Santana, 1935: l'amore di ''Bogie'' - Barche e Navi d'Epoca - NAUTICA REPORT
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Castagneto Carducci e Bolgheri (LI)
Castagneto Carducci è un comune della provincia di Livorno, Bolgheri è una sua frazione.   E' un piccolo borgo adagiato sulla sommità della collina, su cui domina il Castello dei Conti
Fonte: comune.castagneto-carducci.li.it e Nautica Report
Titolo del: 17/01/2019 07:20
Barche e Navi d'Epoca / Santana, 1935: l'amore di ''Bogie''
Santana, 1935: l'amore di ''Bogie''

Santana, 1935: l'amore di ''Bogie''

GOLETTA MARCONI O BERMUDIANA

La barca a vela Santana è un Marconi-rigged schooner costruito da Wilmington Boat Works a Los Angeles nel 1935. Originariamente progettato da Olin Stephens per WL Stewart, fu di proprietà di alcuni notabili di Hollywood tra cui Humphrey Bogart.

 

Affondò nel 1997, ma fu completamente restaurata nel 1999 presso Keefe Kaplan Maritime Incorporated, dai suoi attuali proprietari, Paolo e Christine Kaplan.
 


 

La storia

 

Santana venne costruita nel 1935 per W. L. Stewart Junior, figlio di Lyman Stewart, fondatore della Union Oil Company of California: fu disegnata da un ventisettenne Olin Stephens.

 

Il rampollo del petrolio voleva un'imbarcazione che potesse ben figurare per la sua eleganza e le sue prestazioni sia nella west che nella east coast: varata il 24 ottobre dello stesso anno presso i cantieri Wilmington Boat Works nella California del sud, la sua struttura esterna era in mogano, appoggiata su uno scheletro di quercia bianca.

 

Yawl  contro schooner

 

Lo stesso Stephens consigliò a Stewart di armare l'imbarcazione a yawl (con due alberi per vele auriche: l'albero di maestra collocato a mezza nave e quello di mezzana molto piccolo e posizionato a poppa dell'asse del timone) ma egli fu irremovibile. Voleva uno schooner e uno schooner ebbe, salvo poi pentirsene presto perché, nelle regate, i risultati migliori li ottenevano gli yawl: Stephens aveva ragione, e Stewart finì per vendere la barca ordinandogli un 67 piedi (questa volta yawl) che chiamò Chubasco.

 

La trasformazione in yawl

 

Nel 1939 Santana venne ceduta a Charles Isaacs, un uomo d'affari di San Diego sposato all'attricetta hollywoodiana Eva Gabor, ma fu nel 1941 che la barca entrò nel mondo del cinema, quando fu acquistata dall'attore George Brent che la utilizzò in alcuni suoi film.

 

Brent trasformò l'armo da schooner in yawl dopo essersi consultato con Sparkman & Stephens, spostando l'albero a prua e aggiungendo un più piccolo albero di mezzana. Nel '44 Santana passò in mano a un altro attore, Ray Milland, famoso per aver recitato con star del calibro di Paulette Goddard, Ginger Rogers e Marlene Dietrich. Poi fu la volta, nello stesso anno, di Richard "Dick" Powell e June Allyson.

 


 

Humphrey Bogart e Lauren Bacall sul Santana

 

Bogie’s boat

 

Un solo anno ed ecco che Santana stregò uno dei volti più noti del cinema dell'epoca, Humphrey Bogart, che possedette la barca fino al 1957. "Se non avessi fatto l'attore - rivelava Bogart in un'intervista a bordo di quella che ormai era conosciuta come "Bogie's Boat" - avrei sicuramente finito per fare il marinaio".

 

Assieme alla moglie Lauren Bacall, ospitarono a bordo celebrità quali Frank Sinatra, Richard Burton e Ingrid Bergman. La passione di Bogart, che aveva imparato a veleggiare da bambino, fece sì che la barca venisse utilizzata molto spesso, circa dai 35 ai 45 fine settimana all'anno: spesso si trattava di navigazioni sottocosta perché, rivelò Bogart scherzosamente in un'altra intervista, "con le donne a bordo non si può mai sapere cosa succederà".

 

L'attore fece una sola modifica nei suoi 12 anni assieme a Santana: aggiunse un porta-drink intorno al supporto del timone. Si narra che una volta Santana si trovo a duellare bordeggiando con un'altra imbarcazione, che risultò sonoramente sconfitta: l'armatore chiese a Bogart il segreto della velocità della sua barca. Bogart rispose: "Lo scotch".
 


 

Star di Hollywood a bordo del Santana 

 

Il turnover degli armatori e il ritorno a schooner

 

Dopo la morte di Bogart, avvenuta il 14 gennaio del 1957, Santana venne venduta a Willis Short, un designer d'interni che modernizzò il layout sottocoperta dando una maggiore luce (utilizzando pannelli di fibra di vetro). Nel 1960 cambiò nuovamente owner passando all'ex militare e imprenditore nel settore del petrolio W.H. Nickell, che, innamorato della barca ma competitivo, decise di liberarsene nel 1966 a seguito degli scarsi risultati alle regate. 

 

Dal '66 al '71 fu la volta del ricco avvocato William Solari, che prese parte a numerose regate senza mai vincere ma, a detta sua, "divertendosi un mondo".
 


 

Nel '73 venne acquistata da Charlie Peet, un ristoratore di successo con l'avventura nel sangue: su Santana tentò di fare il giro del mondo, ma perse l'albero di mezzana in una tempesta. La barca ritornò a San Francisco, dove passò nelle mani di M. Lloyd Carter, un "drama therapist" di Marin County che voleva anch'egli partire per un giro del mondo.

 

Ma la barca non era nelle condizioni di affrontare gli oceani: ad ogni modo la cattiva manutenzione e l'incuria la ridussero piano piano a un relitto galleggiante. Dal 1973 al 1998 Santana fu di proprietà dei fratelli Tom e Ted Eden, famosi architetti che la restaurarono e organizzarono una sfida nel 1982 contro "Dorade", la barca che, nel 1936, aveva battuto Santana in alcune regate. Al timone della barca dei fratelli Eden c'era nientepopodimeno che Tom Blackhaller, che la portò al successo senza troppi problemi.
 


 

Dopo la morte di Tom Eden nel 1993, la barca rimase inattiva per molto tempo, fino a quando, in una notte di novembre, nel 1997, un'avaria alla pompa di sentina non ne provocò l'affondamento, mentre era all'ormeggio al St. Francis Yacht Club.

 

Nonostante fosse ormai un relitto a tutti gli effetti, nel 1998 Santana fu acquistata da Paul e Chrissy Kaplan, marinai dalla grande esperienza, che riportarono la barca al suo splendore originale, ritrasformandola in schooner (usando l'albero che era stato spostato più a prua da George Brent).

 

Caratteristiche
 

ANNO 1935
CANTIERE WILMINGTON BOAT WORKS (USA)
PROGETTO SPARKMAN & STEPHENS (NEW YORK – USA)
LUNGHEZZA F.T. 16,80 m
LUNG. AL GALLEGGIAMENTO 12,20 m
LARGHEZZA 3,80 m
PESCAGGIO 2,40 m
DISLOCAMENTO -
SUPERFICIE VELICA -

 

Tratto da: www.giornaledellavela.com
 

Fonte: giornaledellavela.com e Nautica Report
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Marconi-rigged schooner, Wilmington Boat Works, Los Angeles, Olin Stephens, Humphrey Bogart
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