J/70 Cup 2026: Tenzor Team e la Garmin Cup
Quattro prove nel Day 1 e un Day 2 annullato: la frazione organizzata dal Circolo della Vela Erix premia costanza e partenza al vento
Quattro prove nel Day 1 e un Day 2 annullato: la frazione organizzata dal Circolo della Vela Erix premia costanza e partenza al vento
La seconda tappa della J/70 Cup 2026 a Lerici vede Tenzor Team in testa dopo quattro prove disputate nel Day 1; il Day 2 è stato annullato per mancanza di vento, assegnando la Garmin Cup all'equipaggio di Andrey Pushkin. In evidenza i francesi di Euro-Voiles come miglior Corinthian e la continuità di J-Curve tra i favoriti.
La J/70 Cup 2026 a Lerici ha preso forma tra randa tesa e scotte che fischiano: sono state quattro regate concentrate nel Day 1 a disegnare la fotografia provvisoria dell'evento, prima che l'assenza di vento cancellasse il calendario del secondo giorno.
Il Race Officer ha scelto di sfruttare la finestra più favorevole e ha concentrato sul primo giorno il maggior numero di partenze utili. Una scelta pragmatica: con brezze instabili e rotazioni in agguato era sensato provare ad archiviare quanti più risultati possibile quando il vento lo permetteva. La tattica ha pagato, e la classifica provvisoria premia chi ha saputo mantenere ritmo e regolarità.
Il programma curato dal Circolo della Vela Erix insieme alla J/70 Italian Class ha messo in cima alla graduatoria provvisoria Tenzor Team, guidato da Andrey Pushkin, grazie ai parziali 3-1-1-3: un mix di partenze efficaci e velocità mantenuta sui bordi giusti del campo.

La strategia del Day 1 ha tolto buona parte dell'incertezza che spesso accompagna le prove in regate con condizioni variabili. Accumulare risultati ha significato forzare meno, scegliendo invece coerenza tattica: partenze pulite, attento posizionamento sul pin e scelte conservative nei momenti critici del campo di regata.
Tenzor Team ha costruito il vantaggio sulle partenze: leggere il vento alla linea e attaccare nei momenti giusti ha permesso all'equipaggio di evitare congestione e penalità. In barche così simili per performance, limitare gli errori e sfruttare i piccoli guadagni in velocità si traduce rapidamente in piazzamenti costanti. La barca è apparsa ben regolata, con transizioni veloci tra le andature e routine di manovra consolidate.
I francesi di Euro-Voiles, guidati da Louis Berbet, hanno progressivamente guadagnato terreno: i parziali 5-4-6-1 raccontano una regata in crescendo che è culminata con la vittoria nell'ultima prova del giorno. La loro lettura delle partenze è stata aggressiva, con scelte che hanno pagato soprattutto quando il vento è rimasto più stabile. Questo posizionamento permette a Euro-Voiles di emergere come miglior Corinthian della tappa.
J-Curve di Mauro Roversi completa la top three provvisoria con i parziali 6-6-2-2. Dopo un avvio incerto, l'equipaggio ha trovato ritmo e consistenza, ricucendo posizioni con manovre precise e scelte tattiche misurate nelle fasi di bolina. La capacità di risalire la flotta nelle prove successive ha messo in mostra un buon controllo nelle planate e nelle fasi di bordo lungo.
Dietro i primi tre la lotta è rimasta serrata. Wildcard (Harry Twomey) è al quarto posto grazie a parziali solidi, mentre White Hawk (Gianfranco Noè) si è fatto notare vincendo la prima prova e dimostrando di saper cogliere i momenti favorevoli. La classifica fra Corinthian ed equipaggi più esperti è corta: pochi piazzamenti possono ribaltare le posizioni e regalare scossoni nella top ten.
A pari punti con White Hawk si trova Calypso di Ali Hall, con una serie di risultati che segnalano costanza più che exploit isolati. Tra gli equipaggi misti, il migliore fino ad ora è JB Sailing Team di Federico Siragna, che ha saputo tenere una media utile in tutte le prove disputate.
La seconda giornata è stata annullata per assenza di vento: una brezza che non si è mai stabilizzata ha reso impossibile completare regate valide, e l'unica prova partita è stata cancellata. Il risultato operativo è che la classifica rimane quella costruita con le quattro prove del Day 1 e la Garmin Cup viene assegnata a Tenzor Team.

