ILCA 6: Sofia Gisele Berteotti campionessa Under 17
A Salonicco, tra quasi 350 regatanti e dodici prove, la portacolori della Fraglia Vela Riva conquista il titolo Under 17 e chiude nona nella classifica overall
A Salonicco, tra quasi 350 regatanti e dodici prove, la portacolori della Fraglia Vela Riva conquista il titolo Under 17 e chiude nona nella classifica overall
Sofia Gisele Berteotti vince il titolo europeo ILCA 6 Under 17 a Salonicco: decima assoluta, prima tra le Under 17, con cinque top ten su dodici prove e 42 punti di vantaggio sulla seconda classificata. Il team della Fraglia Vela Riva raccoglie altri piazzamenti importanti con risultati che attestano la crescita tecnica del vivaio.
ILCA 6 Youth European Championship apre con una contraddizione evidente: la campionessa Under 17 è al contempo nona nella classifica assoluta. La doppia lettura chiarisce sia la qualità della prestazione sia la profondità della flotta in gara.
Salonicco, 19 luglio 2026 — Sul Golfo di Thermaikos, su due campi di regata e con quasi trecentocinquanta iscritti, Sofia Gisele Berteotti della Fraglia Vela Riva ha conquistato il titolo europeo Under 17 nella classe ILCA 6 e si è piazzata nona nella classifica femminile overall. All'apparenza un paradosso: dominio nella categoria giovanile e contemporanea presenza stabile in zona top ten tra tutte le concorrenti.
La serie prevedeva dodici prove distribuite in sei giorni. Berteotti ha collezionato cinque arrivi nella top ten assoluta, un ritmo che le ha permesso di restare sempre agganciata al gruppo di testa. Il margine in classifica sulla seconda Under 17 è stato netto: 42 punti su Derin Bartan, atleta turca che si è attestata attorno alla ventesima posizione assoluta. Dietro questi numeri c'è una gestione metodica della regata, fatta di scelte tattiche ripetute e di piccoli aggiustamenti quotidiani.
Più che un singolo risultato, la prova più significativa di Berteotti è stata la continuità. Trasferitasi da poco alla ILCA 6 dopo il periodo in ILCA 4, aveva come primo obiettivo entrare nella Gold Fleet: quel traguardo è stato raggiunto e presto trasformato in leadership di categoria. Dopo tre giornate la pettorina blu l'ha posta sotto i riflettori; da allora la sua strategia in acqua è diventata più aggressiva nelle fasi cruciali e più prudente nel mantenimento delle posizioni guadagnate.
Le condizioni meteo e la conformazione del campo hanno pesato sulle scelte di tutti. Il primo giorno ha portato una pressione da nord meno prevedibile, mentre nei giorni seguenti la brezza ha virato stabilmente da sud-ovest e ha guadagnato intensità nel tardo pomeriggio con tendenziale rotazione verso sud. In queste circostanze la fase di partenza è risultata decisiva: chi ha dominato la prima manovra ha potuto amministrare la propria posizione, mentre chi ha perso terreno in partenza ha faticato a recuperare, pagando caro quegli errori.
Dal punto di vista tecnico, la gestione delle raffiche, la scelta dell'angolo di bolina e la capacità di leggere i piccoli shift sul campo hanno fatto la differenza. Berteotti ha mostrato progressi nella lettura delle onde e nel posizionamento rispetto alle scie delle barche più grandi: aspetti che, sommati a una buona condizione atletica, le hanno consentito di mantenere ritmo e precisione durante tutta la serie.
Il bilancio della Fraglia Vela Riva va oltre il singolo titolo. Claudio Crocco ha sfiorato il podio chiudendo quarto overall; otto posizioni dietro di lui si è piazzato Lorenzo Ghirotti, autore di qualche piazzamento di rilievo. Giovanni Bedoni è 16°, con una vittoria di manche e due terzi posti nel palmarès della serie. Tra gli Under 17, Leo Floren ha chiuso ottavo; nella Silver Fleet Leonardo Grossi è sedicesimo e il giovanissimo Giorgio Boggio ha ottenuto la qualificazione alla Bronze Fleet. Il dato più interessante è la distribuzione di buoni risultati: non un solo nome a fare la differenza, ma più atleti capaci di entrare in zona punti giornata dopo giornata.

Dietro la prestazione c'è un lavoro di squadra che non si limita al singolo allenamento. La figura di Mauro Berteotti, direttore tecnico della Fraglia Vela Riva e coach della squadra ILCA, è stata presente in acqua e al ritiro dei risultati, contribuendo a rapide analisi post-gara. Il programma tecnico ha privilegiato esercizi mirati sulle partenze, simulazioni di rotazioni e ripetizioni per la gestione delle raffiche: elementi che si sono visti tradotti in scelte più solide in regata.
