Palm Beach GT50 RS: 50 nodi con 2.000 CV outboard
Quad Mercury 500R, finestrature apribili e guida sportiva: il nuovo GT50 RS cambia i parametri dell'outboard performante
Quad Mercury 500R, finestrature apribili e guida sportiva: il nuovo GT50 RS cambia i parametri dell'outboard performante
Palm Beach Motor Yachts presenta il GT50 RS, open da 50 nodi spinto da quattro Mercury 500R V8 per un totale di 2.000 CV. Hull number one è pensato per il commuting ad alte prestazioni tra Connecticut e Long Island; finestrature apribili e tettuccio assicurano l'esperienza open, mentre timoneria e salone si possono isolare per comfort climatizzato.
Viaggiare a 50 nodi e restare indisturbati dal rumore: il Palm Beach GT50 RS mette in contraddizione due volontà che appaiono inconciliabili e poi le concilia con scelte progettuali nette.
La spiegazione arriva subito dopo: la barca è pensata per convertire potenza in controllo, e controllo in qualità d'uso. Non è un esercizio estetico né una semplice vetrina di cavalleria. È un progetto che misura ogni centimetro della poppa, ogni collocazione di peso e ogni soluzione d'integrazione impiantistica con lo scopo di rendere la velocità qualcosa di governabile, ripetibile e comunque vivibile.
Quattro Mercury 500R V8, 2.000 cavalli in totale: la scelta motoria del GT50 RS non è frutto del marketing, ma del disegno dell'architettura di bordo. L'adozione dei fuoribordo impone vincoli precisi sul layout di poppa e sulle strutture di rinforzo, e Palm Beach li ha affrontati ripensando gli spazi tecnici senza intaccare l'abitabilità.
Il risultato è una poppa che accoglie motorizzazione massiccia senza sacrificare il piano di calpestio né gli accessi per le operazioni di routine. La configurazione outboard velocizza gli interventi di manutenzione e semplifica le operazioni logistiche rispetto a soluzioni entrobordo paragonabili in potenza; contemporaneamente mantiene libera la volumetria interna, utile per modulare il salone e la timoneria con sistemi di chiusura e climatizzazione.
Dietro la scelta di questo GT c'è una storia pratica: la prima unità è pensata per trasferimenti frequenti tra Connecticut e Long Island. Qui la velocità serve a ottimizzare tempi e sicurezza, ma la qualità del trasferimento pesa tanto quanto la prestazione pura. Per questo la sovrastruttura offre due anime: quella aperta, con grandi finestrature apribili e sunroof, e quella chiusa, con timoneria e salone isolabili e climatizzati.
In modalità open la sensazione è di totale contatto con il mare: visibilità ampia, vento e un rapporto diretto con il movimento dell'acqua, simile alla guida di una sportiva scoperta. In modalità chiusa, invece, si trova un ambiente protetto, con isolamento acustico e condizionamento che trasformano la barca in un rifugio durante trasferimenti lunghi o giornate calde. La transizione tra le due condizioni è rapida; cambia l'atmosfera a bordo, non la funzione.
Al timone emergono le scelte più concrete: gestione della coppia, risposta agli impulsi di governo, equilibrio longitudinale. La carena è pensata per mantenere prua asciutta e rollio contenuto; in virata la reazione è neutra, il feedback dosato. Questo non rende la barca meno veloce, la rende utilizzabile con continuità, anche per chi la impiega quotidianamente per spostamenti costieri.
La grande finestratura laterale e il sunroof modificano la percezione dello spazio: in apertura l'abitacolo si dilata sul mare, in chiusura diventa un salotto climatizzato. L'isolamento acustico e la gestione dell'aria condizionata sono integrate nel progetto fin dalle prime scelte di layout, così come le predisposizioni per impianti ausiliari e gli elementi di rinforzo nella struttura di poppa, studiati per sopportare il carico e distribuire al meglio i pesi delle unità fuoribordo.

Dal lato del cantiere, il lancio a Stuart (Florida) è stato scelto per presentare un'impostazione che mescola DNA performante e attitudine pratica. L'obiettivo non è accontentare soltanto il diportista appassionato di velocità, ma anche l'armatore che pretende finiture curate e un ambiente di bordo fruibile in ogni condizione climatica.
Sul piano operativo, il vantaggio degli outboard potenti si manifesta in procedure di assistenza più snelle e in una distribuzione degli spazi tecnici più flessibile. Questo consente al progetto del GT50 RS di inserire elementi di comfort e accessibilità che in configurazioni equivalenti entrobordo sarebbero più difficili da realizzare.
Il GT50 RS non è una mera esercitazione di potenza: è un insieme coordinato di scelte strutturali, impiantistiche e di layout che mira alla ripetibilità dell'esperienza di navigazione ad alta velocità, senza pretendere compromessi sulla vivibilità.
Per chi decide guidando con i numeri, i parametri sono chiari: 2.000 cavalli, 50 nodi di punta, predisposizione al commuting ad alta frequenza. Per chi cerca emozione, la barca alterna momenti di guida scoperta a fasi di comfort climatizzato, mantenendo sempre il controllo come criterio primario.
Ti Potrebbe Interessare Anche
Ranieri International: la nuova Next 330 LX “Il Sundeck formato extra-large con...
Siamo andati in mare per mettere alla prova l'ultima evoluzione della gamma Sundeck di Ranieri International: la Next 330 LX. Frutto dell'esperienza ultra-quarantennale...
Il Maestrale Expo 2026: Riva e rete d'imprese
Una quindicina di metri di scia, vetroresina lucida e profilo storico: Il Maestrale Expo 2026 si apre con un'immagine concreta invece che con un claim....
Tropida: il nuovo Cosmic 39 ''Quando il design incontra la potenza assoluta.'' La...
Siamo andati in mare per provare il nuovo fiore all'occhiello del cantiere Tropida: il Cosmic 39. Un Maxi-RIB cabinato da 12 metri che ridefinisce completamente...
Mondiale Motonautica F250: Cremona riapre a Jedovnice
Il pontile di Jedovnice il mattino prima della gara è un quadro di metallo, cime e caschi: il freddo resta sulle dita dei meccanici fino all'attimo...
Combat14 BAT: maxi-rib da record per 65 anni
Combat14 è il nuovo maxi-rib di BAT, presentato il 17 aprile 2026 al Porto Turistico di Roma, con l’intento di offrire una soluzione che unisce...
Rizzardi INSix: personalizzazione estrema e propulsione in linea d’asse per un...
La richiesta di propulsione in linea d’asse contraddistingue l’ultimo INSix in corso di realizzazione da Rizzardi Yachts. L’armatore...
Besnati presenta Hurlo 325 al boot di Düsseldorf: la nascita di una nuova era per...
Besnati è un nuovo brand fondato da Davide Besnati, imprenditore appassionato di nautica che lancia sul mercato una gamma di tender pensati per...
Novamarine premiata tra i Top of Forbes 2025: Pirro guida l'innovazione della nautica...
Olbia, 22 dicembre 2025 - Novamarine S.p.A., società attiva nella progettazione, produzione e commercializzazione di imbarcazioni da diporto ad...
MarcoPolo Adventure Yachts debutta al boot Düsseldorf 2026 con MP10 e MP12
MARCOPOLO ADVENTURE YACHTS si prepara al debutto internazionale al boot Düsseldorf 2026 con i suoi primi due modelli: MP10 e MP12. Il progetto nasce...