I piazzamenti alle spalle di Pushkin confermano la competitività della flotta: Euro-Voiles in seconda posizione, poi J-Curve, Wildcard e White Hawk completano la top five provvisoria. Sono risultati che pesano sia sul singolo appuntamento sia sulla corsa alla classifica generale della J/70 Cup 2026.
Le quattro prove disputate offrono indicazioni chiare su cosa sia valso nel campo di regata: coerenza nelle scelte di lato, partenze pulite e gestione del traffico sono emerse come variabili decisive. In flotte numerose, una serie di piazzamenti regolari si traduce spesso in vantaggio maggiore rispetto a qualche vittoria alternata a risultati negativi.
Domani è prevista la conclusione della tappa con un massimo di tre prove. La classifica potrà cambiare solo se le condizioni consentiranno regate pulite; in caso contrario la graduatoria attuale determinerà punti importanti per la stagione. La presenza del sistema RaceSense di Vakaros ha semplificato le procedure di partenza e reso più tracciabili alcune decisioni arbitrali: un aiuto concreto quando le partenze diventano un fattore chiave della regata.

La serata di ieri ha affiancato l'agonismo alla convivialità: il Crew Party organizzato dal circolo presieduto da Carlo Stefanini e la degustazione offerta da Gin Vento hanno creato momenti di confronto utili per scambi tecnici e per alleggerire la tensione agonistica. Questi momenti fuori dall'acqua spesso rivelano dettagli sulle scelte di assetto e sulle strategie di crew, e possono incidere sulle scelte del giorno successivo.
La manifestazione può contare su partner che incidono sulla gestione logistica e sportiva: Lincoln International, Garmin, VelaMania, North Sails Collection, UtilGraph, Gottifredi Maffioli e Gin Vento sono parte dello scenario operativo. L'integrazione di tecnologie digitali con procedure tradizionali ha permesso una gestione fluida delle fasi in porto e in mare, dalla comunicazione dei percorsi fino al monitoraggio delle partenze.
Dal punto di vista tecnico, le condizioni di Lerici hanno privilegiato chi ha saputo passare rapidamente a settaggi che favoriscono accelerazione nelle andature portanti e controllo nelle fasi di bolina soggette a rotazioni. I team più pronti hanno dimostrato capacità di cambiare velocemente vele e trim tra una prova e l'altra, guadagnando decimi che si sono trasformati in posizioni di classifica.

Resta l'attesa: se il vento tornerà domani il campo potrebbe consegnare altre giornate di tattica netta e capovolgimenti rapidi; se la brezza latiterà di nuovo, la classifica già formata peserà sulla stagione. Le valutazioni tecniche raccolte in queste ore servono non solo a mettere a punto set-up e gestione dell'equipaggio per le prossime regate, ma anche a delineare linee di lavoro in vista delle tappe successive della J/70 Cup 2026.
Chi ascolta le previsioni e chi studia il campo di regata sa che una singola decisione al pin o una piccola scelta di vele possono ancora cambiare la storia di questa tappa: domani lo scopriranno tutti, a partire dalle barche già sul podio provvisorio.
Ti Potrebbe Interessare Anche
Harken nuovo Racing Partner della Foiling Week 2026
Tutti i verricelli Harken sono prodotti a Limido Comasco, dove finiscono anche i Captive winch destinati alle applicazioni più critiche: quel dato...
Flyer reunion: 16 ex equipaggi a Rotterdam
Flyer reunion a Rotterdam: sedici membri degli equipaggi dei leggendari Flyer 1 e Flyer 2 si sono ritrovati il 5 e 6 giugno 2026 nella sede del Royal Rowing...
Vendée Arctique: Clapcich quinta dopo 48 ore
Quasi 48 ore in mare eppure a pochi metri dalla scogliera: la contraddizione sintetizza la giornata della Vendée Arctique per Francesca Clapcich....
Trofeo Seven Stars: Chieffi e Corsi vincono a Viareggio
Trofeo Seven Stars deciso in quattro prove: la vittoria è andata a Enrico Chieffi e Manlio Corsi, che con tre successi parziali hanno chiuso la...
Trofeo del Timoniere: Sampiero vince a La Spezia
A ottobre, durante il Campionato Italiano di Trieste, verrà assegnato il titolo del Trofeo del Timoniere; la tappa di La Spezia disputata all’inizio...
RS21 Cup Torbole: Act 3, 12-14 giugno
L'apertura a Torbole della RS21 Cup comincia con il Pelèr che taglia la gola del lago: l'aria è fredda, le pareti rocciose la incanalano...
Campionato Italiano Dolphin 2026: Twister Sterilgarda
Quella domenica del 7 giugno 2026, tra le onde corte del Lago di Garda e il vento termico che cambiava direzione, si è decisa una stagione. Il Campionato...
Campionato Italiano Snipe 2026 a Maccagno
È già storia che torna a dialogare con il presente: l'Unione Velica Maccagno, fondata nel 1977, si prepara ad ospitare il Campionato Italiano...
Vendée Arctique: Clapcich sesta dopo il primo giorno
Il sole basso rifletteva sul mare mosso mentre la prua di 11th Hour Racing cercava ritmo: la barca scivolava con il J2, tagliando onde corte e spruzzi...