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Fonte: Wikipedia e Nautica Report
Titolo del: 24/03/2019 07:10
Scienza, Natura e Ambiente / H2Boat, l’idrogeno per la nautica
H2Boat, l’idrogeno per la nautica

H2Boat, l’idrogeno per la nautica

di Fabrizio Fattori

La consapevolezza che i comportamenti affatto virtuosi del genere umano hanno prodotto danni all’ambiente al punto da modificarne i millenari modelli climatici, ha spinto parte della ricerca più sensibile a queste tematiche ad incrementare gli studi sull’utilizzo di fonti energetiche alternative e rinnovabili con lo scopo di limitare almeno in parte la produzione di CO2 relativa alle attività diportistiche.

 

All’interno di questo quadro appaiono interessanti e suscettibili di futuri sviluppi pratici le applicazioni derivanti dalla tecnologia dell’idrogeno sviluppata all’interno di specifici gruppi di lavoro dell’Università di Genova.

 

Al 58° Salone di Genova, da poco concluso, è stata presentata, da una start-up collegata all’Università, una realizzazione pratica di produzione di energia applicata alle imbarcazioni, specie quelle a vela, derivante dall’idrogeno.

 

I componenti, relativamente semplici, non ingombranti e silenziosi, si avvalgono di un elettrolizzatore che ricava idrogeno dall’acqua utilizzando energia rinnovabile (sole,vento), di stoccarlo in tutta sicurezza garantendo una riserva utilizzabile in autonomia e trasformandolo in energia elettrica attraverso una cella a combustibile.

 

L’H2boat ha presentato il tutto in un pratico “Energy pack 1” modulabile secondo le esigenze e gli spazi di bordo, cui è collegata una brillante soluzione di stoccaggio all’interno del bulbo con annesse funzionalità inserite nella deriva della stesso.

 

Tale sistema, brevettato, non appesantisce l’imbarcazione ne né limita le prestazioni ed offre l’indiscutibile vantaggio di mettere a disposizione energia pulita a bordo (a 230v) da utilizzare per tutte le necessità di navigazione, dalla strumentazione, alle manovre, all’aria condizionata e alla propulsione dell’imbarcazione in ausilio od in sostituzione.

 

Riqualificare i bisogni energetici di un’imbarcazione all’interno di uno scenario di rispetto ambientale appare una pratica virtuosa e degna di essere amplificata in tutti i settori del trasporto marino e non solo.

 

h2boat.it/it

 

Fabrizio Fattori

 

Fonte: Nautica Report
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