L'era glaciale finý ridendo - Report - NAUTICA REPORT
Turismo e ormeggi
Barcola (TS)
Barcola è una frazione del comune di Trieste, tra Roiano e Miramare. Nota come Valicula (Piccola Valle) in epoca romana, ospitò una delle più sfarzose ville della regione.
 
Fonte: Wikipedia e Nautica Report
Titolo del: 24/09/2017 07:50
Report / L'era glaciale finý ridendo
L'era glaciale finý ridendo

L'era glaciale finý ridendo

Studio svizzero: l'ossido di azoto (protossido di azoto) sarebbe stato liberato in gran quantità dalle piante che hanno cominciato a prosperare nelle aree da poco riscaldatesi.
 

 
Formula chimica dell'ossido di diazoto

Tra effetto serra, innalzamento dei mari e stravolgimento dei climi, la parola "surriscaldamento" rievoca ormai in noi immagini apocalittiche: ghiacciai che scompaiono, ecosistemi distrutti, specie animali uccise dall'innalzamento delle temperature. Una tragedia, insomma.

Eppure la famosa era glaciale, che si sarebbe conclusa 14.500 anni fa trasformando la gelida calotta terrestre nel paradiso blu e verde che conosciamo, stando a uno studio svizzero si sarebbe conclusa con una risata, nel vero senso della parola.
 

A seguito di questo riscaldamento l'Europa si sarebbe riscaldata di 5 °C alla fine dell'era glaciale.

Innalzamento della soglia dell'ossido di diazoto negli ultimi decenni


I ricercatori dello Swiss Federal Institute of Technology di Losanna hanno infatti dimostrato che l'ultima era glaciale sarebbe terminata anche a causa del rilascio di massicce quantità di ossido di diazoto, conosciuto anche come "gas esilarante", sostanza che provoca ilarità negli esseri umani e influisce (anche) nei processi di surriscaldamento globale.
 


 

Il film della 20th Century Fox "L'era glaciale"

 

Alla luce di questa spiegazione, l'omonimo film di animazione della 20th Century Fox appare dunque più realistico che mai; certo i mammut di allora non parlavano e i bradipi non erano svampiti come Sid, ma è probabile che non proprio tutti gli abitanti del pianeta avessero le rotelle al posto giusto.

Pubblicato su "Palaeogeography, Palaeoclimatology, Palaeoecology", lo studio rivela che circa 14.500 anni fa l'Europa si sarebbe riscaldata di 5 gradi centigradi e che lo scioglimento dei ghiacci avrebbe liberato il gas accelerando a sua volta il processo. Ma da dove proveniva questo ossido di diazoto? Secondo gli studiosi, sarebbe stato liberato in gran quantità dalle piante che cominciavano a prosperare nelle aree appena riscaldate.

Per giungere a questa conclusione gli studiosi hanno infatti analizzato sedimenti di laghi glaciali della zona, ricostruendo una fortissima presenza di cespugli di olivello. "Il metabolismo di queste piante provoca un rilascio di gran quantità di ossido di diazoto, sostanza che incrementa la temperatura globale - hanno spiegato i ricercatori - e qualcosa di simile potrebbe verificarsi anche secondo le attuali previsioni di cambiamento climatico. Anche se non è possibile prevedere di quanto si innalzerà la temperatura".


Chissà, dunque, che da qui alla fine del millennio la Terra non torni a vivere un'euforica fase di cambiamento climatico.

 

Che alla specie umana piaccia smorzare i momenti storici più drammatici buttandola "a tarallucci e vino", del resto, non è una novità.


 

Fonte: altervista.org e Nautica Report
Titolo del:

Tags

ossido di diazoto, Swiss Federal Institute of Technology di Losanna, Palaeogeography,
TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE

Salone Nautico di Genova: tutti i convegni e gli eventi di oggi

Genova, 24 settembre 2017

Oggi, domenica 24 settembre, il programma dei convegni del 57° ...

Barcolana 49, l'Albo d'Oro

Trieste, 29 settembre - 8 ottobre 2017

La Barcolana è una storica regata velica europea, nata nel 1...

Il Codice Molfino

Di Fabrizio Fattori

L’avv. Matteo G. Molfino  viene in possesso, all’i...

Salone di Genova: Nautica&FIsco convegno e nuova guida, a cura di UCINA e Agenzia delle Entrate

Genova, 23 settembre 2017

La guida editata da UCINA Confindustria Nautica e Agenzia delle Ent...

E l'Ulisse di Ponza trov˛ una gemella tunisina

Di Paolo Fallai - L'altra isola: la colonia fondata da Antonio D'Arco Ó la Galite

Silverio era un diacono di Ceccano, nel frusinate, con due problemi...

© COPYRIGHT 2011-2017 - NAUTICA REPORT - REGISTRAZIONE TRIBUNALE DI ROMA N.314 DEL 27-12-2013 - WAVE PROMOTION SRLS - P.IVA e C.F.12411241008



iubenda

HOME - REDAZIONE - PUBBLICITA' - LAVORA CON NOI