Centomiglia 2026: Grifo torna in acqua, Benamati su Milkwave
La 76ª CentoMiglia Internazionale del Garda si prepara al via del 5–6 settembre tra restauri di Classe Libera, arrivi internazionali e progetti moderni in ORC
La 76ª CentoMiglia Internazionale del Garda si prepara al via del 5–6 settembre tra restauri di Classe Libera, arrivi internazionali e progetti moderni in ORC
La 76ª CentoMiglia porta a Gargnano il ritorno in acqua dello storico **Grifo** trasformato per l'ORC, l'arrivo dall'Ungheria di **René Raffica HUN 89** (ex René Lezard) e la partecipazione di **Roberto Benamati** a bordo del **Cape 31 Milkwave ITA 78**. Il weekend del 5–6 settembre vedrà confrontarsi generazioni e architetture diverse lungo le coste del Garda.
La 76ª Centomiglia Internazionale del Garda arriva a Gargnano il 5 e 6 settembre con segnali concreti di una edizione votata al confronto tra passato e presente: il ritorno in acqua di Grifo, la presenza dall'Ungheria di René Raffica HUN 89 e la partecipazione del tredici volte vincitore Roberto Benamati sul Cape 31 Milkwave ITA 78.
Il rientro in acqua di Grifo è uno degli elementi che ha attirato più attenzione nei giorni precedenti alla partenza. Lo scafo, legato alla storia delle regate Classe Libera sul Garda, è tornato operativo dopo un intervento focalizzato su assetto, armo e classificazione: ora gareggerà in ORC. Le operazioni di carrello, montaggio e armo sono state svolte a Bogliaco; la barca è stata mostrata al pubblico e alcuni tecnici hanno visitato l'imbarcazione insieme all'equipaggio del veliero Circe.
Il comunicato non ha svelato ogni dettaglio tecnico ma la ricollocazione in ORC richiede interventi su peso, distribuzione dei pesi e ottimizzazione dell'armo per migliorare il rapporto tra velocità e rating. Queste scelte, oltre a essere pratiche, raccontano una strategia: far correre una storia progettuale affinché misuri la sua competitività con criteri moderni.
Il ritorno di imbarcazioni nate per regate inshore e tradizionali rimescola la griglia di partenza. Sul piano operativo significa che armatori, progettisti e equipaggi dovranno mediare tra integrità storica e adattamenti necessari per il rating. Sul piano agonistico implica un confronto netto con barche concepite per velocità e planata, e con equipaggi abituati a sfruttare appieno le prestazioni contemporanee.
Dall'Ungheria arriva René Raffica HUN 89, secondo scafo del progetto Raffica e noto in passato come René Lezard. Tra il 1992 e il 1995, quella carena firmò quattro successi consecutivi alla Rund Um sul Lago di Costanza: un palmarès che ancora oggi parla chiaro. L'imbarcazione sarà gestita da un gruppo di velisti giovani, un mix che mette in campo esperienza progettuale e freschezza atletica.
La provenienza da una tradizione Libera richiede aggiustamenti tecnici per essere competitiva in ORC: armo, distribuzione dei pesi e ottimizzazione delle vele sono nodi pratici da risolvere. La scelta di affidare lo scafo a un equipaggio emergente sposta il baricentro dell'interesse dalla memoria al presente: si osservano le soluzioni che permettono a un progetto d'epoca di essere operativo in una classe che valuta ogni dettaglio.
Il nome di maggior richiamo resta quello di Roberto Benamati, tredici volte vincitore della Centomiglia. Torna in regata a Gargnano sul Cape 31 Milkwave ITA 78, un progetto moderno che contrasta nettamente con i grandi Libera presenti in flotta. Passare dalla Star e dai monotipi d'epoca a un Cape 31 significa misurarsi con accelerazioni rapide, diportistica in planata e scelte di assetto pensate per sfruttare angoli e velocità che scafi più vecchi non consentono.

Milkwave arriva sul Garda dopo risultati recenti che hanno evidenziato la sua competitività: la vittoria in ORC 3 al 53° Trofeo Conde de Godó a maggio è un esempio pratico delle possibilità del progetto nelle flotte mediterranee. In mare, il Cape 31 propone carene e appendici orientate a massimizzare performance in bolina e in planata, risposte concrete rispetto a scafi storici riconvertiti all'ORC.
Sul campo di regata la sfida si prospetta tecnica e serrata: diversi approcci progettuali e una gamma di equipaggi che va dai giovani emergenti a professionisti navigati. La lettura della performance non sarà solo una questione di piazzamenti, ma di come ogni progetto trasforma vento e onda in vantaggio o svantaggio misurabile in rating.
