Luna Rossa: varo a Cagliari e 42 nodi in prova
Il team italiano avvia il ciclo sull'AC75 con una giornata intensa di commissioning, debugging e primi rilevamenti dinamici
Il team italiano avvia il ciclo sull'AC75 con una giornata intensa di commissioning, debugging e primi rilevamenti dinamici
Luna Rossa ha effettuato il primo commissioning dell'AC75 a Cagliari il 10 giugno 2026: varo nel tardo pomeriggio, test in mare con velocità stimate fino a 40–42 nodi, problemi minori su scotta e componenti, verifiche su sensoristica e assetto. Prossima uscita prevista il 12 giugno.
Luna Rossa è tornata in acqua il 10 giugno 2026 per il primo ciclo di prove sull'AC75 in vista della Louis Vuitton 38th America’s Cup. Quel pomeriggio c'era in gioco qualcosa di concreto: tempi stretti per il programma di sviluppo e la necessità di raccogliere dati utili fin dalle prime ore di navigazione.
Il varo, rimandato più volte, si è svolto nel tardo pomeriggio; la barca è uscita dal cantiere intorno alle 17:00 e ha sfruttato il crepuscolo per completare controlli e settaggi prima dell'uscita definitiva, iniziata verso le 19:00. Soprannominata "Silver Bullet", la piattaforma ha mostrato i primi segnali di foiling già nelle prime miglia.

Sull'acqua, l'equipaggio ha alternato i due timonieri Peter Burling e Ruggero Tita, con i trimmers Umberto Molineris e Vittorio Bissaro. Nel pod di sinistra c'era Maria Giubilei, nel pod di dritta Marco Gradoni. Il briefing tecnico era orientato a procedure chiare: confermare la sensoristica installata, valutare la risposta del controllo pitch e raccogliere materiale video per l'analisi.
Durante una delle prove downwind la barca ha registrato picchi stimati tra i 40 e i 42 nodi. Dati e filmati provenienti da telecamere montate sui foil e dai pacchetti di bordo indicano che la piattaforma è capace di prestazioni elevate; rimangono però margini di aggiustamento su assetto e controllo dell'altezza di volo. I run più rapidi sono stati comunque seguiti da fasi in cui il pitch ha richiesto interventi di trimming più frequenti.

Il programma della giornata includeva rollout dell'albero alle 15:55 e trasferimento dell'imbarcazione alle 16:15 per gli ultimi debug. Sono state posizionate antenne sul media post, LiDAR poles e dispositivi di registrazione forward-facing sui pennoni. Antivibranti sulle drizze e telecamere sui foil hanno permesso di monitorare in tempo reale comportamento strutturale e flussi aerodinamici attorno alla superficie immersa.
Durante il montaggio si è verificato un ritardo legato a una fase di albero: il problema è stato gestito a bordo senza modificare sostanzialmente il piano della serata. Non sono state osservate prove di canting a banchina prima dell'uscita, elemento che lascia intendere che alcune verifiche sul sistema FCS fossero già state effettuate a terra con il supporto del rimorchio modificato, noto come 'dome' boat tend.
All'uscita dal porto la brezza locale era attenuata; al largo il Maestrale da 330° si è stabilizzato tra i 14 e i 16 nodi, condizione che ha permesso di passare al J4-5. Le prime fasi si sono svolte su due board per motivi di stabilità. In quelle condizioni si sono notate oscillazioni di pitch e variabilità nell'altezza di volo: il board sopravvento è entrato in acqua con una certa frequenza, richiedendo continui piccoli aggiustamenti del trim.

