Nettuno (RM) - La Costa Azzurra dei romani - Turismo e ormeggi - NAUTICA REPORT
Turismo e ormeggi
La Laguna di Grado (GO)
La laguna di Grado è una laguna situata nell'Alto Adriatico che si estende da Fossalon di Grado fino all'isola di Anfora, all'altezza della foce dei fiumi Ausa e Corno.
  La laguna, che occupa una superficie di
Fonte: Wikipedia e Nautica Report
Titolo del: 26/05/2019 07:20
Turismo e ormeggi / Nettuno (RM) - La Costa Azzurra dei romani
Nettuno (RM) - La Costa Azzurra dei romani

Nettuno (RM) - La Costa Azzurra dei romani

Nettuno è un comune della città metropolitana di Roma. Affacciata sul mar Tirreno, rappresenta la diretta continuatrice storica dell'antica città di Antium, luogo termale e di villeggiatura al tempo dei Romani.

 

In seguito, dal Medioevo fino all'Unità d'Italia, Nettuno fu il feudo di diverse casate del Lazio, mentre durante il fascismo fu unita in un'unica amministrazione comunale (Nettunia) con la limitrofa Anzio.
 


 

Il litorale di ponente di Nettuno visto dal borgo - Foto da it.wikipedia.org

 

Storia

 

Oggi tutto fa  ritenere che una antica città preromana esistesse nel tratto che va dall'odierna Anzio a Torre Astura. La città di Antium capitale dei Volsci diviene colonia romana nel 338 a.c. dopo la sconfitta dei Volsci. Alla caduta dell'Impero Romano e con le invasioni barbariche, scompare la ricca Anzio romana e intorno al tempio del dio Nettuno si ricostituisce il nucleo dell'omonima città.

 

Nel Medioevo Nettuno passa di mano in mano tra i maggiori feudatari del Lazio: i primi sono i conti di Tuscolo, poi i monaci di Grottaferrata, gli Orsini e i Frangipane. E' di questo periodo la nascita di Torre Astura, una fortificazione militare costruita nel 1193 su disegno di Mariano di Giacomo, detto "Il Taccola". La Torre è costruita sui resti della peschiera di una villa romana da dove inizia uno dei due bracci del porto romano ed è probabile costruzione per difendere il porto, all'epoca ancora efficiente, dalle incursioni saracene. Nel 1268 in Torre Astura viene catturato il giovane Corradino Hohenstaufen di Svevia, nipote di Federico II.
 


 

Torre Astura - Foto da www.finesettimana.it

 

A capo di un imponente esercito, Corradino era venuto dalla Germania per riconquistareil Regno di Napoli. A Tagliacozzo era stato sconfitto ed era fuggito attraverso gli Appennini, trovando ricovero nella Torre, possesso di Giovanni Frangipane. Questi lo fa arrestare e lo consegna al re Carlo D'Angiò. Trasportato a Napoli, Corradino viene decapitato in Piazza del Carmine.

 

Secoli di storia e di letteratura hanno tramandato il gesto di Frangipane come tradimento. Cerca di riscattarlo Oscar Rampone in un suo intervento pubblicato sul "Lunario Romano 1979". Per il viaggiatore tedesco Ferdinand Gregorovius, che è stato a Nettuno a metà ottocento, Torre Astura "è la vedetta del Romanticismo, è la torre dei poeti tedeschi in Italia" e dovrebbe essere dichiarata proprietà nazionale tedesca.
 


 

Decapitazione di Corradino - Da www.statoquotidiano.it

 

Nettuno passa poi ai Colonna, ai Borgia, ai Carafa, di nuovo ai Colonna. Questi ultimi la tengono fino al 1564, quando la cedono alla Camera Apostolica. Nel 1503 viene inaugurato il Forte Sangallo, costruito dal papa Alessandro VI Borgia, su progetto di Giuliano da Sangallo e ad opera del fratello Antonio. Il Forte è una delle più apprezzabili opere militari della costa laziale, oggi di proprietà comunale e sede di congressi, mostre d'arte e concerti.

 

Nel 1550, secondo la tradizione, approda fortunosamente sulle coste di Nettuno la statua della Madonna delle Grazie, proveniente dall'Inghilterra, per sfuggire alla violenza iconoclasta di Enrico VIII. Davanti alla costa nettunese, i marinai che la stanno trasportando a Napoli incorrono in una tempesta e decidono di affidare la statua della Vergine agli abitanti di Nettuno, di cui diviene la Patrona. Nettuno alle dirette dipendenze del papato è soggiorno preferito degli esponenti della Curia romana che vi fanno edificare sontuose ville, come quella del cardinale G.B. Costaguti, divenuta poi proprietà dei principi Borghese.
 


