Barcolana 2026: il manifesto di Serse Roma ridisegna il mare
Il manifesto della 58ª edizione interpreta il Golfo di Trieste con il segno della grafite per raccontare luce, movimento e appartenenza
Il manifesto della 58ª edizione interpreta il Golfo di Trieste con il segno della grafite per raccontare luce, movimento e appartenenza
Il manifesto della Barcolana 2026, firmato da Serse Roma e presentato da illycaffè, mette al centro il mare di Trieste attraverso un lavoro a grafite che enfatizza luce, superficie e movimento. L'opera accompagna la 58ª edizione della regata, in programma l'11 ottobre, e prosegue la collaborazione tra arte e vela inaugurata da una serie di artisti internazionali.
Barcolana 2026 apre la scena visiva della regata con un manifesto in cui il mare non è più sfondo né cornice: è materia soggetta a tratto e luce, un campo su cui si legge la città. L'immagine di Serse Roma usa la grafite per trattenere la grammatica del mare in linee, sfumature e grane che chiedono di essere guardate con calma.
1) Un mare che non resta dietro le quinte. L'elaborazione grafica trasforma la superficie acquatica in un sistema di toni in cui la luce modella piani e profondità. Qui la grafite fa più che descrivere: costruisce una tensione tra resto di silenzio e movimento, lasciando intravedere correnti, zefiri e il passo delle imbarcazioni come segnali minimali. Lo sguardo trova così punti di ancoraggio diversi: la massa, la corsia, la luce che scivola sulla pelle dell'acqua.
2) Un curriculum che dialoga con la città. Nato nel 1952 a San Polo di Piave e triestino d'adozione, Serse Roma porta nel manifesto l'esperienza di una pratica artistica che da sempre indaga la luce e la materia. La scelta di un artista radicato nel territorio rinsalda il legame tra immagine e luogo; non è un richiamo nostalgico ma un modo per mettere in scena una storia visiva che trova nel lungomare il proprio punto di riferimento. Le tracce del lavoro di Roma si leggono nelle sfumature e nel ritmo del segno, come se l'artista avesse ascoltato la baia prima di tracciarla.
3) Illycaffè e Barcolana: una collaborazione presente da anni e qui declinata in un gesto di continuità culturale. La partnership si manifesta nella scelta di dare spazio a un linguaggio artistico che parla di città e di mare; la memoria di precedenti collaborazioni diventa un sottotesto che arricchisce la lettura del manifesto. La presenza del brand non è semplicemente commerciale: si legge nella cura con cui l'immagine viene pensata per entrare in dialogo con eventi, materiali stampati e spazi urbani.
4) Tecnica e suggestione: il ruolo della grafite. Il manifesto non cerca l'effetto visivo immediato dei colori accesi. Al contrario, punta su un lessico di toni, segni e texture che richiedono attenzione: la grafite crea una profondità tattile, suggerisce volumi e ritmi. Le linee più nette convivono con ampie campiture sfumate; in alcuni punti il tratto è privo di orpelli, in altri si infittisce per restituire la densità dell'acqua in movimento. Il risultato è un'immagine che si lascia leggere lentamente, come una partitura visiva.
5) Funzione pubblica dell'immagine. La Barcolana è un evento che coinvolge migliaia di persone e lo fa in modi diversi: competizione, festa, passeggio. Il manifesto si colloca in questa pluralità di ruoli: non è solo strumento promozionale ma affermazione d'identità, segnale visivo che richiama partecipazione. Come elemento di comunicazione, agisce sia sul piano emotivo che su quello pratico: attira l'attenzione, diventa riferimento per appuntamenti e diventa immagine di una città che si organizza attorno al suo mare.
6) Calendario e presenza urbana. La 58ª edizione è fissata per domenica 11 ottobre e il manifesto entra in circolazione prima dell'evento, accompagnando il calendario di iniziative che animeranno Trieste. Dalle campagne stampa agli spazi espositivi temporanei, l'immagine sarà declinata su supporti diversi; questa versatilità è parte del progetto: la grafite, nella sua sobrietà, si presta a letture su carta, cartellonistica e schermi, offrendo sempre un'unità visiva riconoscibile sul territorio.
7) Messaggi istituzionali e culturali. Le comunicazioni ufficiali puntano a mettere al centro la relazione tra città e mare e a proseguire un percorso in cui arte e vela si incontrano. L'opera di Roma diventa strumento di questo discorso, evidenziando una dimensione collettiva che attraversa la regata. L'uso dell'immagine serve a richiamare non soltanto gli appassionati di nautica ma chiunque viva la città: residenti, visitatori, curiosi che nel gesto del guardare trovano un modo per entrare nella manifestazione.
