Marina di Pisa (PI) - Turismo e ormeggi - NAUTICA REPORT
Turismo e ormeggi
Capo Palinuro e le sue grotte (SA)
Le suggestive grotte del Capo Palinuro, che oggi si specchiano in un mare cristallino, circa 130.000 anni fa (fase glaciale Riss), erano circondate da un paesaggio completamente diverso. Il mare arretrando per centinaia di metri dall'attuale l
Fonte: capopalinuro.it e Nautica Report
Titolo del: 21/01/2019 06:50
Turismo e ormeggi / Marina di Pisa (PI)
Marina di Pisa (PI)

Marina di Pisa (PI)

Marina di Pisa è una frazione del comune di Pisa a 2 m s.l.m. a sud della foce del fiume Arno, sul Mar Ligure.

 

Gli abitanti odierni sono soliti chiamarla semplicemente "Marina", mentre fino al secolo scorso i più vecchi continuavano ad usare il termine "Boccadarno".
 


 

Marina di Pisa - Bocca d'Arno

 

L'abitato si estende da NW a SE lungo la costa del Mar Ligure, ed è delimitato a nord dal fiume Arno, ad est dalla pineta del litorale pisano (che ispirò a D'Annunzio i versi de "La pioggia nel Pineto"), dal canale Lamone e dalla frazione di San Piero a Grado, a sud dalla frazione di Tirrenia.

 

Il clima è spiccatamente mediterraneo, dominato da venti sud occidentali di libeccio che causano mareggiate abbastanza frequenti.
 


 

Marina di Pisa - La pineta in una foto d'epoca

 

Storia

 

Fino al 1606 Marina di Pisa non esisteva: l'area era paludosa ed insana, e praticamente disabitata.

 

Fu Ferdinando I de' Medici 

Fu Ferdinando I de' Medici che in quell'anno decise di far spostare la foce dell'Arno, rivolta a sudovest, di circa 1500 metri verso nord, in quanto riteneva che il vento di libeccio potesse impedire il normale deflusso delle acque del fiume ed allagare Pisa. Alla foce del fiume, dopo tale spostamento, venne edificata sulla riva sinistra una costruzione esagonale circondata da un fossato, detta "il Fortino", quale dogana per il traffico fluviale. Probabilmente intorno a tale costruzione vennero edificate le prime case di pescatori, ed è qui che va cercato il nucleo originario di Marina di Pisa.Fino al 1606 Marina di Pisa non esisteva: l'area era paludosa ed insana, e praticamente disabitata.

 

Il fondatore di Marina di Pisa è riconosciuto in Gaetano Ceccherini: nel 1869 il Re lo costrinse ad abbandonare i terreni da lui posseduti nella riva nord dell'Arno (che nel frattempo era divenuta Tenuta Reale) ed in cambio gli fornì ampi appezzamenti nella riva sinistra, oltre ad una congrua somma di denaro. In tale area Ceccherini, con l'aiuto del figlio Baldassarre, costruì un attrezzato stabilimento balneare dopo aver acquistato per sé una casa colonica nei pressi del vecchio Fortino della Guardia di Finanza. Fu da quel momento che la zona iniziò a guadagnarsi lo status di mèta per il turismo balneare.
 


 

Marina di Pisa - Cartolina d'epoca

 

L'atto di fondazione ufficiale del paese risale comunque al 1872, quando il comune di Pisa elaborò un piano regolatore di un paese a griglia intervallato da tre piazze, approntando anche la realizzazione di un grande strada di collegamento con la città, il Viale dei Platani, oggi Viale D'Annunzio.

 

Dopo pochi anni Gaetano Ceccherini morì, lasciando al figlio lo stabilimento, che venne arricchito delle prime case in muratura, per permettere soggiorni più lunghi ai turisti; Baldassarre riuscì anche a convincere alcuni personaggi illustri e non di Pisa a costruirsi una casa al mare vicino a Boccadarno. In quegli anni venne costruito pure un grande orfanotrofio, grazie all'attività pastorale di padre Agostino da Montefeltro, al secolo Luigi Vicini.
 


 

Marina di Pisa - La stazione della ferrovia in un immagine d'epoca

 

Il 23 giugno 1892 venne inaugurata la linea ferroviaria a vapore Pisa-Marina, che contribuì ad una crescita turistica del luogo.

