Puig Vela Clàssica Barcelona: doppia premiazione e Coppa di Spagna
A Barcelona la cerimonia ha consegnato i trofei della Puig Vela Clàssica e la Copa de España de Vela Clásica 2025, con il Clarionet incoronato vincitore nazionale
A Barcelona la cerimonia ha consegnato i trofei della Puig Vela Clàssica e la Copa de España de Vela Clásica 2025, con il Clarionet incoronato vincitore nazionale
La cerimonia di premiazione della Puig Vela Clàssica Barcelona ha visto la doppia consegna dei trofei della regata e della Copa de España de Vela Clásica 2025. Il motoveliero Clarionet ha ricevuto la Copa de España dalle mani del presidente dell'AEBEC; tra i premiati anche Hallowe'en, Yanira, Odysseus, Legolas, Ándale, Le Temps Perdu e Varuna VII. La giornata ha aumentato la visibilità delle pratiche di restauro e della manutenzione delle imbarcazioni storiche, mettendo in mostra dettagli artigianali e scambi tecnici tra professionisti e armatori.
Barcelona, 10 luglio 2026: la cerimonia finale della Puig Vela Clàssica Barcelona ha unito in banchina trofei, bandiere e mani segnate dal lavoro di cantiere.
La contraddizione era visibile dal molo: barche costruite con legni centenari e acciai bruniti, silhouette tradizionali e manovre eseguite con tecniche antiche, premiate in un contesto contemporaneo che mescola sponsor internazionali e istituzioni locali. La spiegazione è pratica: senza regate come palcoscenico la manutenzione perde senso operativo e pubblico; con le regate, la cura trova ricaduta e giustificazione economica.
La cerimonia ha assunto così valore doppio. Da un lato la consegna dei trofei della Puig Vela Clàssica Barcelona; dall'altro la proclamazione e la consegna della Copa de España de Vela Clásica 2025, riconoscimento organizzato dall'AEBEC (Asociación Española de Barcos de Época y Clásicos).
La platea raccoglieva armatori, equipaggi e rappresentanti istituzionali, insieme a tecnici e osservatori. I trofei sono stati consegnati da figure ufficiali come Jordi Puig, presidente del Real Club Náutico de Barcelona, e da esponenti del mondo imprenditoriale e marittimo: Javier Bach, María Eugenia Gay, Emilio Aceña e Pablo Garriga. L'insieme ha creato una cornice istituzionale che ha dato peso pubblico alla giornata.
Nel corso della cerimonia la Copa de España de Vela Clásica 2025 è stata ufficialmente assegnata al Clarionet. Il trofeo è stato ritirato dal team del Clarionet dalle mani di Leonardo García de Vicentiis, presidente dell'AEBEC, gesto che ha evidenziato la collaborazione tra circuito internazionale e associazione nazionale nella promozione del patrimonio nautico.
Oltre al Clarionet, la manifestazione ha celebrato i risultati di altre imbarcazioni storiche iscritte al circuito: Hallowe'en, Yanira, Odysseus, Legolas, Ándale, Le Temps Perdu e Varuna VII sono salite sulla linea dei premiati per le loro performance e per l'impegno nella conservazione degli assetti originali. Ogni nome portava con sé storie di refit prolungati, di passaggi di mano tra armatori e di scelte tecniche volte a preservare le geometrie originarie degli scafi.
Integrare la consegna della Copa de España all'interno della Puig Vela Clàssica Barcelona non è stata una scelta simbolica: la manifestazione ha progressivamente costruito un ruolo operativo, fatto di scambi tecnici e visibilità mediatica. Qui si confrontano armatori, cantieri, restauratori e appassionati interessati alla salvaguardia delle imbarcazioni classiche.
Il circuito funziona sia come banco di prova, sia come vetrina per le pratiche di refit e gestione delle carene storiche. Dopo le prove in mare, molte barche rimangono in banchina per ispezioni, discussioni tecniche e scambi di materiali. I momenti formali — conferenze e premiazioni — si alternano a corridoi affollati di artigiani che parlano di chiodi, diposizioni delle ordinate e di colle tradizionali: dettagli che trasformano la gara in un mercato della cura.
La presenza di uno sponsor con profilo internazionale come Puig ha amplificato la portata mediatica dell'evento, consentendo di parlare ad un pubblico più ampio e di attrarre attenzione verso le attività di restauro. Il dialogo tra settore commerciale e comunità nautica storica si è tradotto in opportunità pratiche: visibilità per i cantieri, interlocuzione con istituzioni locali e occasioni per sviluppare offerte turistiche legate al mare storico.

