Grandi Regate Internazionali a Sanremo 2026
Tre giorni di regate d’epoca nel Porto Vecchio, tra Sangermani, vele storiche e Vela & Sapori
Tre giorni di regate d’epoca nel Porto Vecchio, tra Sangermani, vele storiche e Vela & Sapori
Sanremo ospita la seconda edizione delle Grandi Regate Internazionali dal 21 al 23 maggio 2026. Oltre 40 scafi storici si sfideranno nel Porto Vecchio, con una mostra tematica e la quattordicesima edizione di Vela & Sapori. L’evento è organizzato dallo Yacht Club Sanremo in collaborazione con FIV, CIM e AIVE; ormeggio gratuito dal 15 maggio al 1° giugno, e un carnet di imbarcazioni storiche tra Sangermani e altre icone della vela.
Grandi Regate Internazionali a Sanremo 2026 non è una semplice competizione: è una finestra sul mare che racconta più di cento anni di vela classica. Nel Porto Vecchio, tra ciminiere di storie e rigging scintillante, si respira la coabitazione tra eleganza e tecnica, tra legno lucido e quinte di mare che cambiano colore con il tempo.
Dal 21 al 23 maggio si accende la seconda edizione delle Grandi Regate Internazionali, un evento organizzato dallo Yacht Club Sanremo con la collaborazione della Federazione Italiana Vela, del CIM e dell'AIVE. Oltre 40 scafi sono annunciati, tra cui le imbarcazioni Sangermani, cantiere di Lavagna fondato nel 1946 che nel 2026 celebra 130 anni dalla nascita. In programma una mostra tematica aperta al pubblico e la quattordicesima edizione di Vela & Sapori, la rassegna gastronomica che accompagna le regate e mette a confronto sapori e tradizioni locali.
La presenza di Sangermani è un richiamo storico: 130 anni di attività, una produzione ancora legata al legno e a linee che hanno scritto la storia della vela classica. In mare sfilano anche i riflessi della Marina Militare, con 16 unità in legno varate tra 1858 e 1986 destinate all’addestramento velico. Tra gli iscritti figurano Gaudeamus (1914), Stella Polare (1965), Chaplin (1974) e Artica II (1956), oltre a Penelope (1965) con l’equipaggio della Sezione Velica della Spezia. Il raggruppamento Sangermani comprende altre realizzazioni di grande valore storico, tra cui Eugenia V (1968) e Chin Blu III (1965), tra tappe che raccontano l’evoluzione della cantieristica velica. Secondo Pensiero, Sangermani a motore del 1988, completa il quadro. Gaudeamus, 112 anni di vita sul mare, è un simbolo della conservazione della memoria nautica. A Sanremo compaiono anche Mariella (1938), Il Moro di Venezia I, Resolute e Bonnie, tutte in festa per i loro primi 50 anni di vita sul mare, insieme a Matrero (1970), Sagittarius (1971) e Crivizza (1966).

La flotta si divide in raggruppamenti tattici: Big Boat e Yacht Epoca, Yacht Classici, Classic IOR, Open (con Certificato ORC) e, come cuore storico, Sangermani. L’evento prevede l’ormeggio gratuito nel Porto Vecchio di Sanremo dal 15 maggio al 1° giugno, offrendo al pubblico un contatto ravvicinato con scafi storici ancora perfettamente funzionanti e con i loro artigiani al lavoro. È un invito a toccare con mano la materia prima della vela: legno, fabbisogno e tecnica che si incontrano in un gesto di maestria.
Il programma delle regate prevede tre prove durante i giorni centrali. Il mercoledì 20 maggio è dedicato all’apertura dell’ufficio regata e al briefing degli skipper; giovedì 21 maggio scatta il segnale di avviso della prima regata; venerdì 22 maggio, secondo segnale e una gara di cucina in parallelo che mette in scena i sapori del territorio. Il sabato 23 maggio, terza regata e cerimonia di premiazione alle 19:30. Le regate si intrecciano con la quattordicesima edizione di Vela & Sapori, dove le ricette elaborate con materie prime locali entrano in classifica grazie al punteggio gastronomico e a una giuria presieduta da Claudio Porchia.