 

Nettuno - Forte Sangallo - Foto da www.inliberuscita.it

 

La Camera Apostolica nella prima metà del 1800 cede a questa ricca famiglia il territorio di Nettuno. Con l'unificazione del Regno d'Italia, Nettuno viene collegata a Roma con una ferrovia, che ne agevola lo sviluppo turistico e demografico.

 

Nel 1888 viene inaugurato il Centro Esperienze di Artiglieria per la sperimentazione e il collaudo di armi e munizioni che si sviluppa lungo la fascia costiera a sud di Nettuno. Nel 1900 la città è illuminata ad energia elettrica. Per difendere la propria purezza muore all'ospedale di Nettuno, il 6 luglio 1902, la piccola Maria Goretti, che era stata insidiata nella sua casa di Conca da un giovane vicino. Viene proclamata santa nel 1950 da Papa Pio XII e nel 1953 proclamata compatrona di Nettuno.
 


 

Maria Goretti (penultima a destra) divenuta santa - Da www.famigliacristiana.it

 

Nel 1903 è ospite di Villa Borghese Gabriele D'Annunzio, insieme con l'attrice Eleonora Duse e con il giornalista, futuro fondatore del Mattino di Napoli, Eduardo Scarfoglio. E' qui che nasce, in soli trentatre giorni, "La figlia di Iorio".

 

Nel 1904 Luigi Pirandello ambienta a Nettuno la sua novella "Va bene". Il 2 marzo 1925, all'interno del Forte Sangallo, Benito Mussolini firma il trattato tra Italia e Jugoslavia per regolare le condizioni degli italiani in Dalmazia. Dal 1939 al 1945 le città di Anzio e Nettuno vengono riunite in un solo comune, chiamato Nettunia.
 


 

La ferrovia Nettuno - Roma in una vecchia cartolina - Da www.nettunocitta.it

 

Nel periodo fascista viene risistemato il centro storico con la creazione di numerose piazze, costruito il lungomare, edificata la nuova stazione con l'elettrificazione della linea ferroviaria per Roma.

 

Il 22 gennaio 1944, sulle spiagge di Nettuno sbarca il generale John Porter Lucas, a capo del VI Corpo d'armata. Alla fine della guerra, gli Stati Uniti d'America vi costruiscono un cimitero monumentale nel quale sono sepolti i soldati caduti nelle campagne che portarono gli alleati anglo-americani dalla Sicilia a Roma.
 


 

Nettuno - Il cimitero militare americano - Da it.wikipedia.org

 

Turismo

 

L'attività turistica è di fondamentale importanza per Nettuno. Durante la stagione estiva le vie e le piazze del centro si affollano di turisti e persone di tutte le età, provenienti da tutte le città vicine. Di giorno è il mare ad attirare, la sera il vivo centro storico ricco di caratteristici locali commerciali di vario tipo.

 

La storia ed i luoghi di interesse invitano molte persone ad ammirarne le bellezze. Parte della città è cinta da mura medioevali, al di fuori delle quali si trova il Forte Sangallo costruito da Antonio da Sangallo; il Cimitero dei caduti americani costruito dopo la seconda guerra mondiale; Torre Astura; Villa Bell'Aspetto conosciuta come Villa Borghese o villa Costaguti e il porto Turistico Marina di Nettuno.
 


 

Nettuno - Villa Borghese - Foto da www.inliberuscita.it

 

La città è anche meta di turismo religioso grazie al Santuario di "Nostra Signora delle Grazie" e Santa Maria Goretti, la Collegiata dei Santi Giovanni ed Evangelista, la Chiesa di San Francesco d'Assisi (secondo molti storici costruita sulle rovine del tempio della Dèa Fortuna) come tutta la zona di carattere medioevale costruita su rovine dell'Antica Roma. Da non dimenticare il turismo legato allo sport del Baseball.

 

Le spiagge

 

Nettuno è una delle località balneari più frequentate del litorale laziale e possiede numerose spiagge sia libere che gestite. Qui, si trova una delle spiagge più belle della costa; si tratta della spiaggia di Astura, dalla finissima sabbia chiara e dorata.
 
 
Torre Astura - La spiaggia
 
Il mare azzurro e cristallino è un vero paradiso per i sub e per gli appassionati di pesca sportiva. La spiaggia prende il nome dalla fortezza medievale di Torre Astura, attorno alla quale si trovano anche numerose vasche, anticamente usate dai Romani per l'allevamento ittico.
 
