Dal web i falsi miti della subacquea - Vita subacquea - NAUTICA REPORT
Turismo e ormeggi
Isola del Giglio - Arcipelago Toscano (GR)
Isola del Giglio è un comune della provincia di Grosseto in Toscana.   Prende il nome dall'omonima isola dell'Arcipelago Toscano e comprende anche l'Isola di Giannutri, situata alcune m
Fonte: Wikipedia e Nautica Report
Titolo del: 15/12/2018 07:20
Vita subacquea / Dal web i falsi miti della subacquea
Dal web i falsi miti della subacquea

Dal web i falsi miti della subacquea

di Paolo Ponga

Qualche giorno fa ho letto un vecchio articolo scritto da Michael Ange riguardante i miti relativi all’attività subacquea che si sentono ripetere i non divers. Ho deciso quindi di riprenderla e trovare quelli esistenti oggi in Italia, con questa classifica di dieci posizioni. Andiamo a vederla:

  1. È uno sport da persone mature, molto tranquillo: se l’immagine è quella del subacqueo in acque tropicali, potrebbe riflettere questa (falsa) idea. In realtà ci sono poche attività emozionanti come la subacquea, che si può effettuare nei mari caldi, ma anche sotto i ghiacci, nei fiumi, nelle pass piene di correnti, alla ricerca di relitti sommersi, nei laghi, con gli squali.

  2. La subacquea è adatta solo a chi vive vicino al mare: assolutamente no, le immersioni in acqua dolce, nei laghi e nei fiumi, sono emozionanti con le loro difficoltà; poi non esiste niente di più bello dell’organizzare gite e viaggi pensando alle immersioni che faremo.

  3. Gli squali presenti nei mari ti mangeranno: ipotesi assolutamente lontana dalla realtà. Per fare un esempio con dati certi, in Nord America muore 1 persona all’anno per l’attacco di uno squalo, di solito un surfista scambiato per una foca, mentre ci sono 30 decessi per l’attacco di una… mucca. Sono rarissimi gli attacchi registrati nei confronti di un subacqueo, una percentuale lontanissima da altri eventi catastrofici con esito mortale.

  4. Per imparare ad immergermi devo comprare una tonnellata di attrezzatura: anche se molti subacquei utilizzano prevalentemente attrezzatura propria, non è in realtà vero. I diving center odierni noleggiano infatti ad un costo relativo tutta l’attrezzatura necessaria, e così le scuole di sub. Di solito presa in convenzione con qualche marca conosciuta, l’attrezzatura a noleggio è nuova od almeno in buone condizioni di utilizzo.

  5. Devi essere un eccellente nuotatore per prendere il brevetto: sicuramente un buon allenamento unito ad una sana forma fisica aiutano durante il nuoto sott’acqua, ma ciò non è indispensabile. Il mio eccezionale istruttore imparò a nuotare per fare riabilitazione dopo un incidente, ed in quella occasione conobbe dei subacquei e ne rimase affascinato, iscrivendosi al corso per ottenere il brevetto. Basta saper nuotare e vincere le prime, ovvie, paure.

  6. È uno sport da uomini e le donne non sono bene accette: sicuramente vera negli anni’40 e probabile nei successivi anni ’50, è oggigiorno un’affermazione nettamente falsa. Le donne ormai sono in percentuale il 30/40% dei subacquei, e ve ne sono di bravissime.

  7. L’immersione fa dolere le orecchie: è assolutamente vero, ma durante il primo corso viene insegnata la semplicissima Manovra di Valsalva (tappi il naso e soffi) per sbloccare le orecchie e riequilibrare il timpano, togliendo l’eventuale dolore.

  8. Il brevetto è molto caro: non è assolutamente vero, informatevi bene da chi vi offre fiducia. Non c’è differenza di prezzo fra mare o città, anche perché di solito i corsi si tengono in piscina con l’uscita finale in acque libere; vedrete che i costi sono in realtà inferiori a quelli di molte altre attività sportive e ludiche. Non lesinate sul tempo: qualche giorno in più serve solo ad imparare meglio.

  9. Non posso immergermi perché ho un problema fisico: informatevi bene, perché molte patologie (per esempio il diabete) sono compatibili con la subacquea. Se volete qualche informazione assolutamente professionale, rivolgetevi al DAN, Divers Alert Network, un’organizzazione no-profit per per i problemi medici legati alla subacquea.

  10. Fare snorkeling è come immergersi: questa attività è a volte una meraviglia, nuotare in superficie con la maschera, il tubo e le pinne guardando cosa ci sia sotto l’acqua. La subacquea è però un’altra cosa: se la prima attività ricorda una meravigliosa gita in auto in montagna, fare immersioni è come fermarsi, scendere dall’auto ed interagire con gli animali, con daini, volpi, ed orsi che girano, innocui, intorno a te. Niente di più meraviglioso.

Il mare, una volta che ha gettato il suo incantesimo, ti tiene nella sua rete di meraviglia, per sempre. (Dalla rete). Come negarlo?

Paolo Ponga
Fonte: Nautica Report
Titolo del:
TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE

Subacquea - Il ''Glorioso'' Piroscafo Plinio

di Andrea "Murdock" Alpini

1902, la Compagnia Navigazione Laghi del Lario commissiona alla dit...

La Spedizione sul ''Relitto del HMHS Britannic'', 2018 conferenza con Andrea “Murdock” Alpini

Varese, 14 dicembre 2018 - Ore 21.00 Sezione FIAS di Varese, Via Milazzo 35

La Sezione FIAS di Varese (Federazione Italiana Attività Sub...

Subacquea - Hirondelle: il battello a vapore del Lago Lemano

di Andrea "Murdock" Alpini

L'alba arriva un'ora prima questa mattina. Il risveglio a C...

Subacquea - La Spedizione sul ''Relitto del HMHS Britannic'', 2018 conferenza con Andrea ''Murdock'' Alpini

Bolle d’Azoto Diving Center ha organizzato per il 1° dicembre, presso Hotel G...

L’aereo del terzo Reich in fondo al lago di Bourget

di Andrea Murdock Alpini

Il 1935 non è soltanto l'anno di messa di in produzione ...

© COPYRIGHT 2011-2018 - NAUTICA REPORT - REG. TRIBUNALE DI ROMA N.314 - 27-12-2013 - WAVE PROMOTION SRLS - P.IVA e C.F.12411241008 - REA: RM - 1372808



iubenda

HOME - REDAZIONE - MEDIA KIT - LAVORA CON NOI