Tohatsu Italia: Veraldi nuovo direttore commerciale
Con 64 nuovi dealer in 14 mesi e oltre 140 punti vendita, Tohatsu Italia accelera la crescita nominando Davide Veraldi a guidare sviluppo rete e strategie commerciali.
Con 64 nuovi dealer in 14 mesi e oltre 140 punti vendita, Tohatsu Italia accelera la crescita nominando Davide Veraldi a guidare sviluppo rete e strategie commerciali.
Tohatsu Italia nomina Davide Veraldi direttore commerciale e sviluppo. L'obiettivo è consolidare una rete che ha aggiunto 64 dealer in 14 mesi e supera i 140 punti vendita, puntando su gamma 100% Made in Japan, programmi di garanzia estesa e formazione per i concessionari.
64 nuovi dealer in 14 mesi: è il numero che incornicia la nuova fase di Tohatsu Italia e che introduce la nomina di Davide Veraldi come Direttore Commerciale e Sviluppo dal 1° giugno.
Non è un dato qualunque: accende l'attenzione sulla capacità operativa del marchio, sulla rapidità con cui sono stati aperti rapporti commerciali e sull'urgenza di dotare la rete di strumenti organizzativi adeguati. Tohatsu Italia entra in una fase in cui strumenti, persone e processi devono muoversi all'unisono.
Davide Veraldi arriva con oltre 25 anni di esperienza nella motorizzazione fuoribordo: ruoli commerciali e di sviluppo in aziende come Cantieri Capelli, Suzuki Italia Marine, Yamaha e Selva lo hanno messo a diretto contatto con la rete dei concessionari e con le dinamiche della vendita, dell'export e dell'assistenza.
La scelta di un manager che conosce il sistema dealer per averci lavorato dentro non è casuale: a Veraldi sono demandate la crescita dei punti vendita, il rafforzamento della presenza del brand e la gestione delle trattative aperte per quasi 60 potenziali partner. Si tratta di responsabilità concrete e misurabili, che richiedono decisioni tattiche immediate e una roadmap operativa per i prossimi trimestri.
Veraldi eredita una rete che, negli ultimi diciotto mesi, è stata oggetto di una ristrutturazione: M3 Servizi Nautici ha concentrato su Tohatsu risorse e investimenti a partire dal settembre 2024, posizionando l'importazione esclusiva e la gestione commerciale sotto una struttura centralizzata. Questo ha facilitato interventi rapidi su logistica, vendita e supporto tecnico.
La strategia si articola su più piani. Il primo è la gamma: i fuoribordo Tohatsu sono presentati come 100% Made in Japan, con potenze che vanno dai 2,5 fino ai 150 hp e con soluzioni a due tempi, quattro tempi e una proposta elettrica, l'ALARIS 6.0. Questa estensione di offerta permette di posizionarsi sia sul segmento del diportista ricreativo sia su imbarcazioni più impegnative, dove la potenza e l'affidabilità contano davvero.
Il secondo piano è la proposta commerciale verso il cliente finale e verso la rete: il Programma 70 Special Edition porta con sé una garanzia ufficiale estesa a 7 anni per i motori consegnati nel 2026, insieme alla fornitura dei ricambi originali previsti dal piano di manutenzione programmata per lo stesso arco temporale. Questa combinazione di garanzia e disponibilità ricambi assesta un argomento di vendita forte per i dealer, riduce le obiezioni dell'acquirente e sostiene la fidelizzazione.
Il terzo elemento operativo è la formazione: la Tohatsu Academy è il canale attraverso cui la casa madre e il distributore trasferiscono competenze tecniche, procedure di assistenza e conoscenze commerciali ai concessionari. Una rete formata consente di abbassare i tempi di intervento, migliorare la qualità dell'assistenza e contenere i ritorni per malfunzionamenti o incomprensioni nella gestione post-vendita.
Sul piano della distribuzione, la centralizzazione sotto M3 Servizi Nautici ha permesso di concentrare investimenti su logistica e rete vendita. Il risultato più immediato è una crescita numerica della rete — oltre 140 punti vendita attivi — accompagnata da un incremento del numero di trattative aperte. La sfida successiva è trasformare questi contatti in dealer operativi e strutturati.

La combinazione di prodotto, garanzie prolungate, formazione tecnica e un responsabile che conosce la rete disegna una strategia coerente. Il compito operativo ora è scegliere e sequenziare le priorità: consolidare i dealer già operativi, accelerare le aperture dove la domanda è più forte, rafforzare l'assistenza e garantire la presenza dei ricambi nelle scorte strategiche.
La nomina di Veraldi ha anche una funzione comunicativa: segna il passaggio da una fase di espansione rapida a una di consolidamento organizzato. Per il brand significa presentarsi al mercato non solo come fornitore di motori, ma come sistema che mette a disposizione garanzie, formazione e servizi di supporto.
La sfida sul campo rimane concreta e misurabile. Saranno i numeri di vendita, il tempo medio di assistenza, la disponibilità dei ricambi e il feedback dei dealer a raccontare se l'accelerazione si traduce in solidità. Il calendario indica il quarto trimestre 2025 come periodo in cui sono attese spinte rilevanti sulla quota di mercato; i prossimi mesi saranno dunque decisivi per le scelte operative e per la conversione delle trattative in accordi definiti.
La partita è in corso: la rete si allarga, la formazione prosegue e le iniziative commerciali sono programmate. Il prossimo capitolo si scriverà sui risultati concreti, con i dati di vendita e le esperienze quotidiane dei concessionari a fornire il termometro dell'operazione.
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