Il litorale di Nettuno​ è lungo oltre 11 chilometri ed è caratterizzato dalla presenza di dune sabbiose e dalla tipica vegetazione della macchia mediterranea, ricca di fauna locale. Tutta l'area fa parte del territorio del Poligono Militare che si estende per una decina di chilometri dalla spiaggia di Foce Verde sino alle porte di Nettuno.
 

 

Torre Astura - La pineta e la spiaggia - Foto da www.claudiopelagallo.it

 

L'accesso alla spiaggia è possibile soltanto durante il fine settimana, in alcuni mesi dell'anno e per raggiungerla basta seguire la strada che da Nettuno porta a Latina. Il porto di Nettuno è utilizzato soprattutto per il turismo nautico.

 
La cucina
 

   

Le rane sono un prodotto legato alla tradizione gastronomica di Nettuno, piatto oggi difficile da trovare nei ristoranti nettunesi. I punti di forza della gastromia di nettuno son ancora la minestra e la zuppa di pesce, gli spaghetti con vongole o telline, gli spaghetti al ragù o il misto di pesce fritto. 
 


 

Spaghetti con telline - Foto da redelmare.net

 

Tradizione è anche associare una ricetta ad un giorno della settimana o ad una festività, basti pensare agli gnocchi del giovedì, alla trippa del sabato o alle frittelle di broccoli, patate e fiori di zucca natalizie. Ma il prodotto che ha permesso a Nettuno di portare in giro il proprio nome è il vino, il famoso “cacchione”, da poco divenuto dal 2003 di origine controllata.

 

Servizi nautici

 

A Nettuno è possibile cimentarsi in numerosi sport acquatici come la vela, il windsurf, il kitesurf e numerose sono le imprese che noleggiano attrezzature sportive, gommoni, moto d'acquia e barche a vela con skipper o senza.
 


 

Tra queste citiamo, all'interno del porto turistico Marina di Nettuno un'azienda di giovani che si occupano di noleggio, rimessaggio e assistenza per le moto d'acqua.

 

Il porto

 

Il Marina di Nettuno, formato da un molo di sopraflutto a tre bracci e da un molo di sottoflutto a due bracci interamente banchinati, si estende per complessivi 3.000 m di banchine con 14 pontili.
 


 

Il Marina di Nettuno

 

Il porto è in fase di ampliamento; i lavori già iniziati da alcuni mesi prevedono la realizzazione di ulteriori posti barca (saranno 170 in più) da m 40 che aggiungendosi ai già presenti 800 completeranno e rivoluzioneranno in senso positivo l'aspetto esterno del Porto Turistico.

 

Ci saranno 180 ulteriori posti auto, con un nuovo cantiere per piccole imbarcazioni che completerà l'attuale cantiere. Verrà inoltre realizzato un Eliporto (collegamento con le isole Pontine) che sarà utilizzato h 24 per emergenze sanitarie (118).

 

Orario di accesso: continuo.
Fondo marino: sabbioso.
Fondali: in banchina da 3 a 4 m.
Posti barca: 1000.
Lunghezza massima: 40 m.
Venti: libeccio e scirocco.
Traversia: sud-est, sud-ovest.
Rade sicure più vicine: porto di Anzio

 

COORDINATE

MARINA DI NETTUNO
41°27',15 N 12°39',60 E

PER CONTATTARE IL PORTO

torre di controllo VHF canale 09 (servizio continuo)
E-mail: segreteria@marinadinettuno.it
Telefono: 06-9805404

 

Fonte: comune.nettuno.roma.it e Nautica Report
Titolo del:

Tags

Lazio, spiagge di Roma, villeggiatura dei romani, Antium, litorale laziale
TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE

La Laguna di Grado (GO)

La laguna di Grado è una laguna situata nell'Alto Adriatico che si estende d...

Monfalcone (GO) - ''CittÓ indomita ai nemici d'Italia''

Monfalcone è un comune della provincia di Gorizia in Friuli-Venezia Giulia &egra...

Rapallo (GE)

Rapallo è un comune della provincia di Genova in Liguria.   La sua ...

Isola di San Michele (VE) - La ''Memoria'' di Venezia

San Michele è un'isola della laguna veneta, posta tra Venezia e Murano. ...

Lavagna (GE)

Lavagna è un comune della provincia di Genova in Liguria. ...

© COPYRIGHT 2011-2019 - NAUTICA REPORT - REG. TRIBUNALE DI ROMA N.314 - 27-12-2013 - WAVE PROMOTION SRLS - P.IVA e C.F.12411241008 - REA: RM - 1372808



iubenda

HOME - REDAZIONE - MEDIA KIT - LAVORA CON NOI