Il Circolo Vela Gargnano mantiene l'organizzazione anche sul fronte degli eventi a terra: oltre alla regata, un programma di appuntamenti è pensato per coinvolgere pubblico, armatori e operatori locali. Sono previste aree tecniche per l'allestimento delle imbarcazioni e momenti di incontro tra appassionati e protagonisti, con l'obiettivo di rendere il weekend accessibile e interessante per chi segue la vela dal vivo.
Dal punto di vista logistico l'organizzazione copre accoglienza delle barche, spazi per i tecnici e iniziative culturali che integrano l'evento sportivo con l'offerta turistica del territorio. Questo tipo di supporto è cruciale quando la flotta è eterogenea: l'assistenza tecnica e la rapidità nelle operazioni a terra incidono direttamente sulle chance in acqua.

La 76ª CentoMiglia metterà in acqua una mappa di scafi che parla di continuità e innovazione. In poche ore di regata si confronteranno soluzioni di progetto distanti anche di decenni; la compressione temporale di assetti così diversi offrirà una lettura immediata delle evoluzioni della vela d'altura, dai materiali alla gestione delle vele, fino alle tattiche richieste dalle condizioni variabili del Garda.
Per il calendario ufficiale e il programma completo delle attività è disponibile il materiale informativo pubblicato dagli organizzatori.
Un confronto storico rapido: raramente la Centomiglia ha messo in rotta, nello stesso evento, scafi vincitori storici dei grandi laghi e progetti moderni già testati nel Mediterraneo. Il risultato atteso è uno spettro di soluzioni che racconta l'evoluzione della regata d'altura in modo immediato e confrontabile.
Fonte: https://centomiglia.it/programma-2026/
Alle 13:28:45, davanti a Bogliaco, la prua di QFX ha tagliato per prima la linea di arrivo del Trofeo Gargnano, prima prova della 76ª CentoMiglia....
LeggiUna contraddizione evidente: barche nate per l'offshore e prototipi da lago si troveranno fianco a fianco sulle acque chiuse del Garda. La spiegazione...
LeggiCentoMiglia del Garda: la 76ª edizione viene svelata nella cornice storica di Villa Bettoni a Bogliaco, luogo legato da sempre alle stagioni della...
LeggiCentoMiglia 2026 arriva al via con 95 pre-iscritti nella classe ORC: il numero, aggiornato al 2 settembre, lascia poco spazio all'improvvisazione e crea...
Leggi
Ti Potrebbe Interessare Anche
The Ocean Race Atlantic: la flotta si ricompatta verso Lorient
Il ponte è un nastro d'argento sotto l'alba. Scafo contro scafo, le luci di navigazione si riflettono sull'acqua piatta mentre la flotta di The...
Campionati Italiani Giovanili in Doppio a Manfredonia
Campionati Italiani Giovanili in Doppio a Manfredonia: la seconda giornata si è chiusa con condizioni regolari e tre regate completate per ogni...
America's Cup: 'SAIL' al Lido e Napoli pronta per il PR2
America's Cup e contraddizioni: un film chiamato «definitivo» arriva al Festival del cinema proprio mentre la stagione agonistica corre senza...
Cannes Yachting Festival 2026: 18 debutti e eventi stampa
Cannes Yachting Festival 2026 mette in vetrina almeno 18 debutti tra world e european premieres. Alla vigilia dell'apertura c'è una scommessa pratica:...
Campionati Italiani Giovanili in Doppio: Manfredonia apre con 22 regate
Campionati Italiani Giovanili in Doppio a Manfredonia: vento 9–13 nodi e 22 regate completate nella prima giornata. Il dato è semplice e descrive...
The Ocean Race Atlantic: sprint transatlantico in bilico
The Ocean Race Atlantic vive un finale teso: a 1200 UTC il margine tra i leader è inferiore alle 11 miglia verso il traguardo di Lorient, mentre...
Go to Barcolana da Ravenna: aperte le iscrizioni per la VI edizione
È paradossale: una regata che unisce due porti separati da più di 170 chilometri di costa nasce dall'idea di trasformare un trasferimento...
Campionati Italiani Giovanili in Doppio Manfredonia 2026
438 giovani sulle linee di partenza: è il dato che apre i Campionati Italiani Giovanili in Doppio di Manfredonia 2026, evento che mette in acqua...
CentoMiglia 2026: QFX line honours nel Trofeo Gargnano
Alle 13:28:45, davanti a Bogliaco, la prua di QFX ha tagliato per prima la linea di arrivo del Trofeo Gargnano, prima prova della 76ª CentoMiglia....