Vele d’Epoca Alto Tirreno: Trofeo Valdettaro 2026
Tre giorni di regate storiche, memoria e cultura nautica nel borgo marinaro delle Grazie
Tre giorni di regate storiche, memoria e cultura nautica nel borgo marinaro delle Grazie
Dal 14 al 16 maggio 2026 Le Grazie ospita la terza edizione delle Vele d’Epoca dell’Alto Tirreno – Trofeo Valdettaro: yacht d’epoca, Spirit of Tradition e repliche cercheranno premi e record, tra regate giornaliere, mostre dedicate alla marineria e un richiamo alla memoria storica locale.
Le Grazie, borgo marinaro incastonato tra la costa tirrenica, si prepara a ospitare la terza edizione delle Vele d’Epoca dell’Alto Tirreno – Trofeo Valdettaro: dal 14 al 16 maggio, tre giorni di regate, memorie e cultura marina animeranno il lungomare e le darsene del paese.
La regia dell’evento è costruita attorno a una partnership di rilievo: la Lega Navale Italiana Sezione della Spezia, insieme alla Sezione Velica della Marina Militare, al Cantiere Valdettaro e al supporto dell’Associazione Italiana Vele d’Epoca (AIVE), del Comitato Internazionale del Mediterraneo (CIM) e dell’Associazione Vele Storiche Viareggio. A questi si aggiungono numerosi partner istituzionali e industriali, con l’obiettivo di offrire una finestra concreta sulla storia e sull’evoluzione della vela d’epoca, valorizzando sia le categorie tradizionali sia quelle contemporanee che ne ereditarono l’impostazione.

Tre regate in programma prendono il cuore dell’evento: una al giorno, giovedì 14 maggio, venerdì 15 e sabato 16, con la chiusura prevista alle ore 18 nella pinetina di fronte agli ormeggi. A seguire, alle ore 20, la cena equipaggi in piazza è offerta dal Cantiere Valdettaro e organizzata dalla Pro Loco Le Grazie, ennesimo tassello di un programma che intreccia vela, turismo e cultura. Le Vele d’Epoca dell’Alto Tirreno si sviluppano in collaborazione con l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale, Porti della Spezia e Marina di Carrara, con la partecipazione di Assonautica Provinciale La Spezia e altre realtà legate al sistema di approdi velici. Il progetto, sostenuto dal Porto Venere Srl Servizi Portuali e Turistici, presenta Le Grazie come cornice di eccellenza per la vela storica italiana e internazionale.
Alle imbarcazioni iscritte sono richiesti requisiti precisi, in linea con la regolamentazione CIM e con la catalogazione AIVE. Si possono iscrivere yacht in legno o metallo costruiti antecedentemente al 1950 (Yacht d’Epoca) e al 1975 (Yacht Classici), insieme agli Spirit of Tradition, ai Classic IOR (varo tra 1970 e 1984) e alle repliche certificate dal CIM. È ammessa la Classe Libera, riservata a yacht con storicità dimostrata ma senza certificato CIM, che gareggeranno in tempo reale. La 5.50 Metri S.I. (Stazza Internazionale), nata nel 1949 come ex classe olimpica, disputerà un torneo dedicato all’interno della diga, per l’assegnazione del Trofeo della LNI Ammiraglio Straulino. Il Comitato di Regata potrà creare classifiche per classi specifiche, sempre con un minimo di tre imbarcazioni.
Oltre all’impegno sportivo, la manifestazione nutre una forte componente culturale: i primi classificati di ogni categoria saranno premiati, mentre il Trofeo Valdettaro – runner perpetuo – andrà al miglior armatore tra tutte le classi. I punteggi accumulati nelle prove in mare concorreranno anche alla classifica 2026 della Coppa AIVE del Tirreno e del Trofeo Artiglio, con l’evento delle Grazie che funge da seconda tappa di una traccia agonistica itinerante. Inedita di questa edizione è il Trofeo Giovani in AIVE, dedicato a Roberta Talamoni, figura chiave della vela spezzina scomparsa nel 2023. L’obiettivo è stimolare il ricambio generazionale, premiando l’imbarcazione che ospita il maggior numero di giovani Under 30 nel proprio equipaggio.
Parallelamente al programma sportivo, il Cantiere della Memoria alle Grazie celebra il proprio decennale con una mostra dedicata al naufragio della Margaret, la motonave georgiana impiegata per il trasporto del cemento che si inabissò tra il 2 e il 3 dicembre 2005 nei pressi della diga foranea. A bordo tredici membri dell’equipaggio furono salvati da un elicottero della Guardia Costiera. Il racconto di quel salvataggio aprirà la prima regata di giovedì, seguito da un’esercitazione di salvataggio naufraghi realizzata da Saguarcost Sarzana, oggi punto di riferimento della Guardia Costiera per le operazioni aeree. Contemporaneamente, una seconda mostra sarà dedicata all’ammiraglio Agostino Straulino, destinata a viaggiare in tutta Italia per raccontare le imprese del campione olimpico.

Informazioni e iscrizioni: consultare il sito dedicato, dove è disponibile il Bando di Regata con condizioni, criteri di ammissione e modalità di presentazione delle iscrizioni. Sito web e Bando di Regata: https://www.regatevintage.com/regate-2025/vele-depoca-dellalto-tirreno-trofeo-valdettaro-2026/
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