Jacques-Yves Cousteau - Vita subacquea - NAUTICA REPORT
Vita subacquea / Jacques-Yves Cousteau
Jacques-Yves Cousteau

Jacques-Yves Cousteau

Con la sua nave Calypso esplorò le acque più remote del pianeta

Da giovane venne ammesso all'École navale (Accademia Navale) di Brest e divenne un ufficiale cannoniere della Marina Militare Francese, il che gli diede l'opportunità di fare i suoi primi esperimenti subacquei.

 

Nel 1936 sperimentò un modello di occhiale subacqueo, forse il progenitore delle moderne maschere.

 

 
Simone Melchior

Si sposò nel 1937 con Simone Melchior, figlia di un dirigente dell'Air Liquide, con la quale ebbe due figli: Jean-Michel (nato nel 1938) e Philippe (nato nel 1940 e morto nel 1979 in un incidente di volo durante le riprese di un documentario).

 

Nel 1991, un anno dopo la morte della moglie per cancro, ha sposato Francine Triplet (poi Francine Cousteau), una hostess dell'Air France, con la quale nel frattempo aveva avuto due figli: Diane Cousteau (nata nel 1980) e Pierre-Yves Cousteau (nato nel 1982).

 

Cousteau prese parte alla seconda guerra mondiale come spia e durante il conflitto trovò il tempo di inventare, nel 1943, assieme ad Emile Gagnan, il primo tipo di equipaggiamento per lo Scuba diving, l'Aqua-lung. Il famoso erogatore monostadio Cousteau-Gagnan "Mistral" diverrà negli anni a seguire il prezioso strumento che aprirà le porte del mondo sommerso a migliaia di appassionati.

 

Negli anni dopo la guerra, ancora ufficiale di marina, sviluppò delle tecniche per lo sminamento dei porti francesi e per l'esplorazione dei relitti.


 

La nave Calypso

 

Nominato presidente delle Campagne Oceanografiche Francesi, nel 1950 Cousteau ricevette in affitto, dal milionario irlandese Thomas "Loel" Guinness M.P., per il prezzo simbolico di un franco francese l'anno, un cacciamine costruito dalla Royal Navy. Cousteau, ribattezzantolo "Calypso", lo ristrutturò e trasformò in nave da ricerca e base di supporto per missioni oceanografiche.

 

Con la CalypsoCousteau esplorò le acque più interessanti del pianeta, compresi alcuni fiumi. Durante questi viaggi produsse molti libri e film, uno dei quali, Il mondo del silenzio, vinse il primo premio al Festival di Cannes nel 1956. Questi lavori furono di grande aiuto nel rendere popolare la biologia sottomarina.

 

Nel 1959, per il grande prestigio acquisito in campo subacqueo e scientifico, fu coinvolto nella fondazione e nominato presidente della CMAS (Confederation Mondiale des Activitè Sous Marine), che in realtà aveva come scopo principale quello di organizzare gare di pesca subacquea a livello internazionale, contrariamente a quello che Cousteau stesso voleva che fosse, e cioè più un organismo per la diffusione della subacquea e della ricerca in campo marino.
 


 

Tale argomento assunse sempre i toni della polemica e venne sempre messo in discussione, tanto che Cousteau, infine, chiese che tale attività venisse espunta dallo statuto e che non fosse più praticata a livello agonistico. Per i grandi interessi di molti questo non venne mai accettato dalla maggioranza del consiglio nelle varie animate riunioni, caratterizzate sempre da toni aspri e fortemente polemici, tanto che nel 1973 Cousteau rassegnò le dimissioni e non volle più avere niente a che fare con la CMAS.
 

Negli anni sessanta la popolarità di Cousteau era sempre più in crescita a livello internazionale e nel mondo scientifico.
 

