Tornado T40: Novamarine presenta il nuovo 12,30 m
Il primo modello Tornado firmato Novamarine unisce rigore progettuale, opzioni di motorizzazione potenziate e layout per 10 persone
Il primo modello Tornado firmato Novamarine unisce rigore progettuale, opzioni di motorizzazione potenziate e layout per 10 persone
Novamarine ha lanciato il nuovo Tornado T40, prima imbarcazione prodotta dopo l’acquisizione del marchio Tornado. Lo scafo da 12,30 m con serbatoio da 900 litri raggiunge i 40 nodi, ospita 10 passeggeri e presenta nuove opzioni di motorizzazione. Il modello è stato presentato a Poltu Quatu il 24 luglio 2026 con libro e docufilm sul brand storico.
La carena taglia l'acqua con movenze decise: il Tornado T40 è la prima imbarcazione prodotta da Novamarine dopo l'acquisizione del marchio Tornado. La barca, lunga 12,30 metri fuori tutto, è stata svelata al pubblico il 24 luglio 2026 a Poltu Quatu; offre spazio per 10 passeggeri, un serbatoio da 900 litri e una velocità massima dichiarata di 40 nodi. Sul ponte si percepisce subito la volontà di coniugare comportamento dinamico e una fruizione semplice degli spazi: gli snodi pensati per l'imbarco, le sedute e i prendisole sono disegnati per spostarsi senza creare ingombri e le superfici calpestabili risultano razionalizzate per il movimento degli ospiti.
Le fiancate sfruttano un taglio che privilegia il passaggio sull'onda, mentre la carena mostra accorgimenti tecnici volti a stabilizzare l'assetto a velocità sostenute. La silhouette mantiene i riferimenti estetici della tradizione Tornado — prua tesa, linee proiettate verso poppa — ma i dettagli costruttivi e i materiali usati sono in linea con le soluzioni già adottate da Novamarine. L'insieme consegna l'impressione di una barca pensata per una navigazione sportiva che non rinuncia a comodità e vivibilità durante crociere brevi o uscite giornaliere.
Il Tornado T40 nasce nei mesi successivi all'acquisizione del brand Tornado da parte di Novamarine S.p.A.. Il progetto riprende l'identità sportiva del marchio, integrandola con soluzioni tecniche consolidate nella gamma Novamarine. La struttura interna e la distribuzione degli spazi sono state studiate per aumentare l'abitabilità senza appesantire lo scafo, con attenzione alla gestione dei pesi e al controllo delle inerzie in manovra. Durante la presentazione è stata anche distribuita un'edizione limitata di un libro sulla storia del brand e proiettato un docufilm che ha ricostruito fasi e personaggi chiave dell'evoluzione del marchio Tornado.
La scheda tecnica diffusa indica possibilità di motorizzazioni con potenze superiori rispetto ai riferimenti storici del marchio Tornado. Il serbatoio da 900 litri è pensato per sostenere autonomia anche con propulsioni più spinte, e la configurazione costruttiva considera il bilanciamento necessario per ottenere risposte pronte in accelerazione e precisione nelle manovre veloci. La velocità massima dichiarata è di 40 nodi, valore che colloca il T40 nella fascia delle unità performanti per diporto; al tempo stesso la disponibilità di spazi prendisole e aree riparate lascia intendere un uso versatile, che alterna trasferimenti rapidi a momenti di crociera rilassata.
Non sono stati divulgati i marchi o i codici dei motori impiegabili, ma la documentazione tecnica enfatizza la possibilità di configurazioni differenti a seconda dell'uso: si possono privilegiare setup orientati alla massima spinta o all'efficienza nei trasferimenti costieri. La disposizione dei locali tecnici e degli alloggiamenti motore è stata ripensata per facilitare l'accesso agli organi meccanici e favorire una manutenzione più agevole rispetto a soluzioni meno modulari.
La coperta e gli interni sono stati progettati con l'obiettivo di ospitare fino a 10 persone senza rinunciare a zone riservate al relax. Sedute modulari, spazi prendisole ancorabili e aree protette dal vento permettono di adattare la barca a diverse condizioni d'uso: giornate di mare aperto, trasferimenti veloci o soste in rada. Le finiture propongono materiali pensati per il contesto marino: pelli trattate, tessuti tecnici e rivestimenti specifici per esterni che richiedono un'attenzione contenuta nella manutenzione e una buona resistenza nel tempo.
Le volumetrie destinate a serbatoi tecnici e impianti sono state ridisegnate per privilegiare l'accessibilità. I vani impianti risultano coerenti con una logica di manutenzione semplice: gli alloggiamenti critici sono raggiungibili senza interventi invasivi, e i percorsi per gli impianti elettrici e idraulici sono stati pensati per ridurre i punti di accesso complicati. Il progetto, nel complesso, mette l'accento sulla praticità d'uso a bordo con equipaggi ridotti, pur mantenendo una dotazione adeguata per l'uso ricreativo intensivo.
