Tender Suzukino: la nuova gamma 2026 per yacht e superyacht
Sistema Geniuss brevettato, poppe abbattibili e sei modelli che puntano sull'ottimizzazione degli spazi nei garage yacht
Sistema Geniuss brevettato, poppe abbattibili e sei modelli che puntano sull'ottimizzazione degli spazi nei garage yacht
Suzuki lancia la gamma Suzukino 2026: 17 tender tra poppa abbattibile e tradizionale, con sistema Geniuss brevettato per ridurre l'ingombro del fuoribordo, tubolari Pennel & Flipo ORCA, carene in vetroresina e opzioni HTS idrauliche sui modelli 330 e 420. Linea pensata per armatori, comandanti e cantieri che richiedono stivaggio compatto, personalizzazione estetica e facilità di varo/recupero.
Tender Suzukino apre con un'idea semplice e insieme pratica: il fuoribordo può scomparire nella sagoma del tender. È il cuore del sistema brevettato Geniuss, la soluzione che cambia il rapporto tra lunghezza utile del tender e ingombro esterno quando l'unità è in garage.
Quella singola accortezza si traduce in effetti tangibili: imbarcare una barca più lunga senza ridisegnare il garage, ridurre le operazioni manuali in fase di ricovero e recupero, e non dover più smontare il motore per stivare il tender. La gamma 2026 si sviluppa su due filoni — poppa abbattibile e poppa tradizionale — con misure che vanno dal Suzukino 250 (2,495 m) al Suzukino 420 HTS (4,20 m).
Il Geniuss è concepito attorno a un supporto scorrevole e basculante: il fuoribordo può ribaltarsi e traslare verso l'interno dello scafo. In posizione "tilt" il gambo si ritrae completamente, eliminando l'ingombro tradizionale sotto la poppa. È una soluzione che risolve un problema pratico più che estetico; lo si nota soprattutto quando il tempo a disposizione per varare o recuperare un tender è limitato e ogni secondo conta.
Nella pratica di bordo questo significa operazioni più rapide, minori interventi manuali e una gestione del volume del garage più elastica. Sui modelli 330 e 420 la dotazione HTS (Hydraulic Tilting System) automatizza le fasi di inclinazione e traslazione del motore, semplificando le manovre in spazi molto ristretti o con equipaggi ridotti.
Tutte le unità adottano carena rigida in vetroresina e tubolari in neoprene Pennel & Flipo ORCA, con certificazione CE Categoria C. Le scelte materiche puntano a un bilanciamento fra massa, resistenza e facilità di manutenzione: una carena solida per la stabilità, tubolari resistenti agli agenti atmosferici e finiture che richiedono interventi limitati nel tempo.
L'offerta contempla ampie possibilità di personalizzazione estetica e funzionale — tonalità dei tubolari, rivestimenti, configurazioni dei sedili — per armonizzare il tender con il design dello yacht. Le versioni con poppa abbattibile includono soluzioni specifiche per il ricovero in garage: Open Invisibile e varianti Cruiser che mantengono linee pulite e superfici libere, agevolando lo stivaggio in spazi ridotti.

Altre impostazioni, come le configurazioni Duetto, privilegiano la convivialità e il controllo in navigazione offrendo sedute affiancate per pilota e passeggero; i Cruiser dispongono di consolle con seduta integrata e gavone a prua per il serbatoio carburante, pensati per missioni di servizio o trasferimenti degli ospiti.
La proposta si compone di 17 unità suddivise tra le due famiglie e pensate per impieghi diversi, dalla funzione esclusivamente operativa all'uso più orientato al comfort degli ospiti. Ecco alcuni esempi che illustrano l'applicazione pratica dei modelli principali.
La famiglia a poppa tradizionale si concentra su imbarcazioni multiuso: stivaggio in coperta, posizionamento su flybridge o impiego come unità di servizio trainata. Modelli come Suzukino 260 Sport, 290 Open e 380 Cruiser coprono la fascia 2,65–3,85 metri, con portate da 3 a 5 persone e motorizzazioni fino a 40 HP, adeguandosi alle differenti esigenze operative dell'imbarcazione madre.

Progettare pesi a vuoto e gavoni in modo strategico significa rendere le operazioni quotidiane meno ingombranti: carico e stivaggio diventano azioni più rapide, con interventi manuali ridotti e una logistica di bordo più lineare.
La gamma non si limita alle cifre di lunghezza o potenza. Le versioni Open, Sport, Duetto, Cruiser e Sport Cruiser offrono modalità d'uso differenti: dalla semplice barca di servizio al tender pensato per gli ospiti. Le opzioni estetiche permettono di raccordare la presenza visiva del tender con l'imbarcazione madre, mentre gli allestimenti funzionali — predisposizioni per serbatoi addizionali, scalette o supporti per water toys — rispondono a richieste operative specifiche.
Il risultato è una famiglia che guarda tanto alla praticità dell'equipaggio quanto all'immagine complessiva dell'imbarcazione: un tender che funziona come strumento operativo ma che può anche dialogare sul piano estetico con scafo e sovrastrutture del mothership.

La presentazione della gamma enfatizza scelte progettuali orientate all'uso quotidiano: ridurre i passaggi manuali in rimessaggio, aumentare la sicurezza delle manovre e offrire moduli di allestimento intercambiabili. Queste scelte emergono ogni volta che si osserva il dettaglio costruttivo o si prova il ciclo di varo/recupero in condizioni reali.
Il sistema Geniuss, le opzioni HTS e la selezione di materiali consolidati sono elementi che definiscono la gamma Suzukino come una proposta focalizzata sulla praticità del garage e sull'efficienza delle operazioni a bordo, più che su frasi di circostanza.
Riavvolgendo la scena iniziale: la capacità di far rientrare il motore nella sagoma del tender smette di essere solo un dettaglio tecnico e diventa il punto che riorganizza il modo in cui si progetta lo spazio di rimessaggio. Un ultimo particolare tecnico, già citato, assume allora un peso diverso: l'HTS non è solo un optional di comodità, ma un elemento che completa il concetto operativo introdotto dal Geniuss, rendendo la sequenza di varo e ricovero un processo più fluido e meno dipendente dall'intervento umano.
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