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Yacht Club di Monaco, l'arte di vivere il mare

Yacht Club di Monaco, l'arte di vivere il mare

Sotto la guida dei suoi Princes, il Principato di Monaco ha legato il suo destino al mare per oltre 700 anni.

 

Spazio di scoperte, divertimento e libertà, il Mediterraneo ha contribuito a costruire il suo sviluppo economico, il turismo e l'industria.

 


 

Il guidone del Club

 

Alla fine del 19esimo secolo il Principato è salito al rango di mecca dello yachting internazionale appuntamento dei più grandi nomi della finanza, dell'industria e dello spettacolo.

 

Nel 1862 , le prime gare sono state disputate nella baia di Monaco, seguite dalla fondazione nel 1888 della Société des Régates da parte del Principe Alberto I, soprannominato il "Prince Oceanographer".
 


 

Il Principe Alberto I

 

L'anno 1904 vede anche nel Porto Hercule la creazione dei primi eventi internazionali di motoscafi con lo sviluppo dei primi motori a combustione. Tutti le principali barche a vela e a motore affluirono a Monaco per essere spettatori privilegiati di questi incontri eccezionali.

 

Monaco diventò così, in pochi anni, il centro mondiale alla moda di innovazione degli sport acquatici. La Société des Régates trasferì la propria sede nell’ex albergo orientale situato nel Boulevard Albert I dell’Avenue d'Ostende. A poco a poco, la bandiera monegasca sventolò sui gradini più alti del podio.
 


 

Regata davanti allo Yact Club di Monaco

 

IL 19 maggio del 1953, il Principe Ranieri III fondò lo Yacht Club de Monaco, un ramo della Société des Régates.

 

L'intenzione era che il Club dovesse "compiere pienamente la sua missione di collegamento tra le persone che amano il mare che servisse al turismo ed alla promozione degli interessi di Monte Carlo e all’estero per alimentare simpatie e amici."
 


 

Ranieri III di Monaco, 10 maggio 1963, con la moglie Grace e i figli Alberto e Carolina a bordo del loro yacht a Portofino.

 

Nell’aprile del 1984, SAS il Principe Alberto II fu nominato dal Principe Ranieri III alla presidenza dello Yacht Club de Monaco. Molto coinvolto nella vita del Club, SAS il Principe Alberto II volle subito sviluppare l'aspetto sportivo dello YCM, rafforzandone le strutture per la formazione dei giovani velisti organizzando eventi in ambito internazionale.

 

Così, nel primo anno della sua presidenza, furono organizzatae: la Primo Cup che diventò il più grande raduno nel Mediterraneo dei monotipo, la transatlantica Monaco-New York ancora molto presente nella mente delle persone con la partecipazione ddell’equipaggio Monaco Biotonus-YCM e il Grand Prix 40.
 


 

Il Principe Alberto II ricorda nel suo discorso la celebre frase di suo padre Ranieri III "L'avvenire di Monaco è in mare"

 

Convinto che la lettura del passato fosse la chiave per costruire il futuro, SAS il Principe Alberto II inoltre si concentrò sulla tradizione nautica con l'organizzazione nel 1994 della Monaco Classic Week.

 

La creazione e il coordinamento per cinque anni di un unico circuito di yacht d'epoca e classici, il Prada Challenge for Classic Yachtsdiventato il fiore all'occhiello dello YCMoltre l'acquisizione di Tuiga nel 1995. .
 


 

Monaco Classic Week-La Belle Classe - Foto cortesia di T Ameller.

 

Recentemente, è stato anche sotto la sua guida è stato lanciata nel 2005 l'etichetta "La Belle Classe", che riunisce tutti gli armatori per difendere valori fondamentali: il rispetto per l'etichetta, la salvaguardia dell’ambiente, la tutela del patrimonio degli yacht classici e l’innovazione per lo yacht yachting.

 

www.yacht-club-monaco.mc

 

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Tags

Principato di Monaco, baia di Monaco, Société des Régates, Prince Oceanographer, Principe Alberto I, Porto Hercule
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Fonte: Nautica Report
Titolo del: 17/10/2019 07:20

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