La giornata non si è limitata alla ritualità della premiazione. Sono emersi problemi concreti: reperibilità di materiali compatibili con scafi antichi, necessità di competenze specialistiche nel refit e strumenti per rendere sostenibili i restauri nel tempo. Molte imbarcazioni regateggiano per giustificare economicamente cicli di manutenzione che richiedono risorse continue.
La dimensione didattica è stata evidente: le regate sono spazi dove le generazioni più giovani apprendono nodi, regolazioni delle vele e gestione di equipaggi su scafi non standard. Le giornate in mare offrono esercizio pratico che difficilmente si trova altrove; al ritorno in banchina, la discussione tecnica completa l'apprendimento, trasformando ogni regata in una lezione collettiva.
Le immagini e i video raccolti durante la giornata documentano non solo la competizione, ma il contesto di cura: legno carteggiato, ottone lucidato, manovre eseguite a coppie. Le fotografie di Albert Mollón hanno fermato questi particolari, offrendo una lettura tattile dell'evento e sottolineando la materialità delle imbarcazioni.
La partecipazione delle istituzioni e del mondo imprenditoriale suggerisce che il circuito continuerà a trovare risorse e interlocutori interessati a coniugare turismo nautico, conservazione e promozione culturale. Per gli armatori la giornata lascerà memoria pratica: contatti, idee per futuri interventi e la pagina aperta di appunti tecnici raccolti in banchina.
Sul molo, dopo la consegna delle coppe, rimaneva l'odore del teak appena trattato e il sapore salino di una giornata di vento leggero. Il metallo scorreva nei bozzelli, la tela sbatteva in un colpo ritmato; mani esperte sistemavano i nodi. Quelle sensazioni — il graffio del legno, la fredda levigatezza dell'ottone, il sibilo della scotta — sono ciò che resta, più duraturo di ogni fotografia.
Alle 13:00, davanti al molo del Real Club Náutico de Barcelona, lo spettacolo era quello di sempre: briglie sciolte, cime ordinate e centinaia di...
Leggi8–15 nodi: è questa la forchetta prevista per il vento termico che domani darà il via alla 19ª edizione della Puig Vela Clàssica...
LeggiSix Metre è stato il filo che ha tenuto insieme 50 scafi allineati per poppa sul lungolago della Société Nautique de Genève...
LeggiDomani sembrerà diverso solo nella memoria: oggi il cronometro ha contato secondi che hanno deciso intere categorie. La Puig Vela Clàssica...
Leggi
Ti Potrebbe Interessare Anche
Golden Globe Race: 17 skipper a Les Sables-d’Olonne
Golden Globe Race: diciassette skipper hanno raggiunto Les Sables-d’Olonne e hanno già cominciato le operazioni finali per il via del McIntyre...
CentoMiglia 2026: Jo Richards torna sul Garda con Tigger
CentoMiglia 2026 accende i riflettori su una posta precisa: un progettista con medaglia olimpica torna in gara con una barca che non è più...
Beneteau Motor Experience a Cala dei Sardi: date e modelli in prova
Beneteau Motor Experience è in programma a Cala dei Sardi il 23 e il 24 agosto: due giorni in cui il Gran Turismo 50 e il Grand Trawler 63 saranno...
Cannes Yachting Festival 2026: Camper & Nicholsons in vetrina
Cannes Yachting Festival 2026 apre con la flotta di Camper & Nicholsons schierata per le visite in banchina: undici yacht in esposizione diretta, metrature...
Trofeo Mario Formenton: 34ª edizione a Porto Rafael il 20 agosto
La scia delle barche si allunga alle 11:30 sul traverso di Porto Rafael. È l’immagine d’apertura della 34ª edizione del Trofeo...
Ora Cup Ora 2026: Echavarri e Milan trionfano sul Garda Trentino
Ora Cup Ora 2026 si è chiusa ad Arco con due finali che hanno ribaltato pronostici e classifiche: lo spagnolo Miguel Echavarri ha vinto la Divisione...
America's Cup Napoli: regole per spettatori in acqua e sicurezza
America's Cup Napoli apre il conto alla rovescia: dal 24 al 27 settembre la Baia di Napoli ospita il Louis Vuitton 38th America's Cup Preliminary Regatta,...
Subacquea: giornata Zero Barriere sul Lago d'Orta
Subacquea gratuita e aperta a tutti: sabato 8 agosto 2026, dalle 9:30, la riva della località Bagnera a Orta San Giulio diventa il palco di una...
CentoMiglia 2026: le prime conferme a un mese dalla partenza
Una contraddizione evidente: barche nate per l'offshore e prototipi da lago si troveranno fianco a fianco sulle acque chiuse del Garda. La spiegazione...