 

Vennero quindi edificati i primi ristoranti, stabilimenti balneari, pensioni. In questo periodo furono costruite anche molte ville in stile Liberty e in neomedieval (Villa Fumagalli, Villa Cobianchi, Villa Miramar sede dell'attuale comando dei Carabinieri, Villa Salvini, Villa Ruchal, Villa Belliure, ecc.).



 

Marina di Pisa - Villa Liberty

 

La crescita turistica andò di pari passo con lo sviluppo edilizio, portato avanti fino al 1920, quando iniziò lo sviluppo industriale della cittadina. Il 28 luglio 1912 venne posata la prima pietra della chiesa di Santa Maria Ausiliatrice, alla presenza del cardinale Pietro Maffi.

 

Nel 1925 venne costruito un grande stabilimento dalla Società in nome collettivo Cantiere Navale G. Gallinari, successivamente diventata C.M.A.S.A., per la costruzione di idrovolanti: la sua nascita fu dovuta alle richieste di idrovolanti dell'ingegnere tedesco Claude Dornier, il quale scelse Marina per produrre i suoi aerei dopo che il trattato di Versailles del 1919 aveva imposto severe restrizioni alla Germania, anche nella produzione di velivoli. In questi stabilimenti vennero prodotti, tra gli altri, gli idrovolanti Dornier Do J Wall, i primi totalmente metallici costruiti in Italia.
 


 

Idrovolante Dornier Do X

 

Da qui partirono molte imprese di risonanza mondiale:

 

febbraio 1925: Richard Wagner (omonimo del compositore) e Guido Guidi conquistarono 20 record mondiali di velocità e di carico.

 

Febbraio 1926: Ramon Franco effettuò la traversata dell'Oceano Atlantico meridionale.

 

1928: partenza della spedizione al circolo polare Artico per salvare Umberto Nobile.

 

Nel 1930 la società proprietaria degli stabilimenti (Dornier Metalblauten) riportò la produzione in Germania, e la fabbrica viene rilevata dalla Fiat: da quel momento iniziò la produzione di moltissimi tipi di aerei, soprattutto i G.50, aerei da caccia impiegati nella Regia Aeronautica durante la seconda guerra mondiale. Nel 1941 lo stabilimento arrivò a 386 dipendenti e 3.130 operai, ma nel 1943 fu requisito dalle truppe tedesche. Alla fine della guerra, nel 1945, la Fiat rientrò in possesso della proprietà e mutò la produzione in quella di vetture ferroviarie e di autobus (Motofides).
 


 

Marina di Pisa - Anno 1938, aereo G. 8 prodotto dalla C.M.A.S.A. (Fiat) 

 

Negli anni sessanta l'erosione costiera, che nel frattempo aveva portato alla scomparsa di buona parte dei lidi sabbiosi, costrinse alla chiusura molti stabilimenti balneari, tanto che si rese necessario proteggere l'abitato attraverso numerose barriere frangiflutti.

 

Nel 1988 lo stabilimento marinese cessò ogni sua attività e venne abbandonato, lasciando solamente un rudere fatiscente.
 


 

Marina di Pisa - Il lungomare protetto da barriere frangiflutti

 

Nel 2000 il problema dell'erosione portò l'amministrazione comunale a tentare di arginare il problema con la realizzazione di una spiaggia di ghiaia. Alla prima mareggiata la spiaggia venne completamente devastata, tanto che la ghiaia si riversò quasi per intero sulla strada adiacente, bloccando il traffico per giorni. A partire dal 2006 è in atto un rinforzo ed un ridisegno delle barriere frangiflutti.

 

Attualmente l'area industriale, posta alla foce dell'Arno, è in fase di bonifica (il giorno 9 ottobre 2007 è stata effettuata un'implosione del locale presse) con la prevista creazione di un porto turistico, denominato Porto di Bocca d'Arno, che ha portato molte polemiche sia a carattere ambientale (la riva opposta del fiume è zona protetta e parte del Parco), sia paesaggistico. In questo quadro nel 2008 sono state abbattute molte abitazioni dei primi del Novecento, per fare spazio alla progettata area residenziale afferente al porto.
 


