Isola Molara - Tavolara (OT) - Turismo e ormeggi - NAUTICA REPORT
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Fonte: turismo.comunecervia.it e Nautica Report
Titolo del: 14/12/2018 06:20
Turismo e ormeggi / Isola Molara - Tavolara (OT)
Isola Molara - Tavolara (OT)

Isola Molara - Tavolara (OT)

Molara è un'isola della Sardegna nord-orientale e costituisce, insieme all'isola di Tavolara, Molarotto, la penisola di Punta Coda Cavallo e altri scogli minori, l'Area Marina Protetta Tavolara Punta Coda Cavallo.

 

Di natura granitica, ha una superficie di 3,411 km² e raggiunge, con Punta la Guardia i 158 m s.l.m. Il toponimo, di attestazione medievale è probabilmente dovuto alla forma rotondeggiante e uniforme dell'isola, simile ad una mola.
 


 

Storia

 

Non appaiono finora documentati insediamenti preistorici sull'isola di Molara ma agli albori del Cristianesimo si dice che vi fu esiliato Papa Ponziano, nel 235insieme al prete Ippolito.

 

Nella parte nord occidentale dell'isola, in prossimità di Cala Chiesa, si conservano i resti di una chiesa medievale mononave, di stile romanico intitolata a San Ponziano.
 


 

Isola Molara - I resti della Chiesa di San Ponziano

 

La chiesa, di cui non si conosce l'originaria titolatura, è assai simile ad altre costruzioni galluresi di questo tipo come la chiesa di San Leonardo di Balaiana, presso Luogosanto, nella Gallura interna.

 

Attorno a tale chiesa si sono potuti individuare i resti di un centro abitato medievale e più a monte di un castello, probabilmente l'antica Gurguray anche se non si hanno notizie certe sulla sua effettiva consistenza demografica. Nel XV secolo è testimoniata l'esistenza sull'isola di un monastero di monache.
 


 

Isola Molara - Cala Chiesa

 

Ambiente e turismo

 

Nonostante l'isola sia assai rocciosa ed impervia, sono presenti varie sorgenti perenni e forse per tale abbondanza d'acqua l'uomo ha potuto abitarvi per secoli.

 

La copertura vegetale di Molara è composta da una ricchissima vegetazione a macchia mediterranea, olivastri, lentischi e cisto principalmente, degradata in qualche tratto a causa di un vasto incendio che ha bruciato la parte sud dell'isola negli anni '70 del XX secolo. Sono presenti bestiame brado (vacche e capre).
 


Isola Molara - Scoglio del Dinosauro a Punta Falcone

 

Ad est della Cala di Chiesa si erge lo scoglio del dinosauro, una bizzarra scultura naturale plasmata dai venti e dal mare.

 

Sull'isola nidificano numerose specie di uccelli marini come il falco pellegrino ed il raro gabbiano corso. Anche la berta minore è presente con centinaia di coppie.

 

L'isola è di Proprietà privata e non è visitabile.

 

Cucina

 

La cucina gallurese, quella degli stazzi dei pastori e dei contadini, ha origini antichissime ed è basata sull'utilizzo di prodotti della terra e dell'allevamento. Più scarna è la tradizione legata ai piatti di mare riservata storicamente alle città di Olbia, La Maddalena e ai centri lungo la costa.
 


 

Zuppa gallurese - Da www.buttalapasta.it

 


Piatto tipico è la zuppa gallurese è un piatto tipico della gastronomia sarda. La ricetta, detta anche “suppa cuata”, è tipica della gallura ma si prepara anche in altre parti dell’isola magari adottando delle piccole varianti. Questo piatto veniva chiamato “piatto dei poveri” per la semplicità degli ingredienti. La tradizione, oggi, vuole che si prepara in occasioni importanti come le nozze e le festività.

 

Come arrivare

 

Le isole di Tavolara e Molara si possono raggiungere con i barconi che partono da Porto San Paolo, Olbia e Golfo Aranci, i quali compiono la traversata in circa 20 minuti. 

 

In barca

 

Loiri porto San Paolo

 

E' un piccolo approdo a gestione privata, situato nel Golfo Spurlatta tra l'Isola Piana e Punta Don Diego di fronte l'estremità sud dell'Isola Tavolara; è costituito da un pontile in cemento lungo metri 100 con ad una estremità un pontile galleggiante stagionale di 60 m. Un secondo pontile galleggiante di 100 m parte dalla spiaggia.
 


 

Porto San Paolo - Veduta dell'isola di Tavolara

 

Pericoli: in 40°52',6 N - 09°39',8 E porre attenzione al relitto della nave Chrisso diviso in due tronconi ed in parte affiorante.
Orario di accesso: continuo.
Fondo marino: sabbioso.
Fondali: ai pontili da 1 a 3 m.
Radio: vhf canale 72; C.B. canale 22.
Telefono: per informazioni rivolgersi alla Sarda Marine che ne cura la gestione e che è in grado di offrire assistenza nautica completa.
Posti barca: 150.
Lunghezza massima: 8 m al pontile.
Venti: II quadrante.
Ridosso: da maestrale.
Rade sicure più vicine: Cala Finanza.
Esperto Locale: Sig. Pasquale Corda.

 

COORDINATE

PORTO SAN PAOLO
40°52',48 N 09°38',55 E

PER CONTATTARE IL PORTO
VHF canale 72
CB canale 22
Telefono: 0789-40056

 

Fonte: Wikipedia e Nautica Report
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Tags

Sardegna nord-orientale, isola di Tavolara, Molarotto, penisola di Punta Coda Cavallo
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