Pirelli 44: il nuovo Maxi-Rib debutta al Cannes Yachting Festival 2026
Un 13,5 metri con carena a doppio step Mannerfelt e potenze fino a 1.200+ cavalli: sportività e comfort in un open senza compromessi
Un 13,5 metri con carena a doppio step Mannerfelt e potenze fino a 1.200+ cavalli: sportività e comfort in un open senza compromessi
Il nuovo Pirelli 44 è un maxi-rib open di 13,5 metri che debutta al Cannes Yachting Festival 2026. Carena a doppio step firmata Mannerfelt Design Team, layout con dinette convertibile, parabrezza in vetro con tergicristallo e richiami stilistici al mondo Pirelli. In esposizione una versione con 3 fuoribordo Mercury Verado V10 425 hp (1.275 hp totali); opzioni bimotore e una variante top con 2 Verado V12 da 600 hp. Il progetto punta a coniugare prestazioni, controllo marino e abitabilità per l'armatore sportivo.
Pirelli 44 apre in banchina al Cannes Yachting Festival 2026 come nuovo riferimento della gamma PIRELLI SPEEDBOATS: un maxi-rib open lungo 13,5 metri con carena a doppio step e soluzioni pensate per la guida ad alte prestazioni senza rinunciare al comfort di bordo.
Il nome del modello entra subito nel dettaglio tecnico: carena firmata Mannerfelt Design Team, geometrie tese e volumi ottimizzati che privilegiano tenuta di mare, accelerazione e controllo alle alte velocità. Il progetto ricalibra alcuni elementi stilistici dell'ammiraglia Pirelli 47 su dimensioni più contenute, ottenendo un bilanciamento agile tra performance e vivibilità.
La scelta della carena a doppio step definisce la fisionomia dinamica del Pirelli 44. Questa soluzione tecnica riduce le resistenze viscose in planata, offre una superficie d'appoggio aggiornata nelle manovre e assicura riprese in accelerazione più pronte rispetto a carene tradizionali: il risultato è una barca che risponde con immediatezza al comando, anche in mare formato.
La barca in mostra a Cannes monta tre Mercury Verado V10 da 425 cavalli per una potenza complessiva di 1.275 hp, ma sono previste configurazioni bimotore e una versione orientata alle massime prestazioni con due Verado V12 da 600 cavalli. L'architettura idrodinamica e l'ergonomia del posto guida sono pensate per sfruttare queste potenze senza penalizzare la sicurezza e il controllo in navigazione.
Il doppio step, oltre a migliorare le prestazioni nette, influisce sul comportamento in virata e sulla stabilità longitudinale. In prove ripetute su onde intermedie il progetto mostra una capacità di mantenere l'assetto evitando il famigerato 'saltellamento' tipico di piani meno evoluti: la sensazione è di controllo, senza eccessiva durezza sulla carena.
Il profilo del Pirelli 44 è costruito su volumi scolpiti e superfici pulite. L'hard top si integra alla tuga con raccordi minimali, mentre il grande parabrezza in vetro dotato di tergicristallo tutela la timoneria durante trasferimenti veloci e migliora la visibilità nella guida sportiva: una scelta pratica più che ornamentale.
La coperta privilegia apertura e socialità. A prua un ampio prendisole affiancato da un divano rivolto verso poppa crea un'area relax sfruttabile anche in navigazione; a poppa la dinette face-to-face convertibile si allunga fino al prendisole, trasformando lo spazio in zona pranzo o in una piattaforma aperta per il sole. I sistemi di ombreggiamento integrati mantengono la linea pulita senza aggiungere ingombri visivi.
Il posto di guida mette in primo piano ergonomia e strumenti chiari: seduta con regolazioni, visibilità ampia e una console con spazio per i display moderni. Le scelte progettuali privilegiano il controllo diretto e una disposizione logica dei comandi, limitando la necessità di interventi manuali durante le manovre più impegnative.
I richiami al mondo automobilistico non sono solo estetici. Sulla fascia del tubolare il disegno del battistrada del Cinturato Blue Full Wet è riprodotto come elemento identificativo che collega il progetto gommonistico al know‑how Pirelli nello sviluppo di pneumatici per condizioni di pioggia estrema. Anche le cuscinerie riportano il logo Pirelli, integrate nel linguaggio stilistico senza risultare decorazioni eccessive.

Gli interni puntano sulla praticità: l'area living si converte in zona notte e include un bagno separato, permettendo soste brevi o weekend in rada con livelli di comfort superiori rispetto alla tradizione degli open di pari lunghezza. La distribuzione degli spazi privilegia percorsi di bordo chiari e accessi semplici al pozzetto e alle murate, senza corridoi tortuosi o angoli inutilizzabili.
La cura costruttiva emerge nei dettagli: piani di calpestio studiati per durare nel tempo, vani di stivaggio accessibili e rifiniture che minimizzano le superfici soggette a usura. A livello manutentivo, la configurazione dei motori e i punti d'accesso sono pensati per semplificare ispezioni e interventi ordinari, una scelta che riduce i tempi in cantiere e rende la barca più pratica per chi la usa spesso.
La gamma PIRELLI SPEEDBOATS si amplia con questo modello, orientato ad armatori che amano una guida incisiva ma richiedono anche spazi fruibili e protezione in condizioni meteo variabili. Le diverse motorizzazioni aprono impieghi che vanno dal diporto veloce al trasferimento costiero prolungato, fino alla ricerca di prestazioni pure nel segmento dei maxi-rib.
Oltre all'immediata impressione estetica e tecnica, il progetto mette in luce una tendenza del mercato: convergenza tra estetica essenziale e dispositivi funzionali che migliorano la vivibilità. Il Pirelli 44 privilegia scelte misurate, evitando effetti scenici e concentrandosi sull'uso reale della barca giorno dopo giorno.
L'esposizione a Cannes sarà il banco di prova: operatori, clienti e professionisti valuteranno comportamento in mare, ergonomia di comando e soluzioni costruttive confrontandolo con modelli simili. Le settimane successive al Salone mostreranno quali configurazioni verranno prioritarie per gli armatori e come il cantiere risponderà alle richieste di personalizzazione.
Il progetto rimane aperto: varianti di motore, adattamenti di layout e versioni custom sono possibili e verranno definite in base alle esigenze del mercato. Produzione e disponibilità commerciale seguiranno il calendario del cantiere; nel frattempo il 44 è nelle mani degli operatori e la sua storia continua a svilupparsi insieme alle scelte degli armatori.
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