 

Marind Pisa - La foce dell'Arno

 

Economia 

 

L'economia di Marina di Pisa è prevalentemente basata sul turismo, principalmente nazionale. Anche la pesca è praticata, soprattutto dai cittadini del luogo; particolare rilevanza ha la pesca delle arselle.

 

Anche la cantieriistica navale rappresenta una voce importante nell'economia marinese con i cantieri che si susseguono lungo la riva sinistra dell'Arno.

 

Turismo

 

Marina di Pisa è meta di turismo estivo, con conseguente presenza di strutture ricettive. Lungo il litorale sono presenti spiagge libere, di sabbia o di ciottoli e stabilimenti balneari, molti dei quali offrono punti di ristorazione.
 


 

Marina di Pisa - Spiaggia di ciottoli

 

Nel pomeriggio dei giorni festivi, così come tutte le sere in stagione di punta e per le grandi occasioni, via Repubblica Pisana, meglio conosciuta come "il lungomare", viene chiuso al traffico e tramutata in frequentata e ambita passeggiata. A Marina di Pisa è presente una pista ciclabile che la attraversa e la collega a Tirrenia.

 

Cucina

 

La Toscana è da sempre sinonimo di buona tavola e buon cibo. A Marina di Pisa  la cucina è prevalentemente fatta di piatti di pesce: tra i primi piatti spaghetti allo scoglio, alle vongole, carbonara di mare con polpo.
 


 

Carbonara di pesce con polpo - Da amicidelcappero.blogspot.com

 

Tra i secondi piatti tanto pesce fresco, in maggioranza pescato nel mare della zona; le ricette con cui viene cucinato sono quelle tipiche della cucina toscana della costa, in cui non mancano grigliate, crudità di mare e frittura di paranza.

 

Servizi nautici

 

Lungo la riva sinistra dell'Arno numerosi sono i cantieri presenti lungo il viale Gabriele D'Annunzio,che congiunge Pisa a Marina, con degli ottimi rimessaggi protetti, con tutti i servizi di manutenzione e di noleggio imbarcazioni a vela e motore
 


 

Tra questi da segnalare i Servizi Nautici SAS di Giuseppe Frassi, maestro d'ascia a fianco del padre Franco che costruisce barche in legno da sempre.

 

Nel 1999, insieme a Monica Panattoni della Lunatica Yacht S.r.l., hanno ampliato i servizi di cantieristica, rimessaggio e assistenza alle imbarcazioni con il noleggio vela, con basi nell'arcipelago toscano e barche di proprietà, occupandosi anche di conpravendita.
 


 

Porto

 

Il porto di bocca d'Arno

 

Il porto di Bocca d'Arno alla foce del fiume è stato aperto al pubblico il 30 giugno 2013.

 

Ha un ingresso orientato a sud-ovest e si collega con la grande area nautica esistente sulla riva sinistra dell'Arno dove esistono decine di piccoli rimessaggi che già offrono circa duemila posti barca. Situato nel più grande parco naturale della regione Toscana (quello di MigliarinoSan Rossore Massaciuccoli) e a pochi minuti d'auto dall'aeroporto internazionale “Galileo Galilei”.
 


 

Il porto di Bocca d'Arno

 

Fin dagli inizi l'idea di impiantare un porto turistico in foce d'Arno ha ricevuto critiche ed è stata oggetto di controversie, a partire da considerazioni di natura ambientale e storica (scarsa profondità dei fondali soggetti ad insabbiamento, vincoli di natura paesaggistica del territorio, abbattimento edifici risalenti ai primi del Novecento, quantità, dimensioni e stile delle nuove costruzioni ecc.) sia da Legambiente che da altri soggetti.

 

www.portodipisa.it

 

COORDINATE

BOCCA D'ARNO
43°40',80 N 10°16',20 E

PER CONTATTARE IL PORTO
VHF canale 16
E-mail: marinadipisa@guardiacostiera.it
Telefono: 050-35922

 

Fonte: wikipedia e Nautica Report
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Toscana, pisa, mar ligure, fiume Arno, Boccadarno, La pioggia nel Pineto, canale Lamone, San Piero a Grado, Tirrenia
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