La dimensione culturale dell’evento è arricchita da una mostra tematica collegata alle regate, aperta al pubblico per approfondire la storia delle imbarcazioni presenti, i cantieri e le tecniche costruttive utilizzate nel tempo. L’attenzione al dettaglio si riflette nell’impegno di custodire l’eredità della marina italiana, senza rinunciare alla spettacolarità della vela sportiva. Il CIM, ora prossimo al centenario, è una presenza attiva nel controllo delle regate di vele d’epoca, e la manifestazione di Sanremo ne celebra la continuità con una presidenza tutta italiana e una vitalità che procede di generazione in generazione.
Informazioni e iscrizioni si trovano sul sito www.yachtclubsanremo.it, dove si dettagliano le modalità di partecipazione, i riferimenti logistici e le norme per l’accesso al Porto Vecchio durante l’evento. L’ormeggio gratuito è un elemento chiave per facilitare l’esperienza del pubblico, che potrà osservare da vicino scafi storici pronti per le prove e assaggiare le proposte enogastronomiche della rassegna.
In chiusura, l’edizione 2026 delle Grandi Regate Internazionali non è solo una competizione velica: è un crocevia di culture marina e turismo nautico. Le barche d’epoca, i loro equipaggi e i cantieri raccontano storie di maestria artigiana, di resistenza alle trasformazioni tecnologiche e di un’eredità condivisa tra tecniche costruttive tradizionali e pratiche moderne. Le tre regate, incorniciate dalla dimensione gastronomica di Vela & Sapori, offrono una lente privilegiata sulla vela italiana, capace di guardare al domani senza rinunciare al passato. Che cosa potrà raccontare la prossima edizione?
Le Grandi Regate Internazionali di Sanremo si svolgeranno dal 21 al 23 maggio 2026 a Sanremo, con organizzazione affidata allo Yacht Club Sanremo in collaborazione...
LeggiLe Grandi Regate Internazionali di Sanremo hanno iniziato con un sussurro: aria sottile e brezze sotto i 10 nodi, la flotta che si riuniva con gli occhi...
Leggi21-23 maggio 2026: allo Yacht Club Sanremo si svolgono le Grandi Regate Internazionali Sanremo 2026, con circa 40 imbarcazioni a vela d'epoca e classiche...
LeggiDopo l’edizione “zero” dello scorso anno, dal 29 al 31 maggio 2025 si svolgerà a Sanremo la prima edizione delle Grandi Regate...
Leggi
Ti Potrebbe Interessare Anche
Joyette: lo yacht 1907 torna con propulsione elettrica
Joyette torna a navigare: lo storico yacht del 1907, firmato da Charles Ernest Nicholson, è stato ricostruito quasi interamente e sarà dotato...
Aria 1935: secondo alle Vele d'Epoca di Imperia 2026
Aria (1935) non è passata inosservata alla 27ª edizione delle Vele d'Epoca di Imperia. L'immagine della soprano in prua, la voce che si disperdeva...
Trofeo Carlo Riva: i Riva storici tornano a Marina di Lisanza
570 metri quadrati di specchio acqueo e oltre 500 metri lineari di pontili: è su queste cifre che si misura la rinnovata Marina di Lisanza, che...
Zaca: la goletta quasi centenaria torna all'Argentario
Zaca è una goletta di 36 metri costruita nel 1928; questa misura impone subito un'immagine: fasciame spesso, interni pensati per lunghi soggiorni...
Vele d'Epoca di Imperia 2026: Aria torna a regatare
Vele d'Epoca di Imperia torna dal 2 al 5 settembre 2026: è la 27ª edizione e coincide con il 40° anniversario del primo raduno, un traguardo...
Profumo di Legno 2026: Moretto vince a Ravenna
Profumo di Legno 2026 si è deciso in appena due prove: un 1° e un 2° posto per Moretto sono bastati a consegnare la vittoria assoluta al...
Trofeo Principato di Monaco 2026: le Vele d'Epoca in Laguna
Sorella, varata in Inghilterra nel 1858, sarà in linea di partenza del Trofeo Principato di Monaco 2026: è il dettaglio che consegna subito...
Skagerrak: la goletta del 1939 che sfida il tempo
Ci sono barche che si misurano in nodi e metri, e barche che si misurano in decenni. La Skagerrak appartiene alla seconda categoria. Varata nel 1939 dal...
Trofeo Principato di Monaco – Vele d’Epoca in Laguna
Trofeo Principato di Monaco: per la prima volta la regata storica mette la sostenibilità al centro, con la partecipazione diretta della Fondazione...