Pure la preparazione atletica ha giocato la sua parte. Le giornate calde, la lunghezza delle prove e la richiesta di concentrazione continua hanno fatto emergere chi aveva preparazione fisica e capacità di recupero. Nei momenti di pressione, la differenza la fanno anche la routine pre-gara, la corretta alimentazione e la capacità di mantenere lucidità nei secondi successivi a una partenza affollata.
La tattica collettiva della squadra si è vista nelle piccole convergenze strategiche: scelte di posizione al cancello, coperture limitate quando serviva proteggere i piazzamenti e gestione condivisa delle informazioni provenienti dalla rete di supporto in acqua. Tutto ciò ha contribuito a costruire una continuità di risultati che non dipende da un singolo exploit ma da un insieme di pratiche consolidate.

La classifica femminile overall ha visto al vertice la greca Hermione Ghicas, mentre il titolo overall maschile è stato conquistato da un atleta brasiliano, segno del livello internazionale della rassegna e della competitività che ha caratterizzato ogni prova.
Alla premiazione Berteotti ha sintetizzato il percorso: l'ingresso in Gold Fleet è stato il primo obiettivo, poi la progressione dei risultati ha spinto ambizioni più alte. Ha ringraziato allenatore, preparatrice atletica, club e famiglia, e ha indicato come naturale prosecuzione la conferma del rendimento nelle regate internazionali della stagione e il consolidamento della presenza in Gold Fleet.
Il commento tecnico dello staff è stato netto: il campo è stato duro per il calore, le giornate lunghe e la variabilità delle brezze. Le partenze si sono rivelate spesso l'elemento che ha determinato gli esiti di manche e serie; chi le ha dominate ha messo in cassaforte risultati importanti.
Raffronto rapido con un precedente: in tournée continentali analoghe, l'abilità di entrare stabilmente nella top ten overall è il parametro che più spesso anticipa la transizione di un talento giovanile verso il circuito senior. Il nono posto assoluto ottenuto da Berteotti, affiancato al titolo Under 17, colloca la giovane atleta su quella traiettoria di sviluppo.
29er World Championship 2026 si è chiuso a Kiel con una medaglia di bronzo per l'Italia: Victoria Demurtas e Ludovico Beretta, della Fraglia Vela...
LeggiGaeta, 6 luglio 2026. La Coppa Primavela e la Coppa del Presidente consegnano due medaglie d'argento alla Fraglia Vela Riva: Carlo Broilo secondo nei Cadetti...
LeggiEurILCA Europa Cup 2026: la tappa di Riva del Garda si è chiusa il 17 giugno con otto prove valide e una partecipazione superiore alle seicentoquaranta...
LeggiOre 13:00 sarà la cornice temporale da cui ripartiranno le finali dell'EurILCA Europa Cup 2026 a Riva del Garda: dopo due giornate di qualificazioni...
Leggi
Ti Potrebbe Interessare Anche
IMOCA 2026: tutti i cantieri, le barche e le regate da Lorient a New York
Nel 2026 la classe IMOCA appare in movimento più che mai: lanci, conversioni radicali e condivisioni di progetto inseguono la finestra utile per...
Formula Wing World Championship: Tomasi campione del mondo 2026 a Istanbul
Contraddizione in vista del Bosforo: in una disciplina che premia micro-fasi e scelte istantanee, la vittoria è arrivata costruendo un margine progressivo...
brigantino La Grace a Porto Ercole: replica e scuola di vela
brigantino La Grace è tornato davanti a Porto Ercole e ha fermato per qualche ora il ritmo della banchina: vele spiegate, sagome scure contro il...
470 Mixed: doppietta mondiale ed europea
55 equipaggi al via: è con questo numero concreto che si apre la stagione vincente di una coppia che conosce bene i fondali e le brezze del Golfo...
Vela giovanile: la XIII Zona FIV domina i mondiali
Qualche giorno prima della prima regata, gli atleti della XIII Zona FIV erano già in acqua a sistemare gli ultimi dettagli. Da quel momento le barche...
Jemima Lines, GB1 ingaggia l’avventuriera per l’AC75
Jemima Lines entra nel progetto GB1 come quinto membro dell'equipaggio e risorsa tecnica: la firma del ventinovenne completa un gruppo che unisce esperienza...
Cantiere Faccenda, tre titoli internazionali in una stagione
Cantiere Faccenda arriva al traguardo di una stagione in cui le derive uscite dal laboratorio di Rosignano Solvay hanno fatto la differenza sulle boe internazionali....
Six Metre: Europei 2026 a Ginevra, classici vs moderni
Six Metre è stato il filo che ha tenuto insieme 50 scafi allineati per poppa sul lungolago della Société Nautique de Genève...
Transbenaco Race 2026: Marahute trionfa nella quarantesima edizione
Transbenaco Race e contraddizione: due giorni di regata sul Garda, ma condizioni opposte che hanno deciso chi poteva attaccare e chi doveva aspettare....