8) Linguaggio e usi pubblici. La riduzione cromatica e il segno essenziale fanno del manifesto un oggetto comunicativo flessibile: integrabile in programmi digitali, materiali stampati ed esposizioni temporanee. La tessitura grafica genera un'immagine che può funzionare come sfondo emotivo, ambiente visivo o icona identificativa, a seconda del contesto. Questa granularità del segno aiuta a mantenere coerenza estetica pur cambiando formato e scala.
9) Tradizione e rinnovamento. Inserire un manifesto firmato da un artista nel percorso della regata è scelta che dà continuità a un archivio visivo fatto di sguardi diversi: ogni manifestazione lascia una traccia che, sommata alle altre, costruisce memoria. L'opera di Roma amplia questo archivio con un'attenzione particolare alla materia dell'acqua e alla luce che la attraversa, aggiungendo un nuovo capitolo alla collezione di immagini che raccontano Trieste e il suo rapporto con il mare.
10) Un invito senza slogan. Il manifesto non detta istruzioni; propone uno spazio in cui fermare lo sguardo. Lo spettatore è chiamato a riconsiderare la partecipazione alla Barcolana come esperienza che attraversa emozione, paesaggio e comunità. La domanda che rimane è di chi guarda: che cosa rileva quando si prende parte a un rito collettivo che ha al centro l'acqua e la città?
L'11 ottobre il Golfo di Trieste tornerà a essere palcoscenico; il manifesto resterà appeso sui muri e stampato sulle carte come traccia visibile di ciò che la regata mette in gioco ogni anno.
Barcolana57 presented by Generali si distingue come un’edizione da record sia in mare sia a terra, con un bilancio provvisorio che sottolinea la...
LeggiTrieste, 12 ottobre 2025 – Oltre 400mila persone a terra e in mare hanno seguito una Barcolana57 particolarmente martellata dalla passione per la...
LeggiTrieste, 14 ottobre 2024 - Barcolana 56 Presented by Generali entra nella storia come una delle più belle e scenografiche di sempre. Vinta da Arca...
LeggiTrieste, 5 ottobre 2024 – Un anno di lavoro, tanta attesa e finalmente Barcolana56 presented by Generali è iniziata: il primo di dieci giorni...
Leggi
Ti Potrebbe Interessare Anche
J/70 Middle East Cup: otto tappe da Ras Al Khaimah
J/70 Middle East Cup: otto tappe, partenza da Ras Al Khaimah e la classe J/70 che per la prima volta si presenta come serie internazionale stabile nel...
Campionati Italiani Giovanili in Doppio: penultimo giorno a Manfredonia
Campionati Italiani Giovanili in Doppio a Manfredonia è arrivata al penultimo giorno con il programma gare portato a termine per tutti i 219 equipaggi...
The Ocean Race Atlantic: la flotta si ricompatta verso Lorient
Il ponte è un nastro d'argento sotto l'alba. Scafo contro scafo, le luci di navigazione si riflettono sull'acqua piatta mentre la flotta di The...
Campionati Italiani Giovanili in Doppio a Manfredonia
Campionati Italiani Giovanili in Doppio a Manfredonia: la seconda giornata si è chiusa con condizioni regolari e tre regate completate per ogni...
America's Cup: 'SAIL' al Lido e Napoli pronta per il PR2
America's Cup e contraddizioni: un film chiamato «definitivo» arriva al Festival del cinema proprio mentre la stagione agonistica corre senza...
Cannes Yachting Festival 2026: 18 debutti e eventi stampa
Cannes Yachting Festival 2026 mette in vetrina almeno 18 debutti tra world e european premieres. Alla vigilia dell'apertura c'è una scommessa pratica:...
Campionati Italiani Giovanili in Doppio: Manfredonia apre con 22 regate
Campionati Italiani Giovanili in Doppio a Manfredonia: vento 9–13 nodi e 22 regate completate nella prima giornata. Il dato è semplice e descrive...
The Ocean Race Atlantic: sprint transatlantico in bilico
The Ocean Race Atlantic vive un finale teso: a 1200 UTC il margine tra i leader è inferiore alle 11 miglia verso il traguardo di Lorient, mentre...
Go to Barcolana da Ravenna: aperte le iscrizioni per la VI edizione
È paradossale: una regata che unisce due porti separati da più di 170 chilometri di costa nasce dall'idea di trasformare un trasferimento...