Range Rover Sardinia Cup 2026: Yacht Club Rimini 8°
Blue e WB IX chiudono una settimana di confronto internazionale segnata dal vento forte, dall'incidenza dell'IRC e da due prestazioni agonistiche solide ma penalizzate dal rating
Blue e WB IX chiudono una settimana di confronto internazionale segnata dal vento forte, dall'incidenza dell'IRC e da due prestazioni agonistiche solide ma penalizzate dal rating
Lo Yacht Club Rimini chiude all'ottavo posto la classifica combinata della Range Rover Sardinia Cup 2026 grazie alle prestazioni di Blue (ottavo in SC1) e WB IX (nono in SC2). La regata, caratterizzata da Maestrale deciso, raffiche intorno ai 30 nodi e planate fino a 21 nodi, ha messo in luce il livello elevato della flotta e l'impatto del sistema di compenso IRC sulle posizioni finali.
Alla chiusura della Range Rover Sardinia Cup 2026 lo Yacht Club Rimini ha issato il proprio guidone tra i primi dieci team della classifica combinata: un ottavo posto che racconta una settimana di regate tirate, deciso vento e scelte tecniche che hanno fatto la differenza.
Il campo di regata di Porto Cervo ha ospitato oltre 260 atleti, più di cento con esperienza olimpica, e una flotta compatta dove la semplicità delle decisioni in mare non esiste: ogni virata, ogni cambio di vela, ogni marcatura si è tradotta in vantaggio o in perdita di posizioni. La Range Rover Sardinia Cup 2026 è stata una prova che ha messo sotto stress gli equipaggi e ha esposto subito i margini tra chi forzava sulle prestazioni e chi puntava alla costanza.
1) Livello della flotta e confronto agonistico. La competizione ha schierato imbarcazioni e team di alta esperienza: in prove così dense è il dettaglio a pesare. La differenza tra chi spinge l'assetto al limite e chi cerca affidabilità è emersa già nelle prime partenze, con recuperi e sorpassi decisi a poche lunghezze dal traguardo. In questo contesto l'YCR ha raccolto piazzamenti solidi ma non sempre sufficienti a scalare posizioni contro avversari abituati a sfruttare ogni finestra di vento.
2) L'incidenza del sistema IRC sul compensato. Blue, nel gruppo SC1, ha mostrato in mare una velocità e una gestione tattica che, misurate sul tempo netto, erano tra le migliori. Sul tabellone, però, il compenso IRC ha riassegnato punti: il quinto posto in compensato ottenuto nella costiera finale resta il risultato più significativo per il Bluenext Sailing Team. L'assegnazione del rating ha ridistribuito i punteggi e trasformato risultati molto vicini in scarti più ampi nella graduatoria complessiva.
3) Le prove condotte con vento forte. Le giornate di regata, e in particolare le prove di venerdì con raffiche prossime ai 30 nodi, hanno richiesto assetti rigidi, gestione attenta delle derive e timing preciso nelle planate. Blue e WB IX hanno dimostrato di saper sfruttare le raffiche: la capacità di mantenere velocità e controllo nelle fasi di bolina e poppa è stata fondamentale. Tuttavia questo tipo di condizioni amplifica anche piccole differenze di progetto e settaggio, che il rating IRC ha poi tradotto in variazioni di classifica.
4) Spirito di squadra e gestione dell'equipaggio. La componente umana si è vista tanto in banchina quanto in mare. Tra momenti di leggerezza e fasi di tensione, il team riminese ha mantenuto lucidità; le scelte condivise sugli assetti e i cambi vela rapidi hanno evitato rotture e penalità tecniche. Queste qualità hanno fatto la differenza nelle prove più lunghe e nelle costiere, dove il morale e la rapidità di reazione contano quanto il piano velico scelto la mattina.

Blue, guidata in tattica da Afonso Domingos e armata da Bonfiglio Mariotti, ha chiuso l'impegno nel raggruppamento SC1 con un ottavo posto finale. Il percorso del Bluenext Sailing Team alterna scelte strategiche azzeccate a momenti in cui il compenso IRC ha limato il risultato netto. La costiera conclusiva, con il quinto posto in compensato, ha mostrato tutto il potenziale della barca quando vento e tattica sono andati in sintonia.
WB IX, portacolori dello Yacht Club Rimini insieme allo Yacht Club Parma e co-armata da Pietro Bianchi e Gianclaudio Bassetti, ha concluso al nono posto nel gruppo SC2. L'equipaggio ha fatto valere la pratica nelle raffiche, mettendo a segno manovre precise e settaggi puntuali; le planate hanno raggiunto punte di velocità fino a 21 nodi. Anche in questo caso il rating ha inciso sulle posizioni: punti tolti dal compenso hanno limitato la scalata in classifica che la velocità pura faceva sperare.
La classifica combinata ha visto il successo del team del Royal Ocean Racing Club, con Ino Veritas e Garm in testa. La presenza di questi equipaggi e di altri protagonisti ha confermato il carattere selettivo del campo di regata sardo, dove correnti, termiche locali e venti consolidati trasformano ogni prova in una sfida di lettura e adattamento.

Le note tecniche della settimana sono chiare: il Maestrale ha imposto scelte di deriva e zavorra stringenti; le costiere hanno premiato chi ha saputo leggere le correnti locali e adattare angoli di bolina e trim delle vele in tempo reale. L'uso del compenso IRC ha riportato in primo piano valutazioni che, in altre regate, restano spesso marginali quando le differenze tra barche sono più evidenti.
Per lo Yacht Club Rimini il bilancio è articolato. C'è soddisfazione per aver regatato a stretto contatto con team di riferimento internazionale e per la capacità di non subire danni tecnici in condizioni spesso estreme. Allo stesso tempo, restano punti su cui lavorare: dall'ottimizzazione del rating alla verifica delle scelte di assetto in condizioni di vento teso, fino alla pianificazione delle scelte tattiche nelle costiere lunghe.
La settimana lascia ricordi concreti — planate rapide, decisioni tattiche al limite, notti di analisi dei dati e degli errori — e indicazioni precise per il lavoro a terra. La scena iniziale torna nella testa: il campo di regata battuto dal Maestrale, le barche che planano in scia e il guidone bianco del club che sventola. Quella stessa immagine accompagna ora la preparazione del team verso le prossime regate, con l'ottavo posto come punto di partenza per migliorare configurazioni, rating e scelte in mare.
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