Il mondo rischia di perdere la sua battaglia più importante: quella contro la plastica - Scienza, Natura e Ambiente - NAUTICA REPORT
Turismo e ormeggi
Isola di Stromboli - I. Eolie (ME)
Stromboli appartiene all'arcipelago delle isole Eolie, in Sicilia. Si tratta di un vulcano attivo facente parte dell'Arco Eoliano.    Posta nel bacino Tirreno del mare Mediterraneo occidental
Fonte: Wikipedia e Nautica Report
Titolo del: 19/02/2018 07:15
Scienza, Natura e Ambiente / Il mondo rischia di perdere la sua battaglia più importante: quel...
Il mondo rischia di perdere la sua battaglia più importante: quella contro la plastica

Il mondo rischia di perdere la sua battaglia più importante: quella contro la plastica

Di Marta Frigerio

Pochi decenni sono un lasso temporale infinitamente piccolo per la storia del nostro Pianeta. Eppure, niente è riuscito a sconvolgere in maniera tanto radicale la Terra quanto il massiccio consumo di plastica avvenuto a partire dal secondo dopoguerra.

 

Secondo le stime, dagli anni ’50 ad oggi sono stati prodotti 8,3 miliardi di tonnellate cubiche di plastica e il 79% di queste è stato gettato via e non riciclato. Ogni anno, sono 300 milioni le tonnellate di plastica prodotte.
Cifre da capogiro, che ben rappresentano il problema dell’inquinamento causato da questo materiale. Un problema che, senza soluzioni immediate e concrete, rischia di avere conseguenze catastrofiche.

 

Il documentario di denuncia

 

Le prime vittime dell’inquinamento marino sono gli animali che vivono in mare. Dell’allarmante fenomeno se ne parla anche nel documentario denuncia dell’associazione plasticoceans.org e che mostra gli effetti devastanti della plastica sulle creature marine, in particolar modo sugli uccelli.

 

La biologa Jennifer Leavers studia gli effetti della plastica sugli uccelli marini migratori. «Lo stomaco degli uccelli che analizziamo è sempre pieno di plastica – ha spiegato nel video -. Non ci sono dubbi che moltissimi uccelli sono uccisi dalla plastica: nello stomaco di questi animali i frammenti sono ancora ben visibili e molti hanno dimensioni notevoli. Una volta abbiamo contato 276 pezzi di plastica all’interno dello stomaco di un pulcino di pochi giorni di vita. Per far capire la proporzione del fenomeno basta pensare che per una persona sarebbe come avere 5 chili di plastica nella propria pancia»

 

Quanta plastica c’è nel mare ​

 

La data fatidica è quella del 2050: in quell’anno il rapporto tra plastica e pesci sarà di 1:1. Questo significa che per ogni pesce che abita i mari ci sarà anche un pezzo di plastica. Sempre nel 2050 si conta che il 99% degli uccelli marini avrà in corpo un qualche frammento di questo materiale.
Attualmente, non è che vada molto meglio: il mare contiene 51 trilioni di microplastiche: un numero 500 volte maggiore delle stelle della nostra galassia.

 

Di Marta Frigerio - Articolo tratto da rivistanatura.com

Fonte: La Rivista della Natura
Titolo del:
TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE

Siepi frangivento a salvaguardia dell'erosione costiera

Mazara del Vallo, 2 febbraio 2018

E’ ora possibile iniziare a salvaguardare le coste italiane d...

Tasmania: scoperta un'altra popolazione di Thymichthys politus, il raro pesce con le mani

Di Marta Frigerio

Un nuovo gruppo di alcune decine di individui diThymichthys politus...

Il riscaldamento globale minaccia la catena alimentare marina

Di Luca Serafini

I ricercatori dell’università australiana di Adelaide ...

Bisso: il filo dell'acqua

Di Fabrizio Fattori

L’uomo utilizza da secoli la capacità di trarre dalla ...

La plastica: un problema da risolvere

Di Fabrizio Fattori

Indubbiamente un materiale dai molti utilizzi che ha risolto proble...

© COPYRIGHT 2011-2017 - NAUTICA REPORT - REGISTRAZIONE TRIBUNALE DI ROMA N.314 DEL 27-12-2013 - WAVE PROMOTION SRLS - P.IVA e C.F.12411241008



iubenda

HOME - REDAZIONE - PUBBLICITA' - LAVORA CON NOI