nautica; l’azienda ha già debuttato al METSTRADE 2025 ad Amsterdam e propone una consegna prevista per febbraio 2026.
In mezzo ai grandi nomi della nautica internazionale, al boot Düsseldorf 2026 emerge anche una storia italiana: Boatee, giovane startup che ha scelto di ripensare il fuoribordo da zero. Boatee presenta al pubblico lo Smart 1.3, un fuoribordo elettrico concepito per essere leggero, intuitivo e sostenibile, senza compromessi di design o funzionalità.
La presentazione al pubblico tedesco arriva dopo l’anteprima riservata agli operatori al METSTRADE Amsterdam 2025, confermando una linea di sviluppo guidata da una filosofia chiara: semplificare per rendere la nautica elettrica più accessibile. Boatee intende offrire una soluzione che sottrae peso, ingombro e complessità, mantenendo al centro l’esperienza dell’utente.
«Siamo partiti da una domanda molto semplice: che cosa dovrebbe essere oggi un fuoribordo?», racconta Cesare Malescia, founder & CTO di Boatee. «Invece di aggiungere funzioni, abbiamo scelto di togliere tutto ciò che non era necessario. Abbiamo progettato il motore che avremmo voluto usare noi: leggero, intuitivo, sostenibile e bello da vedere.»
Il progetto nasce da una convinzione precisa: la vera innovazione è semplificare. Con questa idea, Smart 1.3 si propone come una soluzione essenziale, funzionale e curata nel design, pensata per chi vuole vivere il mare senza sovraccarichi. Il motore elettrico, 1.300 W, si integra in un’unità che pesa meno di 6 kg, offrendo una batteria da 962 Wh e un sistema 48 V, caratteristiche che si riflettono in una gestione energetica mirata.

Dal punto di vista del design, Boatee punta a un’idea di semplicità: meno peso, minori ingombri e una interfaccia immediata. Boatee immagina l’uso quotidiano non come una corsa tecnologica, ma come una esperienza immediata, dove la tecnologia smart entra dove aggiunge valore concreto.

La presenza al boot Düsseldorf 2026 è confermata con lo stand Hall 10, G63, una tappa che segna l’ingresso della storia di Boatee nel mercato internazionale. Il percorso della startup prosegue da Amsterdam, dove è stata annunciata la world premiere, fino alle esposizioni europee che ne sanciscono la crescita, senza dimenticare la cornice digitale di pre-ordine.
Per chi è interessato all’acquisto, è disponibile una finestra di pre-ordine per lo Smart 1.3 al prezzo di €2.190, con un deposito iniziale di €149. Le consegne sono previste a partire da febbraio 2026.

In chiusura, Boatee incarna una prospettiva orientata all’essenziale: un fuoribordo elettrico performante ma privo di artifici, pensato per una navigazione quotidiana semplice e silenziosa. La storia della startup, legata anche al nome Cesare Malescia, continua a svilupparsi attraverso eventi internazionali e nuove fasi di consegna, segnando una piccola ma significativa rivoluzione nel panorama dei sistemi propulsion elettrici nautici.
CANOA 50m è stato consegnato: un 50 metri Explorer capace di oltre 5.000 miglia a 12 nodi, pensato per traversate oceaniche e soggiorni prolungati...
LeggiSeamore 34 è uscito dal porto del cantiere con un numero che non si dimentica: 4.300 miglia di autonomia a 10 nodi. È il dato più...
LeggiSalone Nautico Venezia ha aperto la sua settima edizione negli spazi storici dell’Arsenale, rilanciando la città su un tema che mescola mestiere...
LeggiUn gancio arrugginito sulla banchina, una bitta a cui si legano ancora imbarcazioni importanti, il rumore attutito dei motori mentre il vento sale: a Gaeta,...
Leggi
Ti Potrebbe Interessare Anche
The Ocean Race Atlantic: United by the Ocean vince
11 settembre 2026: The Ocean Race Atlantic si è decisa per una scelta che sembrava minima, ma che ha avuto peso enorme. Una tattica di pochi metri...
Campionati Italiani Giovanili in Doppio: il gran finale a Manfredonia
Campionati Italiani Giovanili in Doppio si sono chiusi a Manfredonia con un ultimo giorno segnato da una brezza stabile tra 11 e 14 nodi e con il completamento...
Nave Italia: tredici studenti a bordo per inclusione e contrasto alla dispersione...
Nave Italia sembra l'ultimo posto dove aspettarsi un'aula, eppure diventa spazio educativo per tredici studenti tra il 15 e il 19 settembre con il progetto...
The Ocean Race Atlantic: foil danneggiato su 11th Hour Racing
The Ocean Race Atlantic apre con un dettaglio tecnico che pesa: il sistema di regolazione dell’inclinazione del foil sinistro su 11th Hour Racing...
Azimut Grande 44M: Special Jury Award agli Innovation Route di Cannes
Azimut Grande 44M ha vinto lo Special Jury Award nella sezione Innovation Route del Cannes Yachting Festival 2026. È il riconoscimento a un progetto...
The Ocean Race Atlantic: testa a testa a 500 miglia
The Ocean Race Atlantic entra in una fase che deciderà la vittoria: a meno di 500 miglia nautiche dall'arrivo a Lorient il gruppo di testa naviga...
Cantiere del Pardo: tre premiere a Cannes e investimenti
Un dettaglio curioso ha aperto l’annuncio: prima della prima foto del nuovo modello, sul tavolo c’era la pianta del nuovo stabilimento. È...
Golden Globe Race: 16 skipper partiti da Les Sables
Golden Globe Race, 6 settembre 2026: sedici skipper hanno lasciato Les Sables-d'Olonne per una circumnavigazione solitaria stimata intorno alle 30.000...
The Ocean Race Atlantic: testa a testa verso Lorient
The Ocean Race Atlantic apre con un dettaglio che pesa: il gruppo di testa sta navigando con differenze di velocità misurate in decimi di nodo,...