J/70 Cup 2026: la Garmin Cup va a gSpot a Torbole
Dopo sei prove disputate e lo scarto attivato, gSpot di Matteo Marenghi Vaselli guida la classifica al termine della seconda giornata della terza tappa
Dopo sei prove disputate e lo scarto attivato, gSpot di Matteo Marenghi Vaselli guida la classifica al termine della seconda giornata della terza tappa
A Torbole, nella terza tappa della J/70 Cup 2026, il team gSpot ha vinto la Garmin Cup e preso il comando della regata dopo sei prove disputate. Condizioni di Ora sostenuta hanno permesso al Comitato di Regata di portare a termine tre prove nella giornata, attivando lo scarto del peggior risultato; Paint It Black scivola al secondo posto, Callisto è terzo, mentre Euro-Voiles resta il primo Corinthian.
J/70 Cup 2026, Torbole, 27 giugno 2026: dopo sei prove disputate la classifica generale si è rimescolata e la Garmin Cup è stata assegnata a gSpot, che comanda la terza tappa della serie.
La seconda giornata di regate, organizzata dal Circolo Vela Torbole con la collaborazione della J/70 Italian Class, si è svolta con l'Ora gardesana in forza. Il Comitato di Regata ha sfruttato la brezza termica per portare a termine tre prove, completando così un totale di sei prove sull'intero evento e facendo entrare in vigore la regola di scarto del peggior risultato.
gSpot, timonato da Matteo Marenghi Vaselli, ha imposto il proprio ritmo nella giornata odierna, imponendosi nelle prime due prove e chiudendo con una serie 1-1-8. Il primo-due ottenuto in condizioni sostenute ha spostato equilibri e punti: oltre al riconoscimento tecnico Garmin Quatix 8 riservato al vincitore della Garmin Cup, il team ha guadagnato una posizione in classifica generale che pesa molto nell'economia della tappa.
Le vittorie consecutive non sono state frutto solo di velocità pura: le partenze veloci, le scelte di linea alle boe e la capacità di tenere il passo in poppa con la flotta hanno fatto la differenza. In una classe come la J/70, dove il traffico in regata è serrato, mettere una prova in cassaforte con un primo posto apre possibilità tattiche per le prove successive.
La manovra di rimonta di gSpot ha messo pressione sui precedenti leader. Paint It Black di Michael Grau, vincitore della prima giornata, ha raccolto parziali meno efficaci (7-15-6) e ora figura al secondo posto della generale. Il cambio di ritmo si vede già nei numeri: piazzamenti variabili che, sommati allo scarto entrato in vigore, ridisegnano le ambizioni in vista delle ultime prove.
Un errore nelle fasi iniziali di partenza o una scelta di percorso leggermente fuori dal lato favorevole possono tradursi in dieci, quindici posizioni perdute in pochi minuti. Chi regge la leadership tende a evitare mosse azzardate; chi insegue invece prova rotte alternative, cercando strappi che possano restituire punti di vantaggio.
La graduatoria nelle posizioni di vertice resta corta. Tra i primi tre separano solamente due punti: Paint It Black in seconda posizione, Callisto di William Felder in terza con parziali 3-11-3 e gSpot davanti. Sotto questo sottile strato di punteggi, però, si muovono storie diverse: risultati costanti alternati a scarti che camuffano giornate difficili.
A completare il quadro, Euro-Voiles di Denis Infante (5-4-11) mantiene la leadership della flotta Corinthian dopo aver eliminato il 25° piazzamento che lo aveva pesantemente penalizzato. Lo scarto ha rimosso l'anomalia e restituito competitività al team francese nel confronto tra pari.

Tra le altre squadre, White Hawk di Gianfranco Noè è scivolata dal terzo al quinto posto con parziali 4-4-12, ma resta punto di riferimento nella categoria OnePro. J-Curve di Mauro Roversi, oggi in ripresa, occupa la settima posizione mostrando segnali di risalita dopo una prova iniziale complicata.
Le tipiche condizioni gardesane hanno fornito un banco di prova netto per equipaggi e tattiche: l'Ora si è presentata con intensità sufficiente a garantire tre prove nella giornata, permettendo al Comitato di raggiungere il numero minimo richiesto per applicare lo scarto. Questo fattore ha rimodulato le scelte in bolina e in poppa, spingendo alcuni equipaggi ad assumere rischi calcolati.
Con lo scarto attivo, chi ha già un risultato negativo può spingere per recuperare posizioni senza temere l'effetto rovinoso di un nuovo fuori-tacca; al contrario, chi è attorno alla vetta tende a controllare la flotta, limitando le aperture che potrebbero trasformarsi in penalità. Il risultato è un gioco di nervi che si sviluppa tanto sulla carta del vento quanto nelle decisioni immediate in barca.
La J/70 Italian Class ha adottato il sistema RaceSense di Vakaros per la gestione delle partenze: uno strumento che assiste il conteggio dei minuti e la lettura della linea con precisione digitale. In flotte numerose il margine d'errore si riduce e la tecnologia aiuta gli arbitri a mantenere omogeneità nelle decisioni di partenza.
Dietro le operazioni in acqua c'è una macchina organizzativa attiva in porto: partner tecnici e logistici come Lincoln International, Garmin, VelaMania, North Sails Collection, UtilGraph, Gottifredi Maffioli e Gin Vento hanno fornito supporto alle dotazioni, alle operazioni di sicurezza e ai premi tecnici. Il risultato è stata una manifestazione fluida, con servizi in grado di sostenere la competitività della flotta.

La terza frazione della J/70 Cup 2026 si chiuderà domani con le ultime due prove previste dal programma. Con la classifica così compressa e lo scarto già applicato, le due prove finali promettono di essere decisive per la vittoria di tappa e per la definizione dei piazzamenti overall.
I team al comando cercheranno di gestire il rischio per non spendere punti preziosi; gli inseguitori, invece, valuteranno rotte più aggressive e manovre fuori dal convenzionale per tentare il colpo. La variabilità della brezza termica e le scelte di linea lungo il campo di regata saranno determinanti nel delineare chi potrà salire sul podio e chi invece dovrà accontentarsi di piazzamenti di rincorsa.
La manifestazione mantiene accesso pubblico alle classifiche aggiornate e proseguirà sotto l'egida della J/70 Italian Class. Domani si capirà se il colpo di reni di gSpot basterà a consolidare la leadership o se Paint It Black, Callisto o Euro-Voiles riusciranno a ribaltare il risultato nell'atto conclusivo della tappa; la scena iniziale di oggi, con gSpot in vetta, tornerà a essere il punto di riferimento nella cronaca della giornata finale.
Immagini e materiali della giornata ritraggono partenze incrociate, manovre di bordo e lo svolgimento delle prove sotto il profilo tecnico: regolazioni di randa e fiocco, scelte di tattica in bolina e gestione dei passaggi di boa che hanno delineato la classifica provvisoria della tappa. Un racconto visivo che accompagna la tensione della flotta verso la conclusione.
La regata riprenderà domani con partenza delle ultime due prove previste; la classifica finale di tappa definirà punti preziosi in ottica campionato di classe.
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