Nell'ottobre 1960, un grosso quantitativo di scorie radioattive dell'EURATOM stava per essere scaricato in mare. Le Commandant organizzò una campagna pubblica che ottenne ampio supporto popolare. Il treno che trasportava le scorie venne bloccato da donne e bambini seduti sulle rotaie, e rispedito indietro. Il rischio di contaminazione radioattiva venne così evitato.



 

Principato di monaco

 

A Monaco, nel novembre seguente, una visita ufficiale del presidente francese Charles De Gaulle si tramutò in un dibattito sugli eventi dell'ottobre 1960 e sugli esperimenti nucleari in generale.

 

L'ambasciatore francese aveva già suggerito che il Principe Ranieri evitasse l'argomento, ma il presidente (a quanto pare) chiese a Cousteau, in tono amichevole, di essere gentile nei confronti dei ricercatori nucleari e Le Commandant (sempre a quanto pare) replicò: "No signore, sono i suoi ricercatori che devono essere gentili nei nostri confronti".

 

Durante questa discussione Cousteau scoprì che il motivo degli esperimenti e delle ricerche francesi era dato dal rifiuto da parte degli americani di condividere i loro segreti nucleari con gli alleati.



 

Jacques Cousteau

 

Nel settembre del 1962 diede vita al primo esperimento Précontinent, in cui i suoi collaboratori Albert Falco e Claude Wesny alloggiarono per una settimana alla profondità di 10 metri all'interno di una campana subacquea battezzata Diogene per l'occasione, dotata di elettricità, telefono, televisione ed acqua dolce, che veniva alimentata dalla superficie.

 

Gli acquanauti vivevano nella campana respirando continuamente aria compressa e quindi in saturazione e durante il giorno effettuavano escursioni subacquee fino alla profondità di 25 metri.
 

Nel 1963, assieme a Jean de WoutersCousteau sviluppò una macchina fotografica subacquea chiamata "Calypso-Phot", che venne in seguito brevettata dalla Nikon diventando la "Calypso-Nikkor" e quindi la "Nikonos".



 

La macchina fotografica Calypso-Nikkor

 

Nello stesso anno Cousteau mise in opera l'ambizioso progetto Précontinent II, dove in Mar Rosso nella laguna Shaab-Rumi vicino Port Sudan, vennero calate in mare due case subacquee. Una a 10 metri di profondità in grado di ospitare fino a 8 acquanauti, l'altra a 25 metri destinata ad ospitarne 2.

 

La casa grande era a forma di stella marina con una sala centrale dotata di apparecchiature varie, schermi televisivi, telefono, manometri per il controllo del gas ecc. con grandi oblò a forma di finestre in cui si effettuavano le riunioni e si consumavano i pasti.
 

 

Da questa sala centrale si dipartivano quattro corridoi cilindrici, di cui due riservati agli alloggi, il terzo adibito a cucina con un laboratorio di biologia ed il quarto come via comunicante con il mare grazie a un passaggio aperto sul pavimento. La casa piccola era come una campana subacquea con due ambienti, il piano inferiore come uscita per l'esterno e quello superiore come abitazione.

 

La miscela respirabile era composta da aria e elio a circuito chiuso con il tasso di ossigeno controllato e il biossido di carbonio eliminato con calce sodata. I primi acquanauti compirono parecchie immersioni a 25 metri per costruire la casa più piccola, dove 2 uomini rimasero per più di una settimana compiendo immersioni fino alla profondità di 50 metri. L'esperimento durò in totale 28 giorni e gli acquanauti furono riportati alla superficie senza problemi dove effettuarono la dovuta desaturazione.



 

SP-350 - Soucoupe plongeante

 

Assieme a Jean Mollard creò l'SP-350 (detta Soucoupe plongeante a causa della forma a scodella), un sottomarino biposto che poteva raggiungere una profondità di 350 m sotto la superficie dell'oceano. I test del mezzo ebbero successo e vennero proseguiti nel 1965 con due veicoli che raggiunsero la profondità di 500 m.
 