Novamarine dichiara l'utilizzo di materiali accuratamente selezionati e processi produttivi consolidati nella sua esperienza trentennale. Le tecniche costruttive privilegiano leggerezza e resistenza, con accorgimenti mirati a contenere i pesi senza compromettere integrità strutturale e affidabilità. L'installazione degli impianti segue standard elevati: l'architettura elettrica è predisposta per integrazioni moderne e gli alloggiamenti per le apparecchiature di navigazione accettano sistemi attuali, pur senza elencare nel dettaglio le dotazioni di serie.

La fusione tra l'heritage Tornado e il know-how produttivo di Novamarine emerge nella cura degli accoppiamenti tra parti strutturali e negli spessori scelti per garantire durabilità in uso saltuario e continuativo. Le finiture e le soluzioni adottate puntano a ridurre l'impatto del tempo e della salsedine, oltre a offrire un aspetto coerente con il carattere sportivo dell'imbarcazione.
La presentazione si è svolta nella Piazzetta di Poltu Quatu, ad Arzachena, davanti a operatori del settore, appassionati e addetti ai lavori. L'evento ha alternato la visione della barca a una narrazione controllata del marchio: la consegna di 200 copie in edizione limitata del libro e la proiezione del docufilm hanno ricostruito la storia del brand Tornado prima di mostrare il modello in acqua. La strategia ha posto l'accento sulla continuità produttiva e sull'aggancio tra memoria storica e produzione contemporanea.
Il management ha definito il progetto come il primo esito tangibile dell'integrazione tra i due brand, indicando un programma industriale che mira ad ampliare l'offerta di Novamarine nel segmento delle barche sportive di taglia media. Le scelte commerciali future e il timing delle consegne saranno elementi importanti per valutare la ricezione del mercato e l'efficacia della rete distributiva nell'assorbire il nuovo modello.
Restano ancora da pubblicare alcuni dettagli tecnici che saranno utili per completare il quadro: l'elenco completo delle motorizzazioni disponibili, i consumi a velocità di crociera, il peso a vuoto e il dislocamento con dotazione standard. Questi numeri definiranno con maggiore precisione l'identità operativa del T40 e faciliteranno il confronto con concorrenti diretti nella stessa fascia di mercato.
Patrone 45 Convertibile è un 14 metri che rilegge il gozzo ligure come cruiser abitabile: linee pulite, layout convertibile e motorizzazione Volvo...
LeggiNovamarine presenta la nuova linea Black Force: cinque tender professionali di lunghezza compresa tra 4 e 7 metri, già entrati in produzione e pensati...
LeggiNovamarine ha chiuso il primo anno del progetto “Crescere in Novamarine”, che ha trasformato il cantiere di Olbia in un’aula estesa:...
LeggiBang & Olufsen a bordo è già realtà su alcuni modelli Custom Line: l'integrazione dei sistemi audio è stata gestita come...
Leggi
Ti Potrebbe Interessare Anche
Aquila 35 Sport: power cat compatto da 10,81 m in anteprima a Cannes
Aquila 35 Sport è un power cat compatto lungo 10,81 metri che arriverà a Cannes per la prima mondiale durante il Cannes Yachting Festival...
Patrone 45 Convertibile: 14m e IPS 600 a Cannes
Patrone 45 Convertibile è un 14 metri che rilegge il gozzo ligure come cruiser abitabile: linee pulite, layout convertibile e motorizzazione Volvo...
Ranieri International: la nuova Next 255 LX “Il lusso compatto che sfida le convenzioni:...
Se c’è un cantiere capace di democratizzare il concetto di lusso nautico senza mai diluirne l’esclusività, questo è Ranieri...
SpiritBARTech F35: la foiling elettrica che apre l'era Harmsworth
Nel 1903 la Harmsworth Trophy nascondeva dietro ogni gara la ricerca dell'alta potenza; oggi a segnare un nuovo capitolo è una barca che vola sull'acqua...
Campionato del Mondo Offshore 3D: Foresti & Suardi vincono Gara 1 a Rodi Garganico...
Foresti & Suardi hanno completato Gara 1 del Campionato del Mondo Offshore categoria 3D a Rodi Garganico in 34:51.9, stabilendo una media di 130,80...
Ranieri International: la nuova Next 330 LX “Il Sundeck formato extra-large con...
Siamo andati in mare per mettere alla prova l'ultima evoluzione della gamma Sundeck di Ranieri International: la Next 330 LX. Frutto dell'esperienza ultra-quarantennale...
Il Maestrale Expo 2026: Riva e rete d'imprese
Una quindicina di metri di scia, vetroresina lucida e profilo storico: Il Maestrale Expo 2026 si apre con un'immagine concreta invece che con un claim....
Tropida: il nuovo Cosmic 39 ''Quando il design incontra la potenza assoluta.'' La...
Siamo andati in mare per provare il nuovo fiore all'occhiello del cantiere Tropida: il Cosmic 39. Un Maxi-RIB cabinato da 12 metri che ridefinisce completamente...
Palm Beach GT50 RS: 50 nodi con 2.000 CV outboard
Viaggiare a 50 nodi e restare indisturbati dal rumore: il Palm Beach GT50 RS mette in contraddizione due volontà che appaiono inconciliabili e poi...