Genuensis ergo mercator - Report - NAUTICA REPORT
Turismo e ormeggi
Sistiana (TS)
Sistiana è una frazione del comune sparso di Duino-Aurisina in provincia di Trieste.
 
Si sviluppa sulla direttrice nord-ovest/sud-est lungo la SS 14, a
Fonte: Wikipedia e Nautica Report
Titolo del: 26/09/2017 06:50
Report / Genuensis ergo mercator
Genuensis ergo mercator

Genuensis ergo mercator

Di Fabrizio Fattori

L’abilità  mercantile dei genovesi affermatasi nel tempo anche grazie alla sobrietà esistenziale che li rese capaci di trarre il massimo profitto dalle scelte imposte da una natura che li spingeva inevitabilmente verso i mare, si affermò con il venir meno del potere imperiale e l’instaurarsi di una comunità maggiormente autonoma dominata dalle famiglie nobili di tradizione fondiaria nel XII sec.

 

Genova divenne “Compagna” testimoniando nel significato profondo del termine, comunità con lo scopo di dividere il pane, il livello di pragmatismo solidale che animò il suo successivo sviluppo. Lo scopo della “Compagna” era di risolvere aspetti di vita pubblica e privata.

 

Le scelte venivano effettuate da un ristretto gruppo di nobili (Consoli) ispirato ad istituzioni classiche. Gli Spinola o i Doria ressero a lungo questo incarico e posero le basi dello sviluppo mercantile dei secoli successivi coadiuvati da nuove figure quali banchieri, imprenditori tessili e commercianti, che grazie ai loro successi ottennero sempre maggior rilevanza nel governo della città senza per altro intaccarne profondamente lo spirito oligarchico.

 

Genova non era quindi una repubblica democratica anche se le istanze popolari miravano ad una più equa distribuzione del potere e spesso lo reclamavano con azioni decise. Malgrado queste tensioni l’interesse economico accomunava tutti in attività redditizie capaci di smussare i contrasti e permettere un benessere diffuso.

 

Questa attività è testimoniata da una gran mole di documenti notarili dai quali si evince l’utilizzo di nuovi strumenti contrattuali che permettevano la collaborazione tra capitale e conoscenze mercantili quali la “Commenda” o le varie “Societas” .

 

Questa sorta di collaborazione consentiva di investire sulle proprie capacità e con capitali modesti diffondendo la ricchezza oltre le oligarchie dominanti e consentendo la realizzazione di ambizioni di mercanti audaci ed intraprendenti.

 

Grazie a queste sinergie e alle capacità diplomatiche, la rete commerciale si ampliò enormemente estendendosi non solo nell’area mediterranea ma spingendosi, attraverso i grandi fiumi, anche verso l’Europa occidentale e permettendo a Genova di divenire, nel suo insieme, una delle città marinare più influenti e floride.

 

Fabrizio fattori

 

In copertina Genova come appariva nelle «Cronache di Norimberga», libro illustrato del 1493 

Fonte: Nautica Report
Titolo del:
TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE

Il Salone di Genova e la Nautica tornano a sorridere

Di Carlo Enrico Bazzani

La 57^ edizione del Salone Nautico di Genova si avvia alla conclusi...

Salone Nautico di Genova: i convegni e gli eventi di oggi, sesta e ultima giornata

Genova, 26 settembre 2017

Conferena Stampa di chiusura del 57° Salone Nautico alla 11...

Salone di Genova: gli eventi di ieri, quinta giornata del ''Nautico''

Genova, 26 settembre 2017

- Convegni del quinto giorno del 57° Salone Nautico   ...

10 cose da fare e vedere a Trieste

Troppo spesso considerata solo una città di passaggio per chi va a trascorrere l...

Carlo Riva un nome italiano della nautica mondiale

Di Fabrizio Fattori

Ogni campo del fare spesso si identifica con un nome che lo qualifi...

© COPYRIGHT 2011-2017 - NAUTICA REPORT - REGISTRAZIONE TRIBUNALE DI ROMA N.314 DEL 27-12-2013 - WAVE PROMOTION SRLS - P.IVA e C.F.12411241008



iubenda

HOME - REDAZIONE - PUBBLICITA' - LAVORA CON NOI