Cousteau divenne direttore del Museo Oceanografico di Monaco, creò un Gruppo di Ricerca Sottomarina a Tolone, fu il capo del Conshelf Saturation Dive Program (esperimenti di immersione a lunga durata, le prime colonie sottomarine abitate) e fu uno dei pochi stranieri ad essere ammesso nella National Academy of Sciences.



 

Jacques Cousteau e collaboratori

 

Nel 1973 Cousteau fondò The Cousteau Society (associazione di diritto statunitense non a scopo di lucro) per la protezione della vita oceanica, che oggi conta più di 300.000 membri; essa è basata a Chesapeake ed è guidata, dalla morte di Cousteau nel 1997, dalla presidente Francine Cousteau.
 

Nel 1977, assieme a Peter Scott, ricevette il premio internazionale per l'ambiente dell'ONU, e pochi anni dopo anche l'American Liberty Medal da Jimmy Carter, allora presidente degli Stati Uniti.
 

Nel 1981 Cousteau fondò la Fondation Cousteau (associazione di diritto francese non a scopo di lucro); èssa è basata Parigi, dal 1992 ha cambiato nome in Équipe Cousteau ed è guidata, dalla morte di Cousteau nel 1997, dalla presidente Francine Cousteau.
 

 
Presidential medal of freedom

Ha ricevuto la Medaglia presidenziale della libertà, tra le più prestigiose onorificenze statunitensi, il 23 maggio 1985 dal Presidente Reagan.
 

Nel 1992 venne invitato a Rio de Janeiro, per la conferenza mondiale sull'ambiente e lo sviluppo, organizzata dall'ONU, divenendo un consulente regolare dell'ONU e della Banca Mondiale.
 

Nello stesso anno divenne Presidente del Consiglio per i Diritti delle Generazioni Future.
 

Jacques Cousteau morì il 25 giugno 1997 ed è sepolto nella cappella di famiglia al cimitero di Saint-André-de-Cubzac, in Francia.

 

www.cousteau.org
 

Titolo del:

Tags

École navale, Brest, Marina Militare Francese, Simone Melchior, Francine Triplet, Diane Cousteau, Pierre-Yves Cousteau
TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE

Le Grand Bleu. Un film del 1988 di Luc Besson

È stato il film di apertura del Festival di Cannes 1988

Un fenomenale successo di pubblico in Francia, dove dieci anni dopo...

Siracusa, i tesori sommersi rinvenuti tra Marzamemi e Vendicari

Sono già passati sette anni dal ritrovamento in mare dei resti di una Basilica b...

Eecuperata un’ancora di epoca ellenistico-romana nei fondali di San Vito Lo Capo

Nei fondali di San Vito Lo Capo, nel Trapanese, la Soprintendenza del Mare, in collabor...

Archeologia subacquea

Branca dell'archeologia racchiude diversi campi di interesse

L'archeologia subacquea è una branca dell'archeologi...

La Posidonia, il ''Polmone del Mare''

E' una pianta (non è un'alga) adattata alla vita sottomarina

E' un elemento chiave per la conservazione degli ecosistemi med...
Turismo e ormeggi
Isola di Torcello (VE) - Selvaggia e silenziosa
Torcello è un'isola della laguna Veneta settentrionale. Fu uno dei più antichi e prosperi insediamenti della laguna, fino al declino conseguente alla predominanza della vicina Venezia e al mutare delle condizioni ambientali.
Fonte: Wikipedia, ilovevenezia.com e Nautica Report
Titolo del: 03/07/2020 06:50

© Copyright 2011-2020 - Nautica Report - Reg. Tribunale di Roma n.314 - 27-12-2013 - Editore Carlo Alessandrelli - Conc. Pubb. Wave Promotion srls - P.Iva: 12411241008



iubenda

HOME - REDAZIONE - MEDIA KIT - LAVORA CON NOI