Trofeo Carlo Riva: i Riva storici tornano a Marina di Lisanza
Dal 10 al 13 settembre 2026 la seconda edizione del Trofeo celebra i motoscafi Riva e i 60 anni dell'ASI sul Lago Maggiore
Dal 10 al 13 settembre 2026 la seconda edizione del Trofeo celebra i motoscafi Riva e i 60 anni dell'ASI sul Lago Maggiore
Dal 10 al 13 settembre 2026 la Marina di Lisanza ospita la seconda edizione del Trofeo Carlo Riva. In mostra e in navigazione decine di motoscafi Riva costruiti tra gli anni Cinquanta e Settanta, con arrivi internazionali, un Concorso d’Eleganza e il programma di eventi che prevede prove in acqua, tour delle isole e una cena di gala.
570 metri quadrati di specchio acqueo e oltre 500 metri lineari di pontili: è su queste cifre che si misura la rinnovata Marina di Lisanza, che dal 10 al 13 settembre 2026 ospiterà il Trofeo Carlo Riva. L'evento porta in acqua e in banchina motoscafi storici della casa di Sarnico per quattro giorni in cui raduno, navigazioni fotografiche e Concorso d’Eleganza si intrecciano sul filo dell'osservazione tecnica.
Il programma mette in scena la gamma produttiva dei cantieri Riva: arriveranno esemplari che vanno dall’Aquarama Super ai Super Florida, dall’Ariston al Junior, con presenze rarissime come lo Scoiattolo Goya del 1957 e il Bahia Mar del 1972. La manifestazione si svolge nell'anno del sessantesimo anniversario dell’Automotoclub Storico Italiano (ASI) e si svolge nella struttura recentemente riportata a piena operatività dopo un intervento di riqualificazione e ammodernamento.
Organizzata dalla Riva Historical Society con il supporto del Riva Club Lago Maggiore, del Riva Club Suisse e della Riva Society Italia, la kermesse attende imbarcazioni e armatori da Italia, Francia, Germania, Inghilterra, Olanda e Svizzera. L’afflusso internazionale porta insieme collezionismo, scambi tecnici e confronti diretti tra esemplari provenienti da diverse tradizioni di manutenzione e restauro.
Il raduno alterna momenti in acqua ad appuntamenti a terra. La mattina si terranno briefing tecnici, seguiti da navigazioni lungo la sponda est del Lago Maggiore con una sosta fotografica davanti all’Eremo di Santa Caterina del Sasso. Le rotte prevedono il transito davanti ai Castelli di Cannero e all’isola di Brissago e un ormeggio al Club Nautico Patriziale di Ascona. Sono previste anche varianti via terra per chi preferisce seguire le imbarcazioni a terra, visite alle isole maggiore e minore e una prova di abilità marinaresca valida per la Coppa ASI.
La domenica è dedicata al Concorso d’Eleganza Frederique Constant con dress code 1955–1965 e a una serie di premiazioni: il Trofeo Carlo Riva per il giudizio storico, la Coppa ASI per l’abilità marinaresca, il premio Frederique Constant per il concorso d’eleganza e la Coppa Marina di Lisanza come Best in Show. Al confronto con i motoscafi si affiancheranno anche auto storiche provenienti dalla Scuderia Club Italia, dalla Scuderia Mediolanum e dalla Vintage Cars Section dei soci RSI, offrendo una lettura incrociata di criteri estetici e di restauro.
La trasformazione della Marina di Lisanza è un elemento narrativo forte: nata negli anni Settanta come porto per i racer della scuderia del conte Agusta, la struttura è stata ristrutturata per mantenere memoria e funzione. I pontili galleggianti sono in PVC effetto legno con finiture iroko; il molo frangionde misura 40 metri; il capannone di rimessaggio copre 1.000 metri quadrati offrendo circa quaranta posti al coperto. Si tratta di un recupero che punta alla piena operatività più che all'ornamento estetico fine a sé stesso.

Dietro l’operazione c’è l’imprenditore e collezionista Massimo Sordi, proprietario della Marina dal 2023 e noto per la Scuderia Mediolanum. Sordi parteciperà al raduno con tre motoscafi Riva di sua proprietà — l’Aquarama Super n.224 del 1967 Akimura, il Super Florida n.984 Clo Clo del 1966 e il Super Ariston n.959 del 1971 — accompagnato dal motorista Angelo Falzone su un Colombo 30 Pearl. La presenza di collezionisti attivi aggiunge concretezza al confronto pubblico tra modelli e pratiche di manutenzione.
La logistica della Marina è stata aggiornata seguendo specifiche tecniche pensate per esigenze moderne: le colonnine sui pontili offrono punto acqua e punto elettrico, con alcune erogazioni tali da permettere la ricarica di scafi elettrici e l’alimentazione dei condizionatori di bordo. La gru a ponte è in grado di sollevare scafi fino a 18 metri e la profondità massima raggiunge circa 13 metri. Tra i servizi disponibili ci sono videosorveglianza, wifi esteso sui pontili, nuove toilette e un parcheggio da circa 80 posti.

Il Trofeo Carlo Riva unisce valutazione storico-tecnica e verifica in navigazione: i giudici esaminano assetti, motorizzazioni e rispondenze delle unità in condizioni reali sul lago, mentre i test in acqua mostrano come gli interventi di restauro influenzino prestazioni e comportamento. Questo doppio registro — banco di prova e vetrina — è ciò che trasforma l'evento in occasione di misura e confronto per cantieri, refitter e porti.
Il calendario sociale prevede momenti conviviali: cocktail di benvenuto, cena con DJ, serata di gala oltre a pranzi e buffet durante le soste a terra. Il dress code del Concorso d’Eleganza definisce la cornice estetica e vincola la selezione dei partecipanti a criteri coerenti con il periodo storico rappresentato, offrendo al contempo al pubblico un’esperienza scenografica fortemente caratterizzata.
La partecipazione internazionale e la molteplicità di modelli in esposizione trasformano l’evento in una vetrina per armatori e operatori della nautica classica. Più decisivo però è l’aspetto tecnico: capire come scafi progettati e costruiti tra gli anni Cinquanta e Settanta rispondono oggi in navigazione e come le scelte di restauro incidano su estetica e comportamento in acqua.

Il secondo Trofeo Carlo Riva va oltre la celebrazione. È un banco di prova per la comunità dei collezionisti, per i cantieri che eseguono i refit e per gli operatori portuali che devono conciliare conservazione e funzione. La Marina di Lisanza ridà alla sponda orientale del Lago Maggiore una piattaforma tecnica dove queste pratiche possono essere osservate e misurate direttamente in acqua.
La manifestazione chiuderà domenica 13 settembre con le premiazioni e un pranzo sulla terrazza della Club House: un convito pensato per segnare la piena operatività della struttura e rilanciare la vocazione del lago come palcoscenico per la nautica storica. L’ultima immagine che resta è un dettaglio tecnico semplice e parlante — le colonnine elettriche sui pontili — che rimette il passato in dialogo con le esigenze del presente.
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