La prima gybe è stata eseguita con grande cautela: lunga fase su due board, round-up e quindi arresto dopo circa 14 minuti foilborne. A seguito di un controllo, tecnici sono intervenuti sottocoperta per verifiche su componenti e cablaggi; sono state effettuate anche riprese dall'interno delle skin della randa mentre si completava l'allestimento del sistema di sheeting. Un elemento della scotta principale si è rotto durante l'installazione, costringendo il rientro temporaneo in base per sostituire il pezzo. Il dettaglio della componente non è stato pubblicato.
Nonostante la rottura, la prova è ripresa: un secondo avvio ha dato luogo a un take-off automatico su due board e a una lunga bolina, alternando modalità 'high-and-slow' e VMG per testare geometrie dei foil e algoritmi di controllo. I tecnici hanno raccolto stream video, segnali LiDAR e telemetria per confrontare comportamenti in regime e fuori regime.
La randa è stata ammainata alle 20:05; la barca è rientrata in banchina per lo smobilizzo. Il gruppo tecnico ha già a disposizione il materiale per aggiornare il playbook di navigazione e intervenire sui parametri di assetto e sul controllo del pitch nelle uscite successive.
Il CEO del team, Max Sirena, ha commentato il primo varo e il riscontro operativo ottenuto. La prossima uscita in mare è programmata per il 12 giugno 2026. Prossima uscita in mare: 12 giugno 2026.
Contraddizione in evidenza: vento capriccioso, barche costruite per la prevedibilità. La seconda giornata della Louis Vuitton 38ª America's...
LeggiAmerica's Cup Cagliari ha riaperto un capitolo chiuso da 581 giorni: tre giornate di regate che hanno convertito ipotesi e simulazioni in impressioni nette,...
LeggiUna vittoria che profuma di festa e rimane segnata da un’amarezza inattesa: la tappa di Cagliari della Road to Naples si porta dietro entrambe le...
LeggiYamaha entra in scena con un'immagine precisa: tre fuoribordo XTO V8 da 450 hp, verniciati Pearl White, schierati sulle barche d'appoggio di Luna Rossa....
Leggi
Ti Potrebbe Interessare Anche
VMG 53: il trimarano 16 metri che ripensa gli esterni
VMG 53 è un trimarano lungo 16 metri che rilegge gli spazi esterni e il controllo di bordo per la crociera offshore performante; la prima unità...
IMOCA: Malizia 4 e DMG MORI pronte a misurarsi all'Atlantic
Una contraddizione evidente: due IMOCA nate nello stesso cantiere di Lorient sembrano appartenere a classi diverse. Malizia 4 e DMG MORI Global One sono...
49er Europei 2026: Kiwis vincono, Canada domina il 49erFX
35 nodi e una rotazione incontrollata: questo è il numero che apre la settimana mentre, a centinaia di chilometri di distanza, a Eckernförde...
Campionato d'Autunno Star: Balderi e Parboni vincono a Viareggio
Qualche ora prima dell'alba, gli uomini della Società Velica Viareggina avevano già ricontrollato zattere, boe e segnali: il campo si sarebbe...
Antonio Squizzato: argento al Mondiale 2.4mR
Antonio Squizzato è medaglia d’argento Para al Campionato del Mondo 2.4mR, manifestazione che ha riunito 86 equipaggi da 18 nazioni sul Sneekermeer...
Switch Cup Guess Jeans: Hameeteman vince a Dongo
Tra ieri e oggi la classifica della Switch Cup Guess Jeans a Dongo si è decisa sul filo: il ventitreenne olandese Paul Hameeteman ha conquistato...
Altea 2.0: terza vittoria alla SuMoth Challenge
Altea 2.0 ha ottenuto la terza vittoria consecutiva alla SuMoth Challenge 2026. Tre successi di fila, ottenuti con la stessa imbarcazione aggiornata stagione...
29er World Championship 2026: bronzo per Demurtas e Beretta
29er World Championship 2026 si è chiuso a Kiel con una medaglia di bronzo per l'Italia: Victoria Demurtas e Ludovico Beretta, della Fraglia Vela...
29er: argento mondiale per Salvatore e Rizzi a Kiel
276 imbarcazioni, vento oltre i 20 nodi, onde formate: sono stati questi i numeri che hanno deciso il Mondiale 29er disputato dal 2 al 9 luglio a Kiel-Schilksee....