Capraia Sail Rally 2026: le vele d'epoca tornano a Capraia
Dall'11 al 14 giugno la sesta edizione trasforma l'isola in museo galleggiante con multipartenza, tracking Navionics e regate costiere
Dall'11 al 14 giugno la sesta edizione trasforma l'isola in museo galleggiante con multipartenza, tracking Navionics e regate costiere
L'11–14 giugno 2026 la sesta edizione del Capraia Sail Rally porterà a Capraia una flotta di imbarcazioni d'epoca per una multipartenza con tracking tramite l'app Garmin Navionics Boating, due giorni di regate costiere, premiazioni e la costituzione del Museo Galleggiante Vele Storiche.
11–14 giugno 2026: il Capraia Sail Rally celebra la sesta edizione con una flotta di vele d'epoca, classiche e storiche riunite a Capraia Isola.
La manifestazione, promossa dall'Associazione Vele Storiche Viareggio, mette insieme navigazione d'altura e regata costiera seguendo un piano operativo pensato per precisione e fruibilità. Il programma combina una multipartenza a vela, prove costiere distribuite su due giorni e la trasformazione temporanea del porto in un vero museo galleggiante, con barche ormeggiate a schiera e un calendario di eventi a terra rivolto a curiosi e operatori del settore.
Giovedì 11 giugno la flotta partirà con la formula della "multipartenza": ogni imbarcazione lascerà il proprio porto nel Tirreno in autonomia e attiverà lo start attraverso l'app Garmin Navionics Boating. A ogni equipaggio è richiesto di completare due ore di navigazione a vela prima dello stop che sancisce la fine della prova cronometrata; durante la prova l'app registrerà coordinate, rotta, miglia percorse e tempo impiegato, informazioni che verranno elaborate dall'organizzazione per costruire la classifica.
Il tracking digitale tiene insieme esigenze pratiche: uniformare la misurazione delle prestazioni per barche che partono da porti diversi e produrre un registro oggettivo delle prove senza dover fare ricorso a verifiche in mare. Sul piano operativo, il sistema riduce tempi di controllo al rientro a Capraia e consente agli organizzatori di confrontare dati di performance con immediatezza, lasciando agli equipaggi la libertà di navigare senza percorsi obbligati.
La classifica assegnerà il Challenge Nobile Ordine Marittimo Cavalieri di Capraia, trofeo ideato dall'imprenditore Edmondo Colliva fin dalla prima edizione. Accanto al trofeo tradizionale, questa edizione introduce il Challenge del Cavaliere Nero, pensato per celebrare l'ultima classificata del Rally e mettere in luce la dimensione di partecipazione collettiva oltre alla competizione pura.
La cerimonia delle premiazioni avrà luogo nella Casa dei Cavalieri, sede storica ricavata nell'antica dogana di Capraia. L'evento abbina la consegna dei trofei a momenti conviviali: un aperitivo che scandisce incontri tra armatori, restauratori e appassionati, e premia riconoscimenti che guardano alla storia e alle pratiche della vela storica, oltre ai soli risultati cronometrati.

Venerdì 12 e sabato 13 giugno la flotta sarà impegnata in due giornate di regate costiere. Ogni giornata include un briefing mattutino presso la Casa dei Cavalieri e una prova che partirà alle 13, con arrivo previsto intorno alle 17. Il Marina di Capraia fungerà da hub operativo: banchina principale per ormeggi, punto informativo e riferimento per gli orari di imbarco e sbarco.
Le prove costiere sono pensate come banco di prova per le vele e le attrezzature in condizioni variabili proprie dell'Arcipelago Toscano: si affronteranno bolina, bordeggio in corrente e manovre di avvicinamento ai piccoli porti che caratterizzano la costa. Questi elementi tecnici faranno la differenza nella classifica, mentre le serate completeranno il programma con premiazioni e una cena a buffet con musica dal vivo prevista per sabato 13 alla Spiaggia del Frate.
All'arrivo, le barche costituiranno il Museo Galleggiante Vele Storiche, una raccolta temporanea pensata per mostrare scafi, attrezzature e piani velici originali. Tra le imbarcazioni già iscritte figurano nomi noti nelle collezioni d'epoca: il cutter Ilda (1946), lo Sangermani Tulli (1960), la goletta armata Albelimar III (1977), Penelope (1965), Artica II (1956) proveniente dalla Marina Militare, Arpége Daphne (1974), il Camper & Nicholsons Patience (1931), Half Moon (1982), e le imbarcazioni Oenone e Gazell (1935).
Il pubblico potrà confrontare epoche costruttive diverse: legni e panneggi, attacchi delle sartie, alberature e forme di carena. La banchina si trasformerà in una passerella tecnica dove osservare interventi di restauro, scelte di refit e dettagli sensoriali riconoscibili al tocco: il profilo del ponte in teak, la ruvidità dell'ottone, il sentore del catramino e dell'olio che impregna cime e sartie, elementi che raccontano decenni di vita in mare.

Domenica 14 giugno una parte della flotta proseguirà con una veleggiata non competitiva verso l'Isola d'Elba e Portoferraio, riprendendo la formula che unisce prova e navigazione d'altura come naturale prosecuzione del Rally.
La manifestazione è patrocinata dalla Regione Toscana, dal Comune di Capraia Isola, dalla Federazione Italiana Vela e da associazioni di settore, con supporto operativo della Guardia Costiera. Sponsor tecnici assicurano forniture e servizi a bordo e a terra, utili a ospitare la flottiglia e a preservare gli ormeggi dell'isola.
Si chiude con il rumore della catena che scorre sul gavone, il sapore salato sulla pelle dopo ore in coperta e il calore del teak sotto i piedi: immagini e sensazioni che restano a chi ha navigato e a chi ha visto le barche allineate, con il vento che ancora accarezza le vele al tramonto.
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