Mondiale OpenSkiff 2026: 166 iscritti e una flotta di giovani campioni
Calasetta ospita da domenica 26 luglio la practice race; le regate valide per i titoli Under 13 e Under 17 iniziano il 27 luglio
Calasetta ospita da domenica 26 luglio la practice race; le regate valide per i titoli Under 13 e Under 17 iniziano il 27 luglio
Il Mondiale OpenSkiff 2026 parte da Calasetta con 166 iscritti provenienti da 13 nazioni. In gara numerosi atleti già medagliati nelle categorie giovanili: tra i nomi più attesi Charles Ganivet, Clara Zunquin e Sviatoslav Yasnolobov. Le prove per i titoli Under 13 e Under 17 si svolgeranno dal 27 al 31 luglio nel Canale di San Pietro.
166 iscritti, 13 nazioni, una flotta costellata di medaglie giovanili: il Mondiale OpenSkiff 2026 si apre a Calasetta con una entry list provvisoria che rivela subito il livello tecnico della manifestazione.
Registrazioni e controlli attrezzature precedono la practice race e la cerimonia d'apertura fissata per domenica 26 luglio; da lunedì 27 partiranno le regate valide per l'assegnazione dei titoli Under 13 e Under 17, con il Canale di San Pietro chiamato a ospitare la flotta fino a venerdì 31 luglio.
La lista degli iscritti include atleti che hanno lasciato il segno nelle ultime edizioni iridate ed europee. Non sono più semplici passaggi di categoria: molti velisti arrivano da percorsi strutturati nelle classi giovanili, con allenamenti mirati e partecipazioni a circuiti internazionali. Il risultato in acqua è palpabile: partenze più aggressive, transizioni più rapide, gestione delle vele che tradisce ore di lavoro sul timing e sulla trim.
Tra i nomi monitorati sul campo ci sono i francesi Charles Ganivet e Clara Zunquin. Ganivet, campione mondiale Under 12 2022 e argento Under 15 sul Garda nel 2024, porta con sé esperienza nelle regate a livello internazionale; Zunquin, prima femminile nel 2022 e vincitrice della classifica femminile Under 15 nel 2024, è osservata per la consistenza nelle velocità di bolina e nelle virate in vento medio. Entrambi gareggeranno negli Under 17 e tengono alto il livello tecnico della categoria.
Da seguire anche Sviatoslav Yasnolobov del Club Nautico Rimini: campione mondiale Under 12 nel 2023 e oggi nella categoria Under 17. Le partenze e le prime fasi di regata, dove la fisicità e la rapidità nelle scelte tattiche spesso decidono le posizioni, promettono confronti vivi e a tratti serrati. Tra gli azzurri, il rientro di Fabio Serra — bronzo individuale nel 2023 e argento nel Mondiale Team Race 2025 — ridisegna le ambizioni della squadra di casa, seguita dall'organizzazione della Lega Navale Italiana Sezione Sulcis.
L'Italia arriva con una pattuglia ampia e di livello: nomi come Gabriele Lizzulli (bronzo mondiale Under 12 nel 2024) e Sofia Benetti (argento femminile nel 2024 e campionessa europea Under 13 nel 2025) danno profondità alla squadra. A questi si aggiungono Pietro Dedoni e Manuel Albanese, presenti nella top ten dell'iridato 2023, e Gianluca Pilia, secondo Under 17 nell'Eurochallenge 2025 sul lago Balaton con la Polisportiva Mare Quartu.
La delegazione italiana è seconda per consistenza soltanto rispetto alla Polonia. I polacchi portano atleti come Paweł Sitko, Paulina Szczepa — vincitori delle classifiche maschile e femminile Under 17 dell'Eurochallenge 2025 — e Franciszek Sowa, primo Under 13 nello stesso evento. Squadre di questo tipo fanno salire il livello di tensione in ogni prova: la lotta per la leadership tecnica si vedrà già nelle prime giornate.

Il Canale di San Pietro impone letture rapide: correnti variabili, onde corte e banchi di vento che scivolano dal promontorio cambiano spesso il quadro. Gli OpenSkiff, barche leggere e reattive, favoriscono chi legge l'onda breve e sa adattare assetto e settaggi in pochi secondi. Le gare punteranno sulla capacità di convertire piccoli vantaggi in differenze di posizione tangibili.
Per la Lega Navale Italiana Sezione Sulcis organizzare l'evento significa mettere alla prova logistica, sistemi di giuria e gestione delle flotte giovanili. Accogliere 166 atleti comporta coordinamento di trasporti, punti di assistenza e pianificazione delle code di messa in acqua: dettagli che, se curati, liberano i giovani velisti dalla gestione pratica e lasciano loro concentrazione su tattica e manovre.
Allenatori e tecnici presenti sfrutteranno la regata come banco di verifica: osservazioni su partenza, equilibrio in planata e gestione delle raffiche saranno annotate per i piani di lavoro post-evento. Per molti ragazzi si tratta di un indicatore immediato dello stato di forma: chi regge sotto pressione e chi invece mostra spigoli su cui lavorare nei prossimi mesi.
Il calendario ufficiale mantiene la practice race e la cerimonia del 26 luglio, poi prove dal 27 al 31 luglio. Le singole batterie e le eventuali prove di recupero sono programmate tenendo conto delle condizioni meteo e della sicurezza del campo di regata. L'organizzazione ha predisposto controlli attrezzature e verifiche di sicurezza pensati per uniformare le condizioni di competizione e ridurre le variabili non sportive.

Enti regionali, federazioni sportive e partner locali affiancano l'evento con sostegno logistico e risorse per l'accoglienza delle squadre. Questo tipo di supporto facilita il regolare svolgimento delle giornate in acqua e delle attività a terra: briefing, coach meeting e interventi tecnici trovano spazi e tempi precisi per non intralciare il programma di regata.
Il Mondiale OpenSkiff 2026 a Calasetta mette in scena una generazione di velisti che ha già calcato circuiti internazionali e che ora cerca conferme su un campo di regata esigente. Aspettarsi battaglie tattiche e cambi di leadership frequenti è più realistico che sperare in una classifica già definita dopo poche prove.
Il programma prosegue con le regate dal 27 al 31 luglio; la giornata di domenica 26 è dedicata alle operazioni preliminari e alla practice race, momento utile per registrare assetti e affinare settaggi in vista delle manche ufficiali. L'appuntamento successivo da segnare in agenda per i tecnici e gli appassionati è il 31 luglio, quando la classifica finale consegnerà i titoli e le evidenze tecniche utili per la stagione successiva.
Photo credit: Elena Giolai
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