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Giovanni Caboto, il Canada in nome di Enrico VII

Giovanni Caboto, il Canada in nome di Enrico VII

Giovanni Caboto (1450 – 1498) navigatore ed esploratore italiano che continuò l'opera di Cristoforo Colombo cominciando la serie di grandi viaggi di scoperta verso il nord-ovest.

 

Giovanni Caboto scoprì il Canada il 24 giugno 1497.
 


Giovanni Caboto

 

Sulle origini di Caboto sono state formulate numerose ipotesi, ma nessuna può essere accettata con certezza. Figlio di Giulio o di un Egidio, sappiamo che il 28 marzo 1476 aveva ottenuto la cittadinanza di Venezia per avervi abitato quindici anni, ma non si conosce il suo luogo di nascita.
 

Giovanni Caboto con abbigliamento tradizionale veneziano, in un dipinto del XVI secolo.

L'ambasciatore spagnolo in Inghilterra, Pedro de Ayala, in un rapporto del 1498 lo definisce "genovese come Colombo". Ma potrebbe essere invece di Savona, visto che in quella città esisteva una famiglia con il suo cognome.

 

Un'ulteriore ipotesi, in realtà poco verosimile poiché riportata solo in un annuario del 1786, parla invece di Chioggia. Altri, infine, lo credono proveniente da Gaeta dove pure esistette una famiglia Caboto sin dal XIII secolo e dove proprio un Giovanni viene citato in un documento del 1443.

 

Si sposò con Mattea, da cui ebbe tre figli (Sebastiano, Luigi e Santo) che lo seguirono in numerosi viaggi in Oriente, acquisendo ottime abilità nell'arte della navigazione.

 

Purtroppo la Serenissima non fu così lungimirante e interessata a sfruttare le qualità del giovane navigatore, perdendo l'occasione storica di inserirsi nel gruppo delle grandi potenze marinare europee impegnate nell'esplorazione degli oceani e di mari sconosciuti, un campo dove predominavano spagnoli e portoghesi, limitandosi così a dedicarsi ai traffici commerciali all'interno del Mar Mediterraneo e lungo le rotte nord-europee (Fiandre, Baltico), non capendo che da lì a poco tutto il mondo dei traffici commerciali sarebbe stato rivoluzionato.

 

Caboto si spostò infatti a Valencia dove diresse i lavori di ampliamento del porto voluti dal re Ferdinando II d'Aragona, che furono però bloccati nel 1493, a causa di una grave crisi finanziaria. In quello stesso anno Cristoforo Colombo ritornò dal suo primo viaggio transatlantico. Caboto intuì che il genovese non aveva raggiunto l'Estremo Oriente e propose a Ferdinando II e Isabella di Castiglia di affidargli un viaggio esplorativo lungo una rotta più settentrionale.
 

 


Giovanni Caboto - Planisfero

 

Avendo ricevuto un rifiuto, si trasferì nel 1496 in Inghilterra, per convincere il re Enrico VII a sostenere il suo progetto. Il re, che già aveva perso l'occasione di avere Cristoforo Colombo al proprio servizio, si affrettò a concedere l'autorizzazione a Giovanni Caboto e accolse il suo progetto di viaggio con lettere patenti del 5 marzo 1496.

 

Nel porto di Bristol fu così organizzata una spedizione di cinque navi, armate a spese di Caboto, ma con il finanziamento principalmente a carico del ricco mercante gallese Richard Ameryk e dai banchieri fiorentini Bardi, come risulta dalle ricerche dello storico fiorentino Bruscoli (Il sole 24 ore, 19 ottobre 2012). Tuttavia, per ragioni ancora da chiarire, il 2 maggio 1497 salpò solo una di esse, il Matthew, naviglio di cinquanta tonnellate con un equipaggio di diciotto uomini: con molta probabilità, si imbarcò anche il figlio Sebastiano.

 

Il 24 giugno 1497, approdò sull'isola di Capo Bretone e toccò la Nuova Scozia, avvistando l'isola di Terranova, e, nell'illusione di aver toccato l'estremità Nord Orientale dell'Asia, ne prese possesso in nome di Enrico VII.
 


 

Capo Bonavista, Terranova

 

Sulla nuova terra scoperta Caboto piantò la bandiera inglese e pontificia. Secondo alcune fonti fu innalzata anche quella della Repubblica di Venezia. Ai primi di agosto, dopo un'assenza di circa tre mesi il Matthew fece ritorno a Bristol e la notizia delle nuove scoperte venne accolta in Inghilterra con grande giubilo anche tra la popolazione. Enrico VII concesse allo scopritore un premio di dieci sterline e più tardi una pensione annua di venti sterline.
 

L'anno successivo Enrico VII, con le lettere patenti del 3 febbraio 1498, autorizzò Giovanni Caboto ad approntare una spedizione di sei navi e almeno duecento uomini di equipaggio, allo scopo di colonizzare le terre scoperte e proseguire la ricerca di altre terre, nella speranza di poter raggiungere il favoloso Cipangu (l'odierno Giappone).
 


 

Giovanni Caboto - Le rotte polari

 

Le navi salparono nell'estate del 1498: con il figlio Sebastiano, Caboto toccò il Labrador e costeggiò la Groenlandia meridionale. A questo punto, si perdono le tracce della spedizione inglese.

 

La città di Gaeta, avocandosi i natali dell'esploratore, ha dedicato lui il principale lungomare, l'Istituto Tecnico Nautico e commemorato la sua scoperta intitolandogli un monumento in occasione dei 500 anni della scoperta del Canada (1997).
 


 

Gaeta - Il monumento dedicato a Giovanni Caboto

 

Ipotesi sulla scomparsa

 

Esistono diverse ipotesi circa la sua scomparsa: probabilmente la sua flotta era naufragata nell'Atlantico (il che spiegherebbe come mai si salvò una sola nave con pochi superstiti);
 

- Dopo aver raggiunto le coste del Labrador, i ghiacci galleggianti forse costrinsero le navi a piegare verso sud, addirittura fino a Capo Hatteras. Da qui poi avrebbero fatto ritorno in Inghilterra nell'autunno dello stesso anno, e Giovanni Caboto sarebbe morto durante il viaggio o più probabilmente poco dopo il ritorno;
 

- Seguendo un varco a Nord verso il Giappone, Caboto avrebbe raggiunto la Groenlandia, dove l'equipaggio si sarebbe ammutinato per il freddo insopportabile costringendolo a piegare verso Sud, con esiti incerti;

 

- Secondo alcuni storici, Caboto avrebbe raggiunto le coste del Nord America e avrebbe cominciato a procedere in direzione sud-ovest come previsto dal suo programma. Ciò sarebbe avallato dal fatto che tre anni dopo, nel 1501, l'esploratore Gaspar Corte-Real ricevette dagli indigeni del Nord America, con cui era entrato in contatto, alcuni oggetti probabilmente appartenuti agli uomini della spedizione di Caboto.

 

Nonostante il misterioso epilogo della spedizione del 1498 e il blocco di ulteriori esplorazioni inglesi durante il regno di Enrico VII, la spedizione di Caboto pose le basi della futura colonizzazione inglese del Nord America. Inoltre le esplorazioni di Giovanni Caboto assicurarono ai geografi europei le prime indicazioni scientifiche circa la vastità del continente americano e stimolarono la ricerca di un passaggio a Nord-Ovest verso l'Estremo Oriente.
 

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Canada, Pedro de Ayala, Savona, navigatore, esploratore, Ferdinando II, Isabella di Castiglia,
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Fonte: wikipedia e Nautica Report
Titolo del: 30/03/2020 07:45

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