Range Rover Sardinia Cup: RocketNikka terza in SC1
Il Wallyrocket 51 del Nikka Racing centra il podio individuale; la squadra dello Yacht Club Repubblica Marinara di Pisa chiude quarta a pochi punti dal terzo posto
Il Wallyrocket 51 del Nikka Racing centra il podio individuale; la squadra dello Yacht Club Repubblica Marinara di Pisa chiude quarta a pochi punti dal terzo posto
RocketNikka, Wallyrocket 51 del Nikka Racing, ha conquistato il terzo posto in classe SC1 alla Range Rover Sardinia Cup a Porto Cervo. Il team di squadra dello Yacht Club Repubblica Marinara di Pisa, composto anche dal Carkeek 40 Nola, ha chiuso al quarto posto a poche decine di punti dal podio. Vittoria finale per il Royal Ocean Racing Club; lo Yacht Club Costa Smeralda secondo.
Range Rover Sardinia Cup a Porto Cervo ha rilanciato la stagione delle regate d'altura con un campo di regata che non ha concesso sconti: il Wallyrocket 51 RocketNikka del Nikka Racing si è piazzato terzo in classe SC1 dopo una settimana intensa e tirata, sul palcoscenico del ritorno dell'evento dopo 14 anni.
La classifica finale ha premiato il Royal Ocean Racing Club, seguito dallo Yacht Club Costa Smeralda; RocketNikka ha chiuso terza in SC1. Nella graduatoria a squadre lo Yacht Club Repubblica Marinara di Pisa — schierando RocketNikka insieme al Carkeek 40 Nola — si è fermato al quarto posto, a meno di dieci punti dalla terza piazza. Il distacco è sottile: in competizioni di questo tipo ogni errore tattico o scelta di vela pesa sul computo finale.
Per il Nikka Racing il podio individuale è arrivato a poche regate dall'esordio dello scafo, varato a maggio, e segue il piazzamento ottenuto al Mondiale ORC di Sorrento. È un risultato che mette in luce la capacità del team di mettere insieme affidabilità dell'assetto e gestione dell'equipaggio in regate consecutive.
Il meteo ha tenuto tutti sull'attenti: vento oscillante, raffiche alternate a buchi quasi calmi, e correnti che hanno cambiato l'ordine di ingresso nelle boe. Queste condizioni hanno reso ogni prova una specie di laboratorio operativo, dove la lettura del vento, la scelta del lato giusto al via e la gestione della barca nelle manovre sono state decisive.
Partenze precise e continuità nelle scelte di rotta hanno contato più di una singola manovra brillante. In più giorni simili, il rendimento complessivo premia chi riesce a limitare gli scarti: RocketNikka ha capitalizzato partenze solide e poche uscite di ritmo, fattori che hanno fatto la differenza nella classifica di classe.
Il campo di regata di Porto Cervo impone decisioni rapide. Spazi ristretti vicino alle boe e correnti locali hanno costretto i timonieri a compromessi continui: cercare il lato pulito del campo oppure attaccare per guadagnare posizione? Le risposte non sono standard, dipendono dalla lettura immediata del vento e dal coraggio del timoniere nel forzare la mano.
Roberto Lacorte, armatore e timoniere di RocketNikka e Presidente dello Yacht Club Repubblica Marinara di Pisa, ha sottolineato l'impegno dell'equipaggio: «Ho fatto i miei complimenti ai ragazzi perché abbiamo regatato bene, riuscendo a tirare fuori il meglio da una barca che ha esordito solo a maggio». Il podio di classe è stato accolto come il risultato di scelte tecniche mirate e di una gestione attenta dell'assetto durante le prove.

Il rammarico per il quarto posto a squadre resta palpabile: un paio di prove sottotono e qualche buon piazzamento mancato hanno inciso sul totale. Lacorte ha ringraziato i compagni del Nola per la condivisione della settimana; il dialogo tra gli equipaggi è stato uno degli elementi che ha permesso di adattare rapidamente le soluzioni a bordo.
Andrea Fornaro ha ricoperto il ruolo di coach, lavorando sulla coesione del gruppo e sulle scelte tattiche in mare. A bordo di RocketNikka, oltre a Lacorte, hanno operato figure consolidate: il Team Manager Alessio Razeto, il tattico Lorenzo Bressani e il navigatore Silvio Arrivabene. Completano l'equipaggio i nomi di Enrico Zennaro, Diego Negri, Lorenzo De Felice, Matteo Celon, Giulio Desiderato, Marco Carpinello, Filippo Vulcanile, Nikolay Kornev, Federico Giovannelli, Corrado Rossignoli ed Emilia Cortesi.
