Nautica: fantasmi a bordo - Normative, Assicurazioni e Fisco - NAUTICA REPORT
Turismo e ormeggi
Ostuni (BR) - La Città Bianca
Ostuni è un comune della provincia di Brindisi in Puglia.   Detta anche Città Bianca, per via del suo caratteristico centro storico che un tempo era interamente dipinto con calce bianca, oggi solo parzialmente. Insieme a
Fonte: Wikipedia e Nautica Report
Titolo del: 24/03/2019 07:10
Normative, Assicurazioni e Fisco / Nautica: fantasmi a bordo
Nautica: fantasmi a bordo

Nautica: fantasmi a bordo

di Fabrizio Fattori

Che la cantieristica italiana rappresenti un’eccellenza con le sue alte percentuali di commesse e di produzione nautica è un dato di fatto internazionalmente riscontrabile.

 

Ma è altrettanto vero che le penalizzazioni subite dal settore a causa di politiche ostili non consente ancora di far risultare ufficialmente l’Italia ai massimi livelli in termini di bandiere italiane sventolanti in poppa, e che anzi, al contrario, questo vuoto testimoni il fenomeno delle immatricolazioni fantasma a favore di altri paesi più fiscalmente e normativamente accoglienti.

 

Anche se buona parte della produzione navale italiana viene commissionata dall’estero, rimangono migliaia di imbarcazioni di proprietà italiana, che risultano immatricolate sotto bandiere estere, determinando un consistente minus fiscale per il paese.

 

La felice posizione mediterranea, le migliaia di chilometri di coste e i molteplici porti che la caratterizzano, dovrebbero consentire numeri ben diversi da quelli in essere.

 

Fermo restando gli obblighi in materia di sicurezza che per l’Italia sono imprescindibili e che invece altri paesi rendono meno vincolanti, viene auspicato dal settore uno snellimento burocratico che renda più efficiente l’immatricolazione, magari attraverso piattaforme informatiche come adottato già da altri paesi, oltre ad una fiscalità meno penalizzante.

 

Il Codice della Nautica di recente vigoria manca ancora di quei decreti attuativi capaci di compensare il fenomeno delle bandiere fantasma pur nella consapevolezza che un approccio meno difficoltoso determini in tutto il settore benefici occupazionali ed un rilevante flusso fiscale.

 

Le riforme restrittive della materia previste a breve da paesi quali il Belgio e l’Olanda, nonché l’imminente Brexit con l’orbita di innumerevoli altri paradisi fiscali, potrebbero costituire un’ opportunità di accoglimento per quanti alla ricerca di una nuova bandiera, così come già fatto da Malta, particolarmente attenta anche a coloro che usano la propria imbarcazione con la duplice finalità: privata e commerciale.

 

Il Ministero dei Trasporti, sensibile a tali scenari, si è impegnato, non solo al completamento del Registro Telematico della Nautica ma anche ad agevolare in modo concorrenziale le immatricolazioni in Italia.

 

Fabrizio Fattori

Fonte: Nautica Report
Titolo del:
TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE

UCINA: nasce Monitor, il nuovo rapporto statistico di Confindustria Nautica

Genova, 4 marzo 2019

E’ nato MONITOR, il nuovo rapporto statistico di UCINA C...

Nautica Italiana: registro telematico, IVA e procedura d'infrazione gli argomenti presi in esame

Milano, 1 marzo 2019

Plauso per la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del Registro Tele...

UCINA: pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Registro Telematico

Genova, 28 febbraio 2019

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica...

Proposte di modifiche del Codice della Nautica da Diporto

di Giorgio Cannella

La disciplina attualmente in vigore per la nautica da diporto[1]&nb...

Guida all’acquisto di una barca

Comprare una barca, in quanto bene di lusso, può rivelarsi piuttosto stressante....

© COPYRIGHT 2011-2019 - NAUTICA REPORT - REG. TRIBUNALE DI ROMA N.314 - 27-12-2013 - WAVE PROMOTION SRLS - P.IVA e C.F.12411241008 - REA: RM - 1372808



iubenda

HOME - REDAZIONE - MEDIA KIT - LAVORA CON NOI