CentoMiglia 2026: Jo Richards torna sul Garda con Tigger
Il bronzo olimpico e progettista risale a bordo di un RS21 modificato: tre motivi tecnici che rendono la sua presenza un banco di prova per l'ORC
Il bronzo olimpico e progettista risale a bordo di un RS21 modificato: tre motivi tecnici che rendono la sua presenza un banco di prova per l'ORC
A meno di tre settimane dalla 76ª CentoMiglia Internazionale del Garda, torna Jo Richards insieme a Leo Larcher su Tigger, un RS21 convertito per competere in ORC. L'iscrizione riporta sul Garda tre momenti del rapporto tra Richards e la regata: Full Pelt (vittoria 2009), Stravaganza (chiglia basculante) e oggi Tigger. La regata si svolge il 5–6 settembre con un tracciato che attraversa l'intero Lago di Garda e introduce novità di percorso e partner tecnici.
CentoMiglia 2026 accende i riflettori su una posta precisa: un progettista con medaglia olimpica torna in gara con una barca che non è più il modello one‑design di serie ma una versione intervenuta per competere sotto regolamento ORC. Jo Richards risale a bordo di Tigger (GBR 2614), un RS21 modificato, e insieme a Leonardo “Leo” Larcher porterà su acqua i nodi pratici di quella trasformazione durante la 76ª CentoMiglia Internazionale del Garda.
Il ritorno ha diversi piani: c'è la memoria sportiva — la vittoria con Full Pelt nel 2009 —, ci sono scelte progettuali nette, e c'è il banco di prova vero: una regata lunga due giorni che attraversa il Lago di Garda, dove vento termico, uscite sul largo e micro‑fenomeni locali mettono in fila decisioni tecniche e tattiche.
La sequenza Full Pelt → Stravaganza → Tigger racconta uno sviluppo pratico più che una carriera lineare. Full Pelt fu profondamente personalizzata e portò alla vittoria assoluta nel 2009; Stravaganza introdusse la chiglia basculante, una scelta che ha costretto equipaggi e giudici a ripensare tattiche e interpretazione delle regole. Tigger capovolge il discorso: è un monotipo reinterpretato per l'ORC, quindi la sfida è trasformare una piattaforma pensata per equità di classe in uno strumento che gioca con il sistema di compenso.
Questa traiettoria è interessante perché mostra come la progettazione di bordo non sia mai neutra: ogni scelta — struttura, appendici, piano velico — apre o chiude opzioni di assetto e strategia. Sul Garda, dove il vento può cambiare direzione e intensità anche durante la stessa bolina, quei margini diventano decisivi.
Mettere mano a un RS21 non è una semplice opera di restyling: cambia il comportamento sostanziale dello scafo. Tre punti concreti spiegano perché questa modifica interessa chi fa i conti con l'ORC.
Rigidità strutturale e distribuzione dei pesi: le modifiche ai serbatoi, agli arredi e alla zavorra alterano la weight‑signature e la risposta alla velocità. Su un percorso che include lunghe planate, la differenza tra un baricentro spostato e uno stabile è percepibile nelle accelerazioni e nelle uscite dalle onde.
Settaggio delle appendici: modificare deriva e timone cambia l'angolo di scia e il rapporto tra area bagnata e stabilità. In pratica, la barca può guadagnare o perdere gradi di bolina, e quei gradi si pagano in miglia in condizioni miste di vento.

Alberatura e trim delle vele: il lavoro su forcole, scotte e profili velici definisce il compromesso tra prestazione in vento leggero e controllo in raffica. Sul Garda, dove le raffiche possono arrivare da montagne e vallate, trovare quel bilanciamento è operazione continua durante la regata.
Queste tre leve non vivono isolate: la scelta sulla zavorra condiziona il set up delle appendici, che a sua volta impone scelte sul piano velico. La presenza di un progettista a bordo significa che alcune decisioni verranno prese in tempo reale, basate su sensazioni e misure immediatamente rilevabili in acqua.
La partenza è fissata a Gargnano il 5 settembre. La prima giornata si sposta verso il basso Garda e include una boa in prossimità di Desenzano, con uno spostamento pensato per il passaggio delle Frecce Tricolori. Il 6 settembre la flotta risale verso il Garda Trentino, tocca due boe vicino a Torbole e scende lungo la sponda veneta fino alla nuova boa di Navene, prima del rientro a Gargnano.
Su queste linee, le scelte di assetto diventano costanti: come si interpreta una traversa lunga 15–20 miglia? Quando tenere vela piena e quando ridurre? La qualità della lettura del vento e la rapidità nelle regolazioni possono valere più del mero potenziale velocistico della barca.