La composizione del gruppo mescola professionisti e regatanti con esperienza internazionale. Questa combinazione ha aiutato a mantenere un livello costante nelle fasi cruciali: nelle partenze ravvicinate il gioco di squadra tra tattico e timoniere è emerso come elemento discriminante, mentre il navigatore ha guidato le scelte di lungo periodo sulle strategie di campo.
Sul piano tecnico, l'ambientamento rapido al nuovo scafo è stato decisivo. Lavorare sull'assetto della barca, trovare i settaggi vincenti per le diverse andature e ottimizzare la gestione delle vele in presenza di vento oscillante ha richiesto prove ripetute e correzioni veloci. Quel lavoro di dettaglio ha pagato nei risultati.

La classifica a squadre ha invece premiato chi ha saputo distribuire bene i punteggi fra più imbarcazioni, mostrando che la profondità dello schieramento è tanto importante quanto la performance del singolo scafo. Nel complesso, la Sardinia Cup ha offerto indicazioni tecniche chiare: leggibilità del vento, rapidità nelle scelte e affidabilità dell'equipaggio determinano gli esiti su campi con correnti e spazi limitati.
La presenza di team RORC nelle posizioni alte della classifica sottolinea la competitività straniera, con il Royal Ocean Racing Club vincitore grazie alle prestazioni delle sue imbarcazioni Ino Veritas e Garm. Lo Yacht Club Costa Smeralda ha difeso il piazzamento di casa con una serie di risultati che hanno mantenuto la classifica a squadre incerta fino all'ultima prova.
Restano i numeri, i ruoli e le scelte fatte in mare: per chi segue le regate d'altura la Sardinia Cup ha messo sul tavolo spunti tattici e conferme operative utili per le prossime tappe del circuito.
ORC
Una manifestazione assente dal calendario per quattordici anni torna senza nostalgia e con un formato che mescola offshore e match race: la Range Rover...
LeggiLa prima edizione della Wally Performance Trophy è il centro della scommessa che apre la stagione: chi saprà trasformare le prestazioni di...
LeggiLa scia lasciata nel Golfo di Sorrento parla chiaro: una barca nuova e un team già rodato hanno saputo tenere il ritmo. RocketNikka chiude il Campionato...
LeggiPunta Ala, 14 aprile 2026 — Una nuova sfida, una passione che resiste al tempo: RocketNikka entra in acqua come nuovo racer di Roberto Lacorte, portando...
Leggi
Ti Potrebbe Interessare Anche
VMG 53: il trimarano 16 metri che ripensa gli esterni
VMG 53 è un trimarano lungo 16 metri che rilegge gli spazi esterni e il controllo di bordo per la crociera offshore performante; la prima unità...
IMOCA: Malizia 4 e DMG MORI pronte a misurarsi all'Atlantic
Una contraddizione evidente: due IMOCA nate nello stesso cantiere di Lorient sembrano appartenere a classi diverse. Malizia 4 e DMG MORI Global One sono...
49er Europei 2026: Kiwis vincono, Canada domina il 49erFX
35 nodi e una rotazione incontrollata: questo è il numero che apre la settimana mentre, a centinaia di chilometri di distanza, a Eckernförde...
Campionato d'Autunno Star: Balderi e Parboni vincono a Viareggio
Qualche ora prima dell'alba, gli uomini della Società Velica Viareggina avevano già ricontrollato zattere, boe e segnali: il campo si sarebbe...
Antonio Squizzato: argento al Mondiale 2.4mR
Antonio Squizzato è medaglia d’argento Para al Campionato del Mondo 2.4mR, manifestazione che ha riunito 86 equipaggi da 18 nazioni sul Sneekermeer...
Switch Cup Guess Jeans: Hameeteman vince a Dongo
Tra ieri e oggi la classifica della Switch Cup Guess Jeans a Dongo si è decisa sul filo: il ventitreenne olandese Paul Hameeteman ha conquistato...
Altea 2.0: terza vittoria alla SuMoth Challenge
Altea 2.0 ha ottenuto la terza vittoria consecutiva alla SuMoth Challenge 2026. Tre successi di fila, ottenuti con la stessa imbarcazione aggiornata stagione...
29er World Championship 2026: bronzo per Demurtas e Beretta
29er World Championship 2026 si è chiuso a Kiel con una medaglia di bronzo per l'Italia: Victoria Demurtas e Ludovico Beretta, della Fraglia Vela...
29er: argento mondiale per Salvatore e Rizzi a Kiel
276 imbarcazioni, vento oltre i 20 nodi, onde formate: sono stati questi i numeri che hanno deciso il Mondiale 29er disputato dal 2 al 9 luglio a Kiel-Schilksee....