Ormeggiare in sicurezza in un porto - Tecnica e manutenzione - NAUTICA REPORT
Turismo e ormeggi
Arzachena e Cannigione (OT)
Arzachena è un comune situato nella parte nord - orientale della Sardegna, nella nella regione storica della Gallura.   Forse pochi diportisti e amanti del mare conoscono il Comune di Arzachena, eppure oltre ad essere un paese
Fonte: Nautica Report
Titolo del: 12/12/2018 06:10
Tecnica e manutenzione / Ormeggiare in sicurezza in un porto
Ormeggiare in sicurezza in un porto

Ormeggiare in sicurezza in un porto

Di Giulio Galassi

Giunti, dopo la navigazione, all’ormeggio prestabilito (porto o marina che sia) è bene essere a conoscenza di alcune regole fondamentali alle quali attenersi. Si tratta di consigli, ma sono fondamentali ai fini di un ormeggio sicuro e piacevole all’interno di un marina.
 

Ecco un decalogo pronto per l’uso.


1   -  “ Che nessun dorma ”
La navigazione per diporto non ha orari pre-definiti come una stazione ferroviaria o un aeroporto; le condizioni meteo-marine sono spesso imprevedibili e ogni approdo ha il dovere di essere pronto per ogni evenienza  a qualsiasi ora del giorno e della notte.


La Direzione del porto turistico, del circolo o la torre di controllo del marina, per essere pronti ad offrire un’assistenza efficiente al diportista, hanno necessità di disporre di una comunicazione efficace ed immediata con l’ormeggiatore incaricato dell’assistenza. Questa può essere assicurata, oltre alla disposizione diretta  alla persona in quanto presente nelle immediate vicinanze, anche da comunicazioni a mezzo radio-vhf portatile o da un telefono cellulare.

2   -  La visibilità
Per il diportista che entra in un porto e si dirige all’ormeggio (preferibilmente dopo aver ricevuto precise indicazioni via radio) è importante acquisire la riconoscibilità dell’ormeggiatore che provvederà a fornire assistenza alla sua imbarcazione; la  visibiltà di quest’ultimo può essere facilitata da un abbigliamento, possibilmente colorato e standardizzato per tutto il personale, che ne aiuti l’individuazione.

3   -  Il linguaggio
Al fine di eseguire un ormeggio in assoluta sicurezza è molto importante stabilire un canale di comunicazione certo ed affidabile tra l’ormeggiatore e l’equipaggio dell’imbarcazione. Se l’imbarcazione è straniera, e non si conosce bene la lingua della bandiera dell’unità prossima all’ormeggio, è preferibile utilizzare la lingua inglese. L’utilizzo di una gestualità decisa e di toni vocali garbati sono di grande aiuto nella esecuzione delle manovre.

 

4   -  L’assistenza all’ormeggio

In alcuni casi (condizioni meteo particolari, scarsa visibilità, grandi yacht) le disposizioni  impartite dagli ormeggiatori all’unità che si trova in fase di manovra  possono non essere sufficienti per ottenere un attracco in sicurezza (come per mollare gli ormeggi); in queste particolari situazioni  l’utilizzo da parte del servizio di assistenza di imbarcazioni di supporto (tipo gommoni) che accompagnano a spinta  l’imbarcazione e facilitano la sistemazione dei relativi cavi,  diventano fondamentali. Il coordinamento del servizio di assistenza con l’attività di collaborazione dell’equipaggio può essere efficacemente assicurato dal un collegamento radio-vhf a mezzo portatili.

5   -  La cortesia nell’accoglienza
Offrire un’accoglienza attenta e cordiale  contribuisce  a costruire una buona immagine  dell’approdo. Nei momenti immediatamente successivi all’attracco l’ormeggiatore deve assicurarsi che l’imbarcazione ed il suo equipaggio non abbiamo urgenze immediate da segnalare (emergenze mediche, rifiuti da eliminare con immediatezza, problemi tecnici di vario genere) ovvero pratiche amministrative da espletare (per le unità provenienti da paesi stranieri). Dopo aver fornito le prime indicazioni sulla corretta utilizzazione delle utenze installate sui pontili (acqua, energia elettrica) e sulla ubicazione dei principali servizi portuali, può rinviare ad un successivo momento l’espletamento degli aspetti amministrativi ed informativo-turistici; questo breve lasso di tempo (circa mezz’ora) può essere utile all’equipaggio per riassettare l’imbarcazione, rinfrescarsi e  prendere confidenza con l’approdo.

6   -  Le informazioni nautiche
Oltre alla necessaria segnalazione di aspetti nautici particolari legati alla navigabilità del bacino portuale di riferimento, sono graditi al comandante ed al suo equipaggio le informazioni sull’ubicazione dell’Autorità Marittima e Doganale, sui servizi nautici generali e specialistici. Risulta indubbiamente utile fornire notizie sull’esistenza di servizi attinenti la cantieristica, la meccanica, il rifornimento e l’accesso a  negozi di articoli specializzati.

7   -  Gli aspetti amministrativi legati all’ormeggio

 

Il diportista che approda in un porto deve essere innanzitutto informato sulle condizioni contrattuali che regolano l’ormeggio (prezzo giornaliero, uso delle utenze e dei servizi, rispetto della quiete, ecc). Lo stesso deve essere altresì invitato a fornire la documentazione relativa all’imbarcazione (licenza di navigazione) e al suo equipaggio (ruolo d’equipaggio) che saranno consegnate, in sicurezza e nel rispetto della privacy, alla Segreteria dell’approdo per l’espletamento delle attività di competenza.

8   -  Gli opuscoli informativi e le altre notizie
Fornire degli opuscoli informativi aiuta il diportista  a programmare l’organizzazione della sua permanenza e a prolungarla. Offrire informazioni sulla città, sulle tradizioni locali, sugli eventi in corso di realizzazione, nonché sulla opportunità di intraprendere percorsi turistici organizzati, qualifica il servizio di accoglienza. Per la prenotazione e fruizione di servizi particolari (noleggio di mobilità, guide, forniture particolari, accesso internet, ecc.) è opportuno invitare il diportista ad avvalersi della collaborazione della Segreteria dell’approdo.

9   -  Il colloquio amichevole
Facilitare l’instaurarsi di un colloquio amichevole tra il servizio di assistenza e l’equipaggio contribuisce a sviluppare  rapporti informali che aiutano ad acquisire confidenza e simpatia con l’approdo e gettano le basi per un probabile ritorno dell’imbarcazione e del suo equipaggio .  Nel rispetto dei ruoli e delle buone maniere è sicuramente apprezzato dal diportista  l’acquisizione di consigli e suggerimenti sulle abitudini locali, sui buoni ristoranti e sullo shopping, nonché sulle modalità di  acquisto di pesce fresco direttamente dai pescatori ove è possibile.

10   -  Mollare gli ormeggi
Oltre ad assicurarsi sull’avvenuto  espletamento degli adempimenti amministrativi, il momento della partenza assume anche  il significato di una piccola verifica sul gradimento dei servizi offerti al diportista in transito; è importante infatti recepire  segnalazioni su eventuali disservizi e suggerimenti su possibili miglioramenti nell’attività di accoglienza. Risulterà certamente gradito all’equipaggio in partenza un piccolo dono in ricordo della permanenza.

 

Di Giulio Galassi

Fonte: Nautica Report
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