La direzione di regata è affidata al Circolo Vela Gargnano su delega della Federazione Italiana Vela. Fineco è main sponsor e Cantieri del Pardo mette a disposizione due motoscafi: uno fungerà da “coniglio” sulla linea di partenza, il secondo sarà dedicato all'hospitality in acqua. Tra gli altri partner compaiono Heineken, Wyler Vetta, Hotel Eala, Turboden, A2A Life Company ed Euroimmobiliare, oltre al Consorzio Lago di Garda Lombardia che rafforza il legame territoriale.

Quel che conta per chi corre è la disponibilità di mezzi di assistenza e la presenza di supporti tecnici: nelle fasi critiche di partenza e nelle manovre notturne, avere risorse a disposizione può ridurre i rischi operativi e permettere interventi rapidi su assetti e sistemi.
L'iscrizione di Richards su un RS21 convertito sposta l'attenzione su ambiti concreti: aumenta il numero di scelte progettuali visibili in acqua, crea confronti immediati tra scafi nati ORC e barche adattate, e sposta il dibattito tecnico sulle tarature più che sulle impressioni di linea. La collaborazione con Leo Larcher aggiunge continuità locale, un fattore che spesso incide sulle strategie di bordo in regate così lunghe.
La flotta prenderà forma nelle prossime settimane, con iscrizioni e set up che dettaglieranno il potenziale competitivo di ogni scafo. La presenza di un RS21 trasformato e guidato da un progettista con esperienza olimpica ridefinisce il parco opzioni tattiche in acqua e mette un lente di ingrandimento su come si interpretano i limiti e le possibilità del regolamento ORC.
Resta aperta la domanda implicita sulla misura del vantaggio che una conversione riuscita potrà assicurare rispetto a scafi nati per l'ORC; la risposta si misurerà sulle scelte di assetto, sulla gestione dell'equipaggio nelle condizioni mutevoli del Garda e sul modo in cui, nell'arco di due giorni, si tradurranno le soluzioni progettuali in risultati reali.
Alle 13:28:45, davanti a Bogliaco, la prua di QFX ha tagliato per prima la linea di arrivo del Trofeo Gargnano, prima prova della 76ª CentoMiglia....
LeggiCentoMiglia 2026 arriva al via con 95 pre-iscritti nella classe ORC: il numero, aggiornato al 2 settembre, lascia poco spazio all'improvvisazione e crea...
LeggiLa 76ª CentoMiglia del Garda è stata presentata a Villa Bettoni a Bogliaco: dal 4 al 6 settembre 2026 la flotta affronterà il classico...
LeggiCentomiglia 2026: 22 piedi, due persone a bordo e 100 miglia di regata raccontano il risultato più sorprendente della 76ª CentoMiglia Internazionale...
Leggi
Ti Potrebbe Interessare Anche
The Ocean Race Atlantic: la flotta si ricompatta verso Lorient
Il ponte è un nastro d'argento sotto l'alba. Scafo contro scafo, le luci di navigazione si riflettono sull'acqua piatta mentre la flotta di The...
Campionati Italiani Giovanili in Doppio a Manfredonia
Campionati Italiani Giovanili in Doppio a Manfredonia: la seconda giornata si è chiusa con condizioni regolari e tre regate completate per ogni...
America's Cup: 'SAIL' al Lido e Napoli pronta per il PR2
America's Cup e contraddizioni: un film chiamato «definitivo» arriva al Festival del cinema proprio mentre la stagione agonistica corre senza...
Cannes Yachting Festival 2026: 18 debutti e eventi stampa
Cannes Yachting Festival 2026 mette in vetrina almeno 18 debutti tra world e european premieres. Alla vigilia dell'apertura c'è una scommessa pratica:...
Campionati Italiani Giovanili in Doppio: Manfredonia apre con 22 regate
Campionati Italiani Giovanili in Doppio a Manfredonia: vento 9–13 nodi e 22 regate completate nella prima giornata. Il dato è semplice e descrive...
The Ocean Race Atlantic: sprint transatlantico in bilico
The Ocean Race Atlantic vive un finale teso: a 1200 UTC il margine tra i leader è inferiore alle 11 miglia verso il traguardo di Lorient, mentre...
Go to Barcolana da Ravenna: aperte le iscrizioni per la VI edizione
È paradossale: una regata che unisce due porti separati da più di 170 chilometri di costa nasce dall'idea di trasformare un trasferimento...
Campionati Italiani Giovanili in Doppio Manfredonia 2026
438 giovani sulle linee di partenza: è il dato che apre i Campionati Italiani Giovanili in Doppio di Manfredonia 2026, evento che mette in acqua...
CentoMiglia 2026: QFX line honours nel Trofeo Gargnano
Alle 13:28:45, davanti a Bogliaco, la prua di QFX ha tagliato per prima la linea di arrivo del Trofeo Gargnano, prima prova